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Sottoprodotti di origine animale - Panorama produttivo

FONTE: Ministero della Salute

Sottoprodotti di origine animale - Panorama produttivo

Capitolo 1. Attività svolta

Registrazione e riconoscimento e degli stabilimenti ai sensi del Reg. (CE) 1069/2009

Al 31 dicembre 2015 risultavano attivi 2577 stabilimenti e 3758 registrazioni/riconoscimenti.

Nel corso del 2015 sono stati rilasciati 578 registrazioni/riconoscimenti e ne sono stati revocati 120.

Tabella 1

Il seguente link http://www.salute.gov.it/portale/temi/trasferimento_SOTTPROD.jsp consente la consultazione degli elenchi degli stabilimenti riconosciuti.


Dati sulla specie animale lavorata in taluni impianti

A seguito della modifica apportata dal Reg (CE) 56/2013 al Reg (CE) 999/2001, che ha reso possibile l’utilizzo (a determinate condizioni) di PAT di non ruminanti per la produzione di mangimi destinati a specie di acquacoltura, le problematiche legate al controllo e vigilanza delle strutture e degli operatori coinvolti in detto processo produttivo ha assunto via via importanza sempre più rilevante, sia a livello comunitario (Audit FVO del 25-26/02/15) che a livello nazionale. In attesa di rispondere agli obblighi del Reg (CE) 999/2001, ovvero di includere in SINTESI l’elenco degli impianti di trasformazione che producono PAT di non ruminanti si è provveduto a raccogliere, a livello centrale, le informazioni presenti in tabella D.

Tabella D: dati sulla specie animale lavorata in taluni impianti
Tabella D


Quantitativi di sottoprodotti

Nella seguente tabella A sono indicati i quantitativi riferiti all’anno 2015 di sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati, in riferimento alle diverse categorie.

Tabella A

QUANTITA’ DI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE
(Materiale fresco e prodotto trasformato)
QUANTITA’ DIVISE PER CATEGORIE
DATO NAZIONALECategoria 1Categoria 2Categoria 3
ANNO   2015tonnellatetonnellatetonnellate
1. Materiale fresco (totale)442.324,0751.110.778,5295.845.083,948
1.1 di cui eliminato tal quale:68.668,254111.467,744188.010,258
·   mediante incenerimento/coincenerimento66.536,68412.493,82184.786,300
·    mediante interramento7.676,690561,104832,500
·    per altri usi (specificare): 3.642,337104.978,44468.601,830
1.2 di cui utilizzato tal quale (introdotto):350.826,590913.529,9293.189.088,504
·    in impianti di trasformazione regionali372.217,10686.584,4703.027.755,041
·    come combustibile (letame, olio di pesce)0,00018.701,0005.530,000
·    in impianti di biogas/compostaggio0,000476.807,600165.315,131
·    in impianti di petfood regionali0,00013.739,910150.686,168
·    in impianti tecnici regionali12,336373.539,879158.544,570
1.3 di cui utilizzato tal quale nell’alimentazione animale:33,50629.889,6802.012.165,047
·    per animali da reddito (es. Reg. 79/2005)0,0001.452,4672.203.608,685
·    per animali particolari (art. 18 Reg. 1069/2009)41,50640.770,68037.814,917
2 Prodotto trasformato in impianti di trasformazione della Regione (totale), di cui:102.735,730128.566,5301.194.415,145
·    farine animali (carne/ossa e sangue)74.374,6308.382,000557.958,222
·    grassi43.121,3503.715,000387.305,391
·    idrolizzati proteici1.388,0000,00090.056,000
2.1 di cui eliminato:21.322,0300,0000,000
·    mediante incenerimento/coincenerimento31.762,0300,0000,000
·    mediante interramento in discarica5.179,00010.860,0000,000
2.2 di cui utilizzato:264.635,900264.442,400962.483,630
·    fertilizzanti0,000112.115,000138.376,880
·    in impianti di biogas/compostaggio0,000144.855,40027.353,830
·    come combustibile (grassi fusi)8.051,7001.135,000247.927,938
·    per usi industriali (es. grassi fusi)256.617,0002,000572.319,230
·    per altri usi (specificare): __________________1.056,20011.689,73059.021,760
2.3 di cui destinato all’alimentazione animale:377,0000,0001.005.022,395
·    per animali da reddito0,0000,000216.352,139
·    per il petfood0,0000,000916.298,076
    
I dati devono essere riferiti a materiali introdotti negli impianti operanti sul territorio regionale
La Categoria del materiale fresco deve essere valutata anche in funzione dell’impianto di destinazione
(es. materiale di Cat. 2 destinato ad un impianto di trasformazione di Cat. 1, deve essere considerato di Cat. 1).
Punto 1.: quantitativi totali derivanti dalle somme dei punti 1.1, 1.2 e 1.3.
Punto 2.: quantitativi totali derivanti dalle somme dei punti 2.1, 2.2 e 2.3.


Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

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