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Alimenti di origine animale - Ispezioni e audit delle autorità regionali e locali sugli stabilimenti riconosciuti

FONTE: Ministero della Salute

Ispezioni e audit delle autorità regionali e locali sugli stabilimenti riconosciuti per la produzione di alimenti di origine animale

Capitolo 5b. Analisi critica e conclusioni

Le attività di controllo ufficiale sono state finalizzate principalmente alla verifica dei criteri di sicurezza alimentare, per garantire che l’alimento posto in commercio rispetti i criteri fissati dalla normativa comunitaria o nazionale.

Nel complesso, il sistema di controlli ufficiali effettuati riferiti a tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione, sono risultati adeguati ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui al Reg. (CE) 882/2004 ed all’ art. 17 del Reg. (CE) 178/2002.

Allo stato attuale l’unico documento ufficiale condiviso, che fornisce indicazioni per l’attività di controllo a livello regionale e locale, è rappresentato dalle “Linee guida per il controllo ufficiale ai sensi dei regolamenti (CE) n.882/2004 e (CE) n.854/2004”, elaborato da un gruppo di lavoro interregionale e trasmesso dal Ministero della Salute il 31/5/2007. È in atto la revisione di detta linea guida che prenderà in considerazione, tra gli altri, gli aspetti emersi dall’analisi dei dati della presente. Per il futuro, tuttavia, è necessario definire quali compiti correlati ai controlli ufficiali, così come previsti dall’art 10, paragrafo 1 del reg. (CE) 882/2004, devono essere rendicontati nella voce “accessi”. In particolare si dovrà escludere o rendicontare a parte gli accessi relativi ai compiti routinari di controllo ufficiale in catena di macellazione.

Nella discussione con le Regioni si sta valutando di inserire nella rendicontazione il numero dei controlli programmati,  così da valutare il raggiungimento degli obiettivi da parte di ogni singola Regione, ed le azioni a seguito di riscontro di non conformità.

 

Il confronto dei dati di attività per il triennio 2013-2015 è riportato nelle seguenti tabelle:

5.1 – Confronto con anni precedenti - Accessi

5.2 – Confronto con anni precedenti - Ispezioni e

5.3 – Confronto con anni precedenti - Audit sugli OSA

Per quanto riguarda gli Accessi, il confronto con i due anni precedenti evidenzia che nell’anno 2015 si è registrato un aumento degli accessi per le seguenti tipologie di stabilimento:

  • Macelli e sezionamenti carni bianche
  • Stomaci, vesciche e intestini trattati
  • Gelatine

Tale aumento risulta particolarmente interessante per gli stabilimenti che lavorano Gelatine, per i quali l’aumento di accessi nel 2015 rispetto al 2014 si è attestato intorno al 60%.

Considerato che ai fini della rendicontazione dei controlli ufficiali presso gli stabilimenti, gli accessi corrispondono alla sommatoria di tutti gli ingressi effettuati dall'Autorità Competente a qualsiasi titolo presso gli impianti (ispezione, audit, campionamenti, verifiche, allerta, controllo UVAC), per l’anno 2015, il numero di accessi è risultato superiore al numero delle ispezioni effettuate nello stesso anno.

Per quanto riguarda le Ispezioni, nel 2015 si è registrato un aumento delle stesse per le seguenti tipologie di stabilimento: Macelli e sezionamenti carni rosse, Macelli e sezionamenti carni bianche, Carni macinate, preparazioni di carni e CSM , Prodotti della pesca, Uova e ovo prodotti, Cosce di rana e lumache e Gelatine.

Infine, il confronto con i due anni precedenti per le attività di Audit sugli OSA evidenzia un dato molto interessante: nell’anno 2015 si è registrato un aumento per la tipologia di stabilimento che lavora Gelatine e  Prodotti della pesca.

 


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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