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Benessere degli animali durante il trasporto

FONTE: Ministero della Salute

Benessere al trasporto - Controlli svolti

Capitolo 3b. Interventi per il miglioramento del sistema dei controlli

Nel corso del 2015, oltre all’attuazione dei controlli minimi da parte della ASL previsti dal Piano nazionale Benessere Animale, è proseguita l’attuazione del Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Salute e la Polizia Stradale siglato nel 2011 per potenziare sul territorio nazionale l’attività di controllo sui veicoli stradali dediti al trasporto di animali vivi al fine di tutelare la regolarità delle operazioni di trasporto su strada e di vigilare sul fenomeno dell’abusivismo nel trasporto di animali vivi per la tutela del benessere e della salute degli animali. Tali azioni operative si sono concretizzate nella programmazione ed attuazione di 167 controlli congiunti sul territorio nazionale tra la Polizia stradale ed alcuni Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC) del Ministero della salute, che hanno visto in molti casi anche la partecipazione attiva dei servizi veterinari delle ASL.

In collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, nel 2015 è proseguita l’attività di supporto alle Regioni per l’implementazione dell’anagrafe nazionale dei trasportatori e dei mezzi di trasporto autorizzati per lunghi viaggi di animali vivi istituita nel 2012 nell’ambito del sistema informativo nazionale SINSA-VETINFO, con la finalità di raccogliere e rendere disponibili i dati aggiornati relativi all’anagrafica dei trasportatori, alle autorizzazioni dei trasportatori e dei mezzi di trasporto nonché le informazioni relative ad eventuali sospensioni o revoche dell’autorizzazione del trasportatore o del certificato di omologazione del mezzo di trasporto. Una volta che tutte le Regioni avranno provveduto al popolamento dei dati richiesti, tale anagrafe consentirà alle autorità competenti di identificare rapidamente i trasportatori ed i mezzi di trasporto, specialmente in caso di inosservanza delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1/2005. In anagrafe è anche possibile l’inserimento dei dati relativi al certificato d’idoneità del conducente e/o guardiano.

Il Ministero dell’Interno ha proseguito con la formazione specifica degli agenti della Polizia Stradale impegnati nei controlli sul trasporto di animali vivi avvalendosi di personale interno qualificato, di formatori del Ministero della Salute e rappresentanti di Associazioni dei trasportatori, attraverso l’espletamento di tre cicli formativi, ognuno di quattro giornate, presso il Centro di Addestramento della Polizia di Stato di Cesena, che ha visto la partecipazione di 180 capi pattuglia. Il Ministero della Salute in collaborazione l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia ha invece attuato nel corso del 2015 la  seconda edizione di un corso di formazione di tre giorni  per veterinari e personale tecnico degli Uvac coinvolti nei controlli congiunti con la polizia, per un totale di venti persone, con la partecipazione pratica a controlli su strada con la polizia ed a controlli a destino presso i macelli.  

Nel corso del 2015 sono inoltre continuate le attività di formazione, messe in atto dalle Regioni, dalle AUSL e dagli Enti di formazione riconosciuti, finalizzate al rilascio del certificato d’idoneità per conducenti e/o guardiani su veicoli stradali dediti al trasporto di animali vivi secondo le disposizioni del regolamento (CE) n. 1/2005, nonché attività formative rivolte ai veterinari ufficiali delle AUSL a cui hanno partecipato anche esperti del settore del Ministero della Salute.


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016


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