Ministero della Salute

Relazione annuale al PNI 2015

Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

Diossine e PCB in mangimi e alimenti - Laboratorio Nazionale di Riferimento

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

LNR per le Diossine e i PCB in mangimi e alimenti destinati al consumo umano
IZS Abruzzo e Molise

Nel 2015 sono stati realizzati i seguenti Proficiency test:
Tabella 1

Autovalutazione ed analisi critica

Allo scopo di ottenere un’adeguata significatività dei risultati sul piano statistico, nel corso del 2015 il Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR) per le diossine e PCB in mangimi e alimenti destinati al consumo umano, ha proposto agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali la partecipazione a due prove interlaboratorio organizzate dal Laboratorio Europeo di Riferimento (EU-RL) di competenza, assicurando così una base ampia di laboratori partecipanti.

Le prove hanno riguardato la determinazione delle policlorodibenzo-p-diossine (PCDD), policlorodibenzofurani (PCDF), policlorobifenili diossina-simili (DL-PCB) e policlorobifenili non-diossina-simili (NDL-PCB) in campioni di:

La richiesta di partecipazione è stata inviata sia ai laboratori della rete IIZZSS che effettuano analisi di PCDD/F e/o PCB nell’ambito del controllo ufficiale, sia a altri laboratori pubblici coinvolti nell’analisi delle sostanze in esame in alimenti e mangimi al fine di garantire uno standard di qualità che assicuri la comparabilità sul piano nazionale dei risultati forniti da ciascun laboratorio.

La prima prova, relativa agli alimenti zootecnici, è stata effettuata nel periodo Febbraio – Aprile 2015 mentre la seconda, relativa a olio vegetale destinato al consumo umano, è stata condotta nel periodo Settembre – Novembre 2015.

L’organizzazione e gestione delle prove, l’elaborazione e valutazione dei risultati sono state  realizzate secondo il protocollo “The international harmonized protocol for the proficiency testing of analytical chemistry laboratories (IUPAC-Technical Report, Pure Appl. Chem, Vol. 78, N. 1, pp 145-196, 2006)” e la norma ISO 13528:2005.

L’adesione alla prova inter-laboratorio focalizzata sugli alimenti zootecnici è stata molto ampia mentre si è registrato un calo per la prova relativa agli olii di origine vegetale. In particolare, 12 laboratori italiani hanno partecipato al “PT Animal Feed 2015” fornendo almeno un risultato e 6 al “PT Vegetable Oil 2015”.

I risultati relativi al “PT Animal Feed 2015” sono stati presentati e discussi insieme ai laboratori partecipanti nell’ambito di un seminario svolto presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZSAM) il 18 - 19 giugno 2015.

I risultati relativi al “PT Animal Feed 2015” saranno presentati ai laboratori partecipanti nell’ambito di un seminario che si svolgerà presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZSAM) a giugno 2016.

La valutazione complessiva dei PT, è stata effettuata considerando gli scostamenti rispetto ai valori di consenso per i parametri per cui esiste la normativa di riferimento ovvero, somma tossicologica (WHO-PCDD/F-TEQ, WHO-PCB-TEQ e WHO-PCDD/F-PCB-TEQ) e somma analitica (NDL-PCB).

Per la matrice mangime composto per pesci, 1 laboratorio ha fatto registrare uno z-score non accettabile (|z-score|>3) per somma di NDL-PCB.

Per la matrice polpa di barbabietola, 1 laboratorio ha fatto registrare uno z-score non accettabile (|z-score|>3) per somma di NDL-PCB.

Per la matrice olio di oliva e olio di palma tutti i laboratori hanno ottenuto risultati soddisfacenti per tutti i parametri analizzati.

Ai partecipanti che hanno ottenuto risultati non accettabili (|z-score|>3), è stato chiesto di compilare un questionario dove riportare le possibili spiegazioni riguardo agli scostamenti riscontrati per i seguenti parametri:

L’obiettivo del questionario è stato quello di individuare le criticità del metodo analitico utilizzato al fine di migliorare le future prestazioni del laboratorio.

In sintesi, i partecipanti hanno attribuito i risultati non soddisfacenti alle seguenti cause:

- errata compilazione dei report risultati;
- errori dovuti alla presenza nel cromatogramma di segnali interferenti con i congeneri in esame;
- limiti di quantificazione non adeguati dei congeneri in esame.

In generale l’andamento dei laboratori alle due prove inter-laboratorio organizzate nel 2015 può ritenersi soddisfacente con una percentuale di risultati non accettabili relativamente bassa e limitata alla classe di composti PCB non diossina-simili.

Il Laboratorio Nazionale di Riferimento continuerà a promuovere la partecipazione dei Laboratori Ufficiali Nazionali alle prove interlaboratorio organizzate dall’EU-RL nel 2016, verificando in modo particolare le prestazioni dei laboratori che hanno ottenuto risultati non soddisfacenti nel 2015.



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