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Allergeni - Piano regionale di controllo (Sicilia)

FONTE: Regione Sicilia

Piano Regionale Allergeni (PRA) di controllo ufficiale sulla verifica della corretta applicazione del decreto legislativo n.114/2006 (Sicilia)

Capitolo 2. Risultati

Nel 2016 sono state rilevate le seguenti non conformità:

  • n. 1 positività per β-lattoglobulina in preparato a base di carne fresca (hamburger di pollo sultano)
  • n. 1 positività per ovoalbumina in preparati a base di carne fresca (hamburger di pollo sultano)
  • n. 1 positività per glutine in cotoletta panata
  • n. 79 positività a solfiti di cui, n.14 in crostacei interi non trasformati, e i rimanenti n.65 in preparati a base di carne fresca e preparazioni a base di carne (pari al 7,4% del totale delle matrici campionate); tali non conformità sono state configurate come reato, con comunicazione all’Autorità giudiziaria e irrogazione delle relative sanzioni.

Nessuna non conformità è stata registrata a carico di omogeneizzati a base di pesce, negli omogeneizzati a base di carne e a base di vegetali, prodotti da forno e dietetici.

Tabella 2
Tabella 2

La maggior parte delle NC relative ai solfiti nelle preparazioni di carne sono state riscontrate in esercizi di vendita al dettaglio con annesso laboratorio. A parere delle ACL, le cause all’origine delle NC relative alla presenza di solfiti sarebbero, prevalentemente, intenzionali (miglioramento merceologico, appetibilità del prodotto). Per questa motivazione a partire dall’anno 2015 sono stati incrementati sia il numero dei campioni da sottoporre ad analisi sia il numero di accertamenti ispettivi. Tuttavia, recenti attività di Audit poste in essere sul settore degli additivi (il cui controllo porta in evidenza l’uso non consentito dei solfiti in talune matrici) hanno evidenziato che, talora, la presenza di piccole quantità di solfiti nelle carni potrebbe essere imputabile all’utilizzo di aromatizzanti, erbe, spezie contenenti, a loro volta tracce di solfiti: il prodotto finale (es. salsiccia) potrebbe quindi risultare non conforme a causa dell’utilizzo inconsapevole da parte dell’OSA. Questo potrebbe orientare l’attività di controllo ufficiale verso gli stabilimenti produttori di aromi e spezie.

Il grafico seguente fornisce indicazioni sulla distribuzione percentuale delle non conformità rispetto alle matrici. Per l’anno 2016, tenendo in debito conto anche le positività riscontrate in campioni prelevati dai NAS o segnalate dai consumatori, appare evidente che salsicce e carni macinate sono gli alimenti maggiormente arricchiti con solfiti, e insieme costituiscono il 64% delle non conformità rilevate il che rappresenta un grave fattore di rischio per i soggetti allergici. A seguire la categoria degli hamburger, soprattutto a base di carne bovina, che rappresenta il 16% delle N.C., costituisce, come la precedente, un potenziale fattore di rischio per il consumatore.

Per quanto riguarda i crostacei, l’uso dei solfiti, consentito entro i limiti fissati dal Reg. UE 1129/2011, rappresenta una non conformità per il 14% delle irregolarità sugli allergeni, soprattutto in matrici costituite da scampi e gamberi interi non trasformati.

Grafico 1
Grafico 1

Il grafico seguente invece rappresenta l’incidenza regionale per ciascuna ASP di tutte le non conformità rilevate nell’ambito dell’attuazione del PRIC Sicilia 2015-2018 rispetto ai singoli piani di controllo ufficiale.

Grafico 2
Grafico 2

Il grafico seguente invece rappresenta la percentuale di positività rilevate in ciascun settore del PRIC Sicilia 2015-2018.

Grafico 3
Grafico 3

Per quanto riguarda la presenza di proteine allergeniche (uovo, latte) nelle preparazioni di carne, la stessa, non sarebbe da imputarsi ad aggiunta intenzionale quale ingrediente, ma ad una cross contamination dovuta ad una impropria pulizia di utensili, attrezzature o mani dell’operatore durante la produzione, ovvero imputabile ad una carenza di informazione da parte dell’OSA.

Sono inoltre in corso di revisione di analisi, da parte dell’ISS, i campioni ritenuti non conformi.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017


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