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Acrilammide negli alimenti - Monitoraggio

FONTE: Ministero della Salute

Monitoraggio dei tenori di Acrilammide negli alimenti

Capitolo 1. Attività svolta

La acrilammide è una sostanza contaminante che si forma negli alimenti, solitamente nei prodotti amilacei, a seguito di processi di cottura ad alta temperatura. Al fine di ridurre la sua presenza negli alimenti, dati i timori che la sostanza suscita sotto il profilo della sicurezza, proseguono da diversi anni attività di prevenzione che vedono coinvolte sia le Aziende del settore alimentare nei piani di autocontrollo, sia le Autorità sanitarie nelle attività di controllo ufficiale. Tale attività di monitoraggio è volta a studiare i livelli di acrilammide e i meccanismi della sua formazione nei prodotti alimentari sul territorio europeo, in modo che si possano individuare ed adottare a livello di Unione europea le misure più appropriate per ridurne il tenore nei prodotti alimentari (ad esempio, adozione obbligatoria di buone pratiche di produzione, fissazione di tenori massimi per talune categorie alimentari, ecc.).

Attualmente non esistono tenori massimi di acrilammide per i prodotti alimentari, essendo ad oggi riportati solo dei “tenori indicativi” nella Raccomandazione n. 2013/647/UE.

I risultati dei monitoraggio dei tenori di acrilammide negli alimenti sono stati trasmessi dalle Regioni/Province autonome elencate in Tabella 1.
Tabella 1

Complessivamente sono stati analizzati 292 campioni, che rispettano la quantità di campioni prescritti per l’Italia nella Raccomandazione 2010/307/UE, anche se non sempre è stata numericamente rispettata la pianificazione stabilita per categoria di prodotto.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

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