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Zoonosi - Flusso informativo EFSA

FONTE: Ministero della Salute

Zoonosi - Flusso informativo EFSA

I campionamenti per la ricerca di agenti zoonotici riguardano diverse strutture coinvolte nella produzione, lavorazione, conservazione o distribuzione di alimenti: dagli impianti di macellazione, alle mense, catering, ristoranti, laboratori di trasformazione, negozi al dettaglio, incluse le celle frigorifere.  Sono state esaminate differenti matrici alimentari, quali carne, pesce, latte, uova ed alcuni loro derivati.

In allegato si riportano le tabelle contenenti i dati per singola zoonosi relativi all’anno 2015. Si segnala che la scelta delle matrici alimentari è strettamente connessa all’agente zoonotico.

I dati disponibili sono relativi a:

  • Brucella;
  • Campylobacter;
  • Listeria;
  • Salmonella;
  • E. coli produttore di verocitotossine;
  • Virus dell'epatite A.

Per quanto riguarda la rendicontazione relativa all’anno 2015, si può affermare che la DGISAN collaborando continuamente con la DGSAF (Officer reporter) e COVEPI (Centro di Referenza Nazionale per l'Epidemiologia Veterinaria, la Programmazione, l'Informazione e l'Analisi del Rischio) e CED (Centro Elaborazione Dati) presso l’IZS di Teramo, ha creato margini di miglioramento rispetto a quanto rendicontato lo scorso anno.

Rimangono comunque alcune criticità: ad esempio la raccolta dati relativa a Trichine, Mycobacterium tubercolosis ed Echinococco che vengono ancora rendicontata nella sezione “Animali” e non in quella “Alimenti”.

Tale discrepanza nasce dal fatto che COVEPI e CED hanno strutturato il Sistema secondo i criteri stabiliti dall’EFSA collocando le zoonosi sopra indicate in area “Animali” e non in “Alimenti”. 

Pertanto, per il prossimo anno, la DGISAN si riserva di proporre un riallineamento del sistema al fine di poter rendicontare nella presente Relazione anche le zoonosi di cui sopra.


I dati sui campionamenti per la ricerca di agenti zoonotici, relativi al "Questionario EFSA sulle zoonosi in applicazione della Direttiva 2003/99”, sono stati trasmessi dalle Autorità Competenti mediante il sistema informativo (SINZOO).

I campionamenti per la ricerca di agenti zoonotici vengono programmati a seconda dei diversi sistemi di conduzione degli allevamenti e degli animali interessati.

La rendicontazione dei controlli “zoonosi” sugli animali vivi, non era prevista specificamente tranne che per la malattie sottoposte a piani cofinanziati. Per le malattie zoonotiche per le quali non è previsto un piano formale di controllo (vedi tabelle allegate), attualmente si è ritenuto opportuno rendere nota l’attività di verifica disposta sul territorio nazionale riguardo alla sorveglianza passiva sui selvatici e/o ai piani di monitoraggio per gli animali d’allevamento e per le malattie che al momento non sono sottoposte a piani specifici.

In allegato si riportano le tabelle contenenti i dati di controllo per singola zoonosi relativi all’anno 2015.


Il sistema italiano di notifica obbligatoria delle malattie trasmissibili è basato sull'invio di dati dalle Autorità sanitarie regionali, convalidati e acquisiti in un database centralizzato. I focolai di malattie trasmesse da alimenti, inseriti nel Sistema Italiano per la raccolta dei dati sulle zoonosi (SINZOO) per il 2015 (casi umani), sono parziali, poiché non tutte le regioni hanno segnalato dati definitivi al momento della predisposizione del rapporto EFSA. Sarà utile l'integrazione del sistema di sorveglianza di routine con i sistemi di sorveglianza speciale e con la rete dei laboratori per migliorare la qualità e la comparabilità dei dati. La raccolta nazionale dei dati è ancora in corso e l'unità di malattie trasmissibili della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria coopera con gli uffici delle altre Direzioni Generali coinvolte in modo da garantire la corretta attuazione delle richieste da parte di EFSA e della Commissione Europea (CE).
Tabella


La raccolta di dati standardizzati sulla presenza di zoonosi e di agenti zoonotici negli animali, alimenti, mangimi e nell’uomo è un prerequisito fondamentale sia per pianificare ed attuare misure di controllo efficaci che per porre in essere l’analisi del rischio. La cooperazione nella raccolta dei dati in tutta Europa è fondamentale per armonizzare i criteri adottati e quindi favorire lo scambio di informazioni tra i diversi Paesi. Inoltre il rapido scambio di informazioni sull’insorgenza di zoonosi, consente di assicurare che siano raggiunti gli obiettivi della prevenzione, sorveglianza e controllo delle zoonosi.

Il sistema informativo (SINZOO) è utilizzato dal Ministero della Salute fin dall’entrata in vigore della Direttiva 2003/99CE. Centralizzato presso l’istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise, il sistema è deputato alla raccolta delle informazioni in forma aggregata sulle zoonosi per quanto riguarda  alimenti, mangimi ed animali secondo lo schema proposto da EFSA. Il sistema informativo nazionale delle zoonosi (SINZOO) è quindi un database funzionale alla sorveglianza e al controllo delle zoonosi e degli agenti zoonotici.

Il sistema comunitario di sorveglianza e raccolta di informazioni sulle zoonosi è stato istituito dalla Direttiva 92/117/CEE del Consiglio, sostituita nel 2004 dalla direttiva 2003/99/CE, recepita con Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 191 “Misure di sorveglianza delle zoonosi e degli agenti zoonotici”. Detto Decreto, all’art. 3, comma 2, prevede la raccolta dei dati relativi all’incidenza delle zoonosi di agenti zoonotici e di resistenza agli antimicrobici, da parte delle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, che procedono all’inserimento dei dati nel sistema informativo nazionale delle zoonosi, nei termini previsti dalla suddetta normativa.

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), dal 2004, per garantire una raccolta d’informazioni uniformi a livello di Comunità Europea, ha predisposto, di concerto con gli esperti degli Stati Membri, modelli informatici inerenti la raccolta e l’invio dei dati in forma aggregata. I dati relativi saranno raccolti come prodotto dell’attività di controllo effettuata dalle Autorità sanitarie territorialmente competenti. EFSA ha già reso noto che i modelli informatici di cui anzidetto, saranno di prossima revisione. Infatti a partire dalla raccolta dati 2018 i controlli saranno registrati singolarmente. In previsione della revisione generale di EFSA la Scrivente, responsabile del sistema informatico SINZOO, ha avviato con le Direzioni Generali DGISAN e DGPREV cointeressate alla rendicontazione zoonosi una collaborazione che ha portato per la prima volta la DGPREV a registrare parte dei “focolai di tossinfezioni alimentari” in Sinzoo - sezione “uomo”.  L’ufficio preposto della stessa Direzione Generale provvederà a commentare i dati per EFSA. 

I dati relativi ai casi umani, tranne i casi di tossinfezioni alimentari, sono acquisiti dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).

Si tratta di un primo approccio collaborativo che per l’Italia rappresenta un successo.  Finora infatti non si era riusciti ad ottemperare all’invio dei dati inerenti tale debito.

Ogni anno, utilizzando l’apposito applicativo Web, i dati relativi alle zoonosi nel settore veterinario, raccolti sulla base della Direttiva 2003/99/CE, vengono inviati dagli Stati Membri all’EFSA che provvede ad aggregarli ed analizzarli, in collaborazione con l’Istituto danese per l’alimentazione e la ricerca veterinaria, Zoonoses Collaboration Center (ZCC), per la redazione di un report dell’Unione Europea, direttamente consultabile on line.

I dati relativi ai casi umani, invece, vengono acquisiti dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).

L’EFSA pubblica ogni anno un report generale (Community summary report on trends and sources of Zoonoses, zoonotic agents and food-borne outbreaks), che descrive l’andamento delle principali zoonosi  a livello europeo ed un report specifico per ogni Stato Membro (Trends and sources of zoonoses and zoonotic agents in humans, foodstaffs, animals and feedingstuffs).

A livello nazionale, il Ministero della Salute, ha realizzato un sistema informativo (SINZOO), presso l’istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise, strutturato conformemente allo scadenzario definito dall’EFSA per le relazioni sulle zoonosi, nel quale, periodicamente, devono essere inseriti e validati, da parte delle figure autorizzate (AA.SS.LL., Istituti Zooprofilattici, Regioni e Province autonome), i dati richiesti per tutte le aree (alimenti, mangimi, animali). Il sistema informativo nazionale delle zoonosi (SINZOO) è un database funzionale alla sorveglianza e al controllo delle zoonosi e degli agenti zoonosici. Esso produce le informazioni utili per le rendicontazioni all’EFSA (Dir. 2003/99/CE),  raccogliendo gli esiti degli esami diagnostici effettuati su Mangimi, Animali ed Alimenti.


Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

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