Sei in: Home > 1. Attività svolta > Mangimi > Mangimi - Qualità merceologica

Mangimi - Qualità merceologica

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Mangimi - Qualità merceologica

1. Attività svolta

L’attività di controllo nel settore dei mangimi ha riguardato tutte le tipologie di prodotto e tutte le fasi della filiera: produzione, importazione, stoccaggio, utilizzazione, commercio.

Sono effettuati, inoltre, “controlli documentali” e di tracciabilità, riguardanti, in particolare, gli acquisti di materie prime e di altri prodotti indicati in etichetta e/o la documentazione di trasporto o di vendita; le verifiche nei mangimifici sulle varie autorizzazioni e la corrispondenza tra i mangimi prodotti e quelli detenuti.

I controlli nella fase commerciale sono stati indirizzati alla verifica della conformità delle informazioni riportate nell’etichetta con la vigente normativa comunitaria e nazionale.

Le verifiche di laboratorio hanno riguardato il controllo della composizione quali-quantitativa dei campioni prelevati rispetto al dichiarato e ai requisiti di legge, nonché, su numerosi campioni destinati agli animali d’allevamento, é stata effettuata la ricerca dell’eventuale presenza di proteine animali trasformate.

Gli obiettivi principali dell’attività svolta sono i seguenti: contrastare le forme di concorrenza sleale connesse alla commissione di illeciti a danno degli operatori del settore e tutelare la salute animale e umana, in particolare contro il possibile rischio di sviluppo dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE).

Si riportano di seguito i principali risultati dell’attività di controllo svolta dall’ICQRF nel settore dei mangimi convenzionali.

I risultati dell’azione di controllo sono stati: 15 sequestri (amministrativi e penali) per un valore complessivo di oltre17.000 €, 238 contestazioni amministrative e 31 diffide, 8 notizie di reato inoltrate all’Autorità Giudiziaria (Tab. 1.B1).

Tabella 1.B.1: Attività di controllo svolta dall’ICQRF nel 2016 nel settore dei mangimi
Tabella 1

I campioni analizzati per la BSE (ricerca di farine animali non consentite) sono stati 305.

Non è stata accertata alcuna irregolarità dovuta alla presenza di proteine animali trasformate nell’alimentazione degli animali di allevamento.

Nel settore sono stati svolti 78 controlli e analizzati 33 campioni relativi a mangimi per allevamenti zootecnici destinati a produzioni da agricoltura biologica. Le 8 notizie di reato sono tutte relative a mangimi destinati all’agricoltura biologica, è stato eseguito 1 sequestro e accertate irregolarità nel 3,1% dei prodotti controllati (96) e nel 12,1% dei campioni analizzati (33).

Le analisi di revisione hanno interessato, complessivamente, 64 campioni di mangimi convenzionali per 55 dei quali (85,9%) è stato confermato l’esito irregolare di prima istanza.

Attività di controllo pianificate nel 2016
Di seguito viene illustrata la percentuale di realizzazione dei controlli svolti dagli uffici nel settore dei mangimi rispetto ai valori previsti in fase di programmazione:

Tabella 1.B.2: Realizzazione dell’attività di controllo complessiva nel settore dei mangimi
Tabella 2

Per quanto concerne l’attività analitica, rispetto al numero minimo di campioni da analizzare programmato, pari a 1.086, ne sono stati analizzati 1.056 (97,2%).

Scostamenti rispetto al programmato dei controlli realizzati
Il lieve scostamento tra gli obiettivi programmati e l’attività realizzata (91,1 controlli e 97,2 campioni analizzati) è imputabile alla chiusura temporanea, per ristrutturazione del Laboratorio di Modena, specializzato nell’analisi dei mangimi, a partire dal mese di ottobre 2016.


‹‹‹ Capitolo precedente - Capitolo successivo ›››

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Tag associati a questa pagina: Agricoltura biologicaMangimi


Condividi:

  • Facebook