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Peste Suina Africana - Piano di eradicazione

FONTE: Ministero della Salute

Piano di eradicazione della Peste Suina Africana

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Nel corso dell’ultimo triennio, a partire da una violenta recrudescenza della malattia, si è provveduto ad una progressiva revisione delle misure di controllo sino ad allora in vigore. Sono state migliorate e rafforzate le misure sanitarie di controllo, con particolare riferimento ai controlli relativi alla registrazione delle aziende suinicole e all’identificazione dei singoli capi suini, alla lotta all’allevamento illegale e alla pratica del pascolo brado, nonché attraverso la revisione dei programmi di controllo dei cinghiali cacciati, nonché tramite campagne di sensibilizzazione di cacciatori ed allevatori.

Le azioni correttive applicabili nell’ambito della gestione della PSA, e che nell’ultimo triennio sono state applicate con un miglioramento della gestione della malattia, sono relative principalmente alla identificazione e registrazione delle aziende suinicole. Sono state infatti implementate ed incrementate le attività dei Servizi Veterinari delle AA.SS.LL. di controllo e vigilanza, oltre che ispettiva, in materia di anagrafe delle aziende suinicole, registrazione in Banca Dati Nazionale, numero dei capi detenuti, identificazione dei capi, aggiornamento del registro di stalla, e delle movimentazioni dei capi per vita e per macello.

Nel rispetto del Decreto legislativo n.200/2010 che disciplina l’anagrafe suina, nel caso in cui, nel corso dei controlli sierologici previsti dal Piano di eradicazione, vengano evidenziate criticità relative all’identificazione e registrazione delle aziende suine, è prevista l’applicazione di una serie di sanzioni.

Nel corso del 2015 gli sforzi volti al miglioramento della lotta alla malattia sono confluiti nell’istituzione di una Unità di Progetto, un gruppo di esperti in materia di PSA, che ha elaborato un piano strategico straordinario che ha introdotto nuove misure di controllo e lotta alla PSA ed ha implementato migliorato e rafforzato talune misure sanitarie già esistenti nell’ambito delle misure di controllo di cui ai precedenti piani di controllo ed eradicazione.

Fra le diverse misure innovative messe in campo la principale è certamente l’attività di contrasto al suino allevato illegalmente/brado attraverso il rilevamento degli stessi e il successivo depopolamento tramite abbattimento e distruzione. A ciò si aggiunge il rigoroso controllo anagrafico, dei requisiti di biosicurezza, l’implementazione delle attività di controllo alla malattia legate all’ambito della caccia al cinghiale finalizzate anche al controllo numerico della popolazione selvatica e perseguite anche attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione.

Oltre a ciò sono state definite e ridefinite le procedure previste dalle norme comunitarie e nazionali per l'esportazione delle carni e dei prodotti a base di carne suina dal territorio della Regione Sardegna.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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