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Alimenti di origine animale - Controlli sanitari all'importazione

FONTE: Ministero della Salute

Importazione alimenti di origine animale - Controlli svolti

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Rispetto all’anno precedente, tenuto conto dell’esperienza maturata e dei risultati ottenuti nel periodo 2008-2015 (follow up 2008-2015), nel piano 2016 è stata aggiornata la tabella dei controlli indirizzati orientando i campionamenti verso i pericoli, matrici o Paesi terzi  che sono stati oggetto di un maggior numero di notifiche attraverso il sistema di allerta rapido europeo nell’anno 2015.

Inoltre sono state introdotte le seguenti modifiche:

  • In riferimento al monitoraggio per E.coli sulla carne ovicaprina, tenuto conto dei flussi di importazione 2014-2015, del numero dei campionamenti e dei risultati favorevoli 2015 nonché del numero di notifiche Rasff 2015, tale controllo è stato eliminato dalle raccomandazioni del piano.
  • In merito ai campionamenti per le radiazioni ionizzanti, al fine di pianificare in maniera unitaria e armonizzata le attività di  controllo  a livello nazionale e alle importazioni, il Ministero della salute, in collaborazione  con l'Istituto  Superiore di Sanita e il Centro di Referenza Nazionale  per la Radioattività (CRNR) dell'IZS  di Puglia e Basilicata, ha emanato il Piano nazionale di controllo ufficiale sugli alimenti e i loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti per il quadriennio 2015-2018. Pertanto, a partire da febbraio 2015, per quanto riguarda le importazioni di prodotti di origine animale destinati al consumo umano, i controlli da parte dei PIF per le radiazioni ionizzanti sono stati condotti in attuazione di tale piano nazionale.
  • Per quanto concerne i flussi informativi, allo scopo di velocizzare gli scambi di informazioni con la Commissione europea  e gli Stati membri sugli esiti degli esami di laboratorio è stato raccomandato agli Istituti Zooprofilattici di ridurre i tempi per l’ottenimento e la trasmissione dei risultati degli esami ai PIF e a quest’ultimi un tempestivo aggiornamento di TRACES non appena si ottengono i risultati di laboratorio. A riguardo,  è stata altresì stabilita una procedura di verifica del puntuale inserimento dei risultati di laboratorio in TRACES e per la loro trasmissione alla Commissione europea.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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