Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2015

Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

Alimenti e bevande - Piano di vigilanza e controllo

FONTE: Ministero della Salute

Analisi

Piano di vigilanza e controllo di alimenti e bevande

Capitolo 2. Risultati

Nel 2015 sono stati analizzati 42.796 campioni, di questi 579 sono risultati non conformi.
Le analisi effettuate su questi campioni sono state 115.496 e 636 sono risultate irregolari.

Delle 636 analisi trasmesse dalle autorità competenti distribuite sul territorio nazionale e risultate non conformi, 563 consentono di individuare in modo completo sia la matrice che l'analita* e di queste l'86,68% è stata rilevata per contaminazioni di tipo microbiologico di cui oltre il 60% riguardano campioni di carne e latte.

La tabella 1 e il grafico 1 evidenziano la percentuale di non conformità riscontrate nel 2015 in relazione al totale di analisi effettuate per tipologia di analita.

Tabella 1 – Non conformità per analita ricercato

Tabella 1

Grafico 1 – Percentuale di analiti riscontrati sul totale delle non conformità.

Grafico 1

Di seguito le non conformità riscontrate sono state suddivise per tipo di matrice analizzata.

Tabella 2 - Non conformità per matrici di origine vegetale

Non conformità per alimenti di origine non animale

Tabella 3 - Non conformità per matrici di origine animale

Non conformità per alimenti di origine animale

Tabella 4 - Non conformità per bevande e matrici di origine diversa dalle precedenti

Non conformità per bevande e altro

I campioni di materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti, prelevati nel 2015, sono stati trattati separatamente dalle altre matrici perché nel 2015 non erano ancora stati codificati in un’anagrafica che fosse univoca. Le irregolarità rilevate a seguito di controlli effettuati su tali matrici sono state rilevate su un solo campione; tale campione (Utensili in metallo e leghe – Set coltelli made in P.R.C.) analizzato in Umbria, ha dato luogo a tre analisi non conformi relative a migrazione di Nichel, Cromo e Manganese.

Le informazioni di massimo dettaglio sono contenute nella documentazione elencata a fondo pagina.

* Le irregolarità sono state riscontrate anche in campioni che in fase di caricamento  dei dati nel sistema non sono state associate a specifiche voci delle anagrafiche EFSA, per un dettaglio si consulti la tabella allegata.


Ispezioni

Le percentuali più elevate di irregolarità sono state riscontrate nella ristorazione (30,4%) seguite da produttori e confezionatori che vendono prevalentemente al dettaglio (22,4%), come illustrato nella Figura 3. In particolare, le percentuali più elevate di infrazioni riguardano l’igiene generale e l’igiene del personale, delle strutture e dell’HACCP (Figura 4).

Per quanto riguarda la Regione Umbria, i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione ed i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L. hanno controllato 5.496 unità operative (impianti e attrezzature dei locali, strutture e mezzi di trasporto), delle quali 1.193 (pari al 21,7%) hanno mostrato infrazioni durante leispezioni (Capitolo 1 - Figura 2). Le percentuali più elevate di irregolarità sono state riscontrate nella ristorazione e dai produttori e trasformatori.

L’analisi completa dei dati, e le varie voci di dettaglio, saranno oggetto di una successiva relazione che sarà pubblicata come di consueto sul sito di questo Ministero.

Complessivamente sono stati adottati 59.480 provvedimenti amministrativi e 1.028 notizie di reato. I dati evidenziano che le maggiori irregolarità coinvolgono principalmente la ristorazione, la distribuzione e l’attività di produzione e confezionamento.


Documentazione