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Afta epizotica - Laboratorio Nazionale di Riferimento

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

LNR per l’Afta epizootica - Centro di referenza nazionale per l’afta epizootica e le malattie vescicolari
IZS Lombardia ed Emilia Romagna

E’ necessario premettere che la manipolazione di virus aftosi è consentita esclusivamente nel LNR accreditato, autorizzato e annualmente controllato dall’autorità centrale per la verifica del mantenimento dei requisiti di biosicurezza specificamente previsti per i virus aftosi.

Inoltre, come in tutti gli Stati membri della UE, anche in Italia la sorveglianza nei confronti dell’afta epizootica è solo basata sulla segnalazione e follow-up di forme cliniche sospette. Non essendo in atto un programma di monitoraggio attivo fondato su prove diagnostiche, l’unico laboratorio che esegue test per afta, soprattutto nello svolgimento del ruolo di Laboratorio di referenza OIE/FAO, è il LNR.


Diversamente, il LNR si è impegnato nell’organizzazione di un proficiency test internazionale destinato a tre Paesi dei Balcani (Bulgaria, Macedonia e Croazia) nell’ambito di un esercizio di simulazione di focolaio di afta, previsto nel programma di attività della EuFMD. E’ ritenuto strategico, per prevenire l’incursione della malattia nei territori EU FMD-free, rafforzare la capacità dei paesi confinanti o vicini a riconoscere prontamente l’afta e implementare adeguate misure di controllo.

Con questo obiettivo, il LNR ha predisposto due pannelli di campioni, rispettivamente per prove virologiche (ELISA e PCR) e sierologiche (ELISA per anticorpi sierotipo-specifici e ELISA-DIVA per anticorpi anti-NSP), composti il primo da omogenati di epitelio negativi o artificialmente infettati con varie dosi di virus aftosi inattivati, il secondo da sieri negativi e positivi con diversi tipi e livelli di anticorpi anti-aftosi. Il LNR ha altresì fornito i kit pronto-uso di propria produzione per le prove ELISA virologiche (kit ELISA “FMDV antigen detection and serotyping”) e sierologiche (SPCE-ELISA kit for antibody detection, serotypes O, A amd Asia1).
Tabella 1

Il LNR ha contribuito anche alla raccolta e verifica dei risultati.

Per tutti i tre Laboratori Nazionali i risultati diagnostici e l’interpretazione dei risultati sono stati da buoni a molto buoni.

In particolare, i risultati dei pannelli “virologici” erano corretti al 100%, sia per il kit IZSLER “FMDV Antigen detection and serotyping”, che per il test pan-FMD 3D real-time RT-PCR.

Rispetto al pannello per i test sierologici, per tutti i tre laboratori i risultati del test ELISA-NSP sono stati corretti al 100%; limitata variabilità è stata osservata anche per i valori della percentuale di inibizione, indicando elevata riproducibilità. I tre test per la dimostrazione di anticorpi sierotipi specifici (tipi O, A e Asia1) sono risultati corretti quasi al 100% con solo limitate variazioni nei titoli anticorpali e nelle cross-reazioni per sierotipi eterologhi A e Asia1.

Follow up: il PT era parte di un esercizio di simulazione e quindi la tempistica nella risposta (fornitura dei risultati) era importante. Solo un laboratorio è stato tempestivo, fornendo il report dei risultati il giorno successivo al ricevimento dei campioni. Gli altri due laboratori hanno impiegato troppo tempo, indicando una possibile debolezza nella gestione di un vero sospetto.

In un prossimo esercizio di simulazione, l’elemento “tempo di risposta” deve essere enfatizzato già in fase di comunicazione, così come deve essere assicurata tempestività nella consegna dei campioni al laboratorio.

EUFMD ha pianificato di estendere il prossimo esercizio di simulazione, pianificato nel 2016, a 10 paesi balcanici.


Con l’obiettivo di mantenere la formazione dei laboratori veterinari regionali che, in caso di emergenza diagnostica conseguente ad incursione della malattia nel paese, possano essere chiamati per motivi logistici all’esecuzione di prove diagnostiche, il LNR ha organizzato, negli ultimi cinque anni, Proficiency Test nazionali sulle metodiche ELISA per l’identificazione di anticorpi anti-aftosi, basate sull’uso di antigeni aftosi inattivati o ricombinanti, quindi trasferibili in sicurezza anche a laboratori non accreditati per la manipolazione di virus aftosi vivi.

Nel quadriennio 2011-2014 le metodiche oggetto dei PT, che hanno coinvolto 10-12 laboratori regionali, hanno incluso sia test ELISA DIVA per gli anticorpi anti-NSP, che test ELISA competitiva per anticorpi sierotipo-specifici, sviluppati ed allestititi nel format di kit ELISA pronto-uso dallo stesso LNR e distribuiti ai partecipanti con un corrispondente pannello di sieri in cieco sui quali riportare i risultati e l’interpretazione diagnostica sullo stato dell’animale nei confronti dell’afta (vaccinato/infetto/negativo) sulla base delle risultanze dei test sierologici nel loro insieme.

La numerosità (da 20 a 42) e varietà dei campioni caratterizzati da diversi profili anticorpali, sottoposti a PT nel quadriennio, ha permesso di valutare le performance dei test e dei laboratori in simulate situazioni di campo. I test hanno dimostrato in generale una adeguata robustezza che ha permesso il conseguimento di buone performance dei laboratori.

Per le adeguate performance già dimostrate dai laboratori regionali italiani e poiché i kit pronto-uso prodotti dal LNR non hanno subito variazioni e sono già noti ai Laboratori Italiani, si è ritenuto non necessario ripetere il suddetto esercizio con frequenza annuale per i laboratori regionali italiani. 


Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

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