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Depositi doganali (Direttiva 97/78/CE, artt. 12 e 13)

FONTE: Ministero della Salute

Depositi doganali (Direttiva 97/78/CE, artt. 12 e 13)

Capitolo 1. Attività svolta

I depositi riconosciuti in Italia ai fini del magazzinaggio di prodotti non conformi alla normativa europea e che, pertanto,  non possono essere introdotti e  immessi in commercio nel territorio UE (articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE) sono in totale 7.

Devono rispettare determinati requisiti previsti dalla normativa europea e sono posti sotto la responsabilità dei Posti d’Ispezione Frontalieri di Bologna, Venezia, Genova, Civitavecchia (responsabile di 2 Depositi Doganali) e Torino Caselle (responsabile di 2 Depositi Doganali), territorialmente competenti.

Nel 2016, l’attività è stata svolta solo presso 5 depositi doganali, in quanto attraverso gli altri due depositi che ricadono sotto la responsabilità del PIF di Civitavecchia e del PIF di Venezia non sono state introdotte partite di prodotti di origine animale non conformi.

In totale, sono state introdotte all’interno dei suddetti depositi n 1.209 partite di prodotti di origine animale provenienti da Paesi terzi, scortate da relativo DVCE rilasciato dal PIF di entrata nell’Unione europea (Tabella A). Tutte le suddette partite, all’atto d’introduzione nel deposito/provveditoria, sono state sottoposte, in conformità alla normativa europea di riferimento, a controlli documentali e d’identità da parte del veterinario del PIF responsabile del deposito. 

Tabella A: Merci non conformi introdotte nei depositi doganali italiani/provveditorie autorizzate ai sensi degli articoli 12 e 13 della Direttiva 97/78/CE
Tabella A

All’atto di uscita dal deposito/provveditoria sono stati rilasciati, in totale, n. 472 Certificati Allegati alla Decisione 2000/571/CE e 12.311 DVCE per autorizzare l’uscita di prodotti di origine animale non destinati all’immissione in commercio nel territorio dell’UE (vedi tabella B).                      

Tabella B: Merci non conformi spedite dai depositi doganali italiani autorizzati ai sensi dell’articolo 12 e dell’articolo 13 della Direttiva 97/78/CE
Tabella B
(1) Le partite destinate alle navi da crociera sono costituite da prodotti misti ai sensi di quanto previsto dalla Decisione  2000/571/CE.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

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