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Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

FONTE: Ministero della Salute

Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

Capitolo 2. Risultati
Per quanto attiene l’attività di ispezione degli OSM si riporta di seguito una scheda riassuntiva dove sono specificati il numero e la tipologia di impianti ispezionati, suddivisi per tipologia di autorizzazione, e il numero delle non conformità rilevate. Nelle ultime due colonne (a destra) sono riportati anche il numero di sanzioni amministrative comminate ed il numero di denunce all’Autorità Giudiziaria (vedi tabella 2.1a e tabella 2.1b).

Confrontando i dati con gli anni precedenti si riscontra per il 2016 un numero totale di ispezioni maggiore rispetto all’anno precedente: sono state eseguite, infatti, 5.224 ispezioni in più.

Il dato appare ancor più significativo se rapportato al numero di OSM attualmente presenti nell’anagrafe ufficiale: degli oltre 104.000 operatori registrati/riconosciuti, il il 28% sono stati, infatti, oggetto di ispezione, ovvero circa un terzo di tutti gli operatori (vedi grafico seguente):
Grafico 2.1

Si evince anche un incremento del numero di sanzioni comminate (+17) con una percentuale del 7,3% rispetto alle N.C. rilevate (anno 2015: 7.5%). I casi in cui è stato necessario avanzare una denuncia all’Autorità Giudiziaria sono stati solo 6, uno in meno rispetto all’anno scorso, con una percentuale dello 0.4% (anno 2015: 0,5%).

Confrontando ulteriormente i dati del 2016 con quelli dell’anno precedente si apprezza anche un aumento (+ 263) del numero totale di non conformità rilevate in corso di visite ispettive presso gli OSM, pari al 5% sul totale delle ispezioni effettuate. (2015: 4,9%).

Nella tabella 2.2 si riporta il confronto con gli anni precedenti espresso in percentuale.

Tabella 2.2: risultati attività ispettiva - confronto anni precedenti
Tabella 2.2

La tabella mostra la diminuzione percentuale delle sanzioni comminate e delle denunce all’Autorità Giudiziaria effettuate, a conferma del trend discendente degli ultimi tre anni, contrariamente all’aumento, anche percentuale, delle non conformità rilevate. Tutto ciò a conferma di una attenzione sempre maggiore per il rispetto della normativa da parte degli OSM e dell’efficienza educativa dei Servizi Veterinari Locali.


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Per quanto attiene l’attività di campionamento nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei campionamenti eseguiti e il numero delle non conformità rilevate, suddivise per programma di controllo. Nell’ultima colonna a destra viene riportata la percentuale delle non conformità riscontrate riferita al numero di campioni esaminati (vedi tabella 2.3).

Le n. 112 non conformità rilevate nel corso dei controlli ufficiali svolti nell’anno 2016 hanno riguardato:

  • n. 52 di cui n. 11 per presenza di principi farmacologicamente attivi ed additivi vietati o in concentrazione non consentita e n. 41 per il rilievo di fenomeni di Carri Over;
  • n. 19 per presenza di costituenti di origine animale vietati;
  • n. 15 per presenza di Micotossine in quantità superiori ai limiti previsti;
  • n. 10 nel programma di Monitoraggio riservato agli Additivi nutrizionali e oligo elementi;
  • n. 7 per contaminazione da Salmonella spp.;
  • n. 6 per presenza di Organismi Geneticamente Modificati;
  • n. 3 par presenza di contaminanti vari.


Tali non conformità derivano spesso da problemi legati alle procedure di lavorazione, piani di autocontrollo inadeguate o da condizioni inadeguate di stoccaggio praticate soprattutto in allevamento, le quali possono favorire contaminazioni ambientali o la proliferazione di funghi. Altre volte, invece, le non conformità possono essere relative ad errori di etichettatura.

In base ai dati ricevuti è possibile fornire un ulteriore dettaglio delle non conformità rilevate.

Controllo ai fini della profilassi BSE
Il PNAA 2015 - 2017, sulla base delle modifiche della normativa che hanno reintrodotto l’uso di PAT da non ruminante nell’alimentazione dei pesci d’acquacoltura, come l’anno precedente, ha modificato la ricerca di costituenti di origine animale nei mangimi. In particolare, è stata riservata un’attenzione specifica al campionamento dei mangimi e delle materie prime per acquacoltura. Questo programma ha portato al riscontro di n. 19 campioni non conformi, tutti relativi all’attività di Sorveglianza (pari allo 1.3% dei campioni prelevati). Le non conformità riguardano sia problemi di etichettatura (assenza in etichetta di ingredienti di O. A. comunque permessi) che effettiva presenza di DNA di ruminate.

Controllo volto al Monitoraggio degli Additivi Nutrizionali
Questa attività di controllo ha portato al riscontro di n. 10 irregolarità (pari allo 1.93% dei campioni analizzati).

Controllo volto alla Sorveglianza dei Principi farmacologicamente Attivi e Additivi Coccidiostatici
In questo ambito sono state n. 11 le irregolarità riscontrate, pari allo 0,47% dei campioni analizzati, un percentuale inferiore rispetto all’anno precedente. L’attività di verifica del livello di Carry-Over, invece, ha rilevato 41 campioni non conformi (pari allo 4,29% dei campioni analizzati).

Controllo contaminazione da Salmonella Spp.
L’attività di controllo ha portato al riscontro di n. 7 irregolarità confermate in seconda istanza, corrispondenti allo 0,44% dei campioni analizzati, n. 7 nel programma di monitoraggio (0,4 %), n. 2 nel programma di sorveglianza (0,41%) e n. 1 nel programma di controllo dedicato al Pet-food (0,85%). Si evidenza inoltre che altre 7 non conformità rilevate in prima istanza non sono state confermate con l’analisi di seconda istanza.

Controllo contaminazione da Micotossine
L’attività di controllo ha portato al riscontro di n. 15 campioni non conformi su un totale di n. 1.484 campioni prelevati (pari allo 1,01%). I campioni non conformi sono stati riscontrati in misura di n. 11 nel programma di monitoraggio (1,1,2 %) e n. 4 nel programma di sorveglianza (0,8%).

Controllo presenza contaminanti
L’attività di sorveglianza per il controllo della presenza di contaminati Inorganici, composti Azotati, Organoclorurati e Radionuclidi ha portato al riscontro di n. 3 non conformità, che corrispondono allo 0,33% dei campioni prelevati. Le non conformità hanno riguardato il riscontro di Stronzio 90 con valori oltre la media nazionale e presenza di GTH sotto dosato in materiali di cat. 1 e 2.

Controllo contaminazione da OGM.
L’attività di controllo ha portato al riscontro di n. 6 irregolarità totali (pari allo 1,18%) tutte relative ai requisiti di etichettatura. N. 4 non conformità sono state rilevate nel programma di monitoraggio (1,2 %). e n. 2 nel programma di sorveglianza (1.14%).


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Nel 2016 sono state rilevate complessivamente n. 5 partite non conformi, pari allo 0,10% delle partite presentate per l’importazione e all’ 1,15% delle partite oggetto di prelievo (vedasi Tabella 1 e Tabella 2 del Cap. 1). Tali non conformità hanno riguardato il riscontro di positività per presenza di mercurio, oltre i livelli consentiti, in n. 5 partite di alimenti in conserva per animali da compagnia di differente dimensione (tonnellate, , 25.705, 26.976, 9.379, 23.520 e 11.128,) provenienti dalla Thailandia (cfr. notifiche di allerta 2016.AGZ, 2016.AHP, 2016.ALA, 2016.AIP e 2016.AIX).


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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