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Mangimi - Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

FONTE: Ministero della Salute

Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

Capitolo 1. Attività svolta

I controlli ufficiali sui mangimi sono svolti su tutto il territorio nazionale in base a quanto stabilito dal PNAA 2015-2017 e sono articolati in un’attività ispettiva, svolta presso gli Operatori del Settore dei Mangimi (OSM), ed una di campionamento con prelievo e analisi di campioni di mangimi (materie prime, mangimi composti, additivi, premiscele, articoli da masticare/dogchews).

Il continuo interesse verso i controlli ufficiali all’importazione di partite di prodotti destinati all’alimentazione animale, insieme alle innovazioni apportate con l’applicazione del Regolamento (CE) n. 882/2004 “controlli ufficiali di mangimi e alimenti” nonché del Regolamento (CE) n. 183/2005, “igiene dei mangimi”, ha reso necessario l’inserimento, già nel PNAA 2008, di una sezione dedicata ai controlli igienico-sanitari da effettuarsi presso i PIF.

È noto infatti che i PIF sono individuati con D. Lvo 25 febbraio 2000, n. 80 (per i mangimi ricadenti nel Regolamento (CE) n. 1069/2009) e con D. Lvo 17 giugno 2003, n. 223 (per i mangimi non ricadenti nel Regolamento (CE) n. 1069/2009), quali organi ufficiali responsabili dei suddetti controlli. Tali decreti legislativi pongono per gli importatori l’obbligo di comunicare, in via preventiva, al Veterinario Ufficiale del PIF incaricato del controllo la provenienza, la quantità, la natura e la destinazione dei prodotti.

La rendicontazione dei controlli effettuati presso i PIF segue le scadenze previste dal PNAA e viene realizzata mediante l’apposita scheda di rendicontazione PIF.


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Sintesi attività di ispezione presso gli operatori del settore dei mangimi:

L’attività di ispezione presso gli OSM per la verifica della rispondenza alla normativa vigente, ha impegnato i Servizi Veterinari in una grande attività di controllo, finalizzata ad assicurare la tutela della salute animale, umana e dell’ambiente. Questa è svolta secondo le frequenze minime indicate dal PNAA e modulata in base alla categorizzazione del rischio degli stabilimenti effettuata a livello locale dai singoli Servizi Veterinari.

Nel corso dell’anno 2015, sono state rendicontate n. 23.481 ispezioni sull’intera filiera produttiva, dalla produzione primaria fino alla somministrazione dei mangimi agli animali in allevamento.

Le ispezioni effettuate sono così ripartite:

  • n. 15.383 ispezioni, presso gli operatori primari registrati ai sensi del  Regolamento (CE)  n. 183/2005 art. 5, comma 1; con n. 329 non conformità riscontrate, n. 14 sanzioni amministrative comminate e n. 2 denunce all’Autorità Giudiziaria;
  • n. 6.487 ispezioni effettuate presso gli operatori registrati ai sensi del Regolamento (CE)  n. 183/2005 art. 5, comma 2; con il riscontro di n. 646 non conformità, e n. 58 sanzioni amministrative comminate e n. 5 denunce all’Autorità Giudiziaria;
  • n. 2 ispezioni presso stabilimenti  “produttori di mangimi non conformi” alla normativa Comunitaria (destinati all’esportazione); senza il rilievo di criticità;
  • n. 1.084 ispezioni effettuate presso gli operatori riconosciuti ai sensi del Regolamento (CE)  n. 183/2005 art. 10 comma 1; con il riscontro di n. 143 non conformità, n. 9 sanzioni amministrative comminate;
  • n. 14 ispezioni effettuate presso gli operatori riconosciuti ai sensi del Regolamento (CE)  n. 183/2005 art. 10 comma 3; con il riscontro di n. 1 non conformità;
  • n. 431 ispezioni effettuate presso gli operatori del settore mangimi medicati; con il riscontro di n. 51 non conformità n. 6 sanzioni amministrative comminate;
  • n. 80 ispezioni effettuate presso gli stabilimenti autorizzati che producono mangimi contenenti prodotti in deroga ai divieti di cui all’articolo 7, paragrafi 1 e 2, del Regolamento (CE)  n. 999/2001 e successive modifiche; con il riscontro di n. 4 non conformità e n. 2 sanzioni amministrative comminate.

 


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Sintesi attività di campionamento:

Nell’anno 2015, nell’ambito esclusivo del PNAA sono stati prelevati n. 10.624 campioni ufficiali di mangimi, a fronte di 10.794 programmati (grafico n. 1/1).

Di seguito si evidenzia la ripartizione del numero dei campioni effettuati in totale (grafico n. 1/2):

  • n. 2.164 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo per la verifica dell’utilizzo dei costituenti di origine animale vietati, pari al 96,17% del programmato;
  • n. 3.060 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della presenza di principi attivi ed additivi vietati,  loro concentrazione e Carry-Over. Additivi e principi attivi diversi quali: Alofuginone, Avermectine, Avilamicina, b – agonisti, Carbadox + Olaquindox, Chinolonici, Cloramfenicolo,  Colistina, Cortisonici, Decochinato, Diclazuril, FANS, Ionofori, Macrolidi, Metilclorpindolo, Nicarbazina + Robenidina, Nifursol, Nitrofuranici, Nitroimidazolici, Penicilline, Sulfamidici, Tetracicline, Tiamulina, Virginiamicina,  Zincobacitracina, pari al 102% del programmato;
  • n. 601 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo sugli additivi volto al Monitoraggio di Rame, Zinco, Selenio, Manganese, Ferro, pari al 120% del programmato;
  • n. 1.604 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della contaminazione da Salmonella spp., pari al 99,50% del programmato;
  • n. 504 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo sulla presenza di OGM, pari al 99,01% del programmato;
  • n. 433 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della contaminazione dei mangimi da Diossina e PCB, pari al 99,31% del programmato;
  • n. 1.360 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della contaminazione dei mangimi da Micotossine, pari al 89,06% del programmato;
  • n. 898 campioni prelevati nell’ambito del programma di controllo della presenza di contaminanti quali: Melamina, Piombo, Arsenico, Cadmio, Mercurio, Nitriti, Pesticidi clorurati, Radionuclidi e GTH, pari al 93,54% del programmato.

Dai grafici seguenti si osserva che, per quanto concerne le attività di campionamento, il PNAA è stato realizzato al 98,42% rispetto al programmato (+0,35% dell’anno precedente).

Infine nella Tabella 2/3 del Capitolo 2 viene messo in evidenza il numero di campioni prelevati i quali sono suddivisi per singoli programmi di controllo e per l’attività di Monitoraggioe quella di Sorveglianza.

Grafico 1/1

pnaa 1.1

Grafico 1/2

pnaa 1.1


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In base ai dati pervenuti, si evidenzia che nell’anno 2015 sono state presentate per l’importazione, complessivamente, n. 4.262  partite di mangimi, per una quantità totale pari a 5.252.254 tonnellate.

Tutte le partite suddette sono state sottoposte a controllo documentale; il controllo d’identità è stato eseguito su tutte le partite di mangimi di origine animale e sul 55,51% delle partite di mangimi di origine non animale, mentre il controllo materiale, con prelievo di campioni, è stato eseguito su n. 286 partite, pari ad una frequenza di campionamento del 6,71%, per un totale di n. 305 campioni prelevati (vedasi Tabella 1/1).

Per quanto concerne i 305 campionamenti effettuati, il cui dettaglio è riportato in Tabella 1/2, si rileva quanto segue.

La maggior parte dei campionamenti è stata eseguita per la ricerca dei contaminanti di cui al capitolo n. 3c del PNAA (Arsenico, Cadmio, Melamina, Mercurio, Nitriti, Pesticidi Clorurati, Piombo e Radionuclidi) con n. 127 campionamenti (pari al 41,63% del totale dei campioni prelevati).

La seconda ricerca per numero di campioni ha riguardato la Salmonella spp. e le Enterobacteriaceae con n. 70 campionamenti (pari al 22,95% del totale dei campioni prelevati).

Per la ricerca dei costituenti di origine animale vietati, ai fini della prevenzione della BSE, sono stati prelevati n. 40 campioni (13,11%).

Per la ricerca di micotossine sono stati prelevati n. 26 campioni (8,52%).

Per la ricerca di diossine e PCB sono stati prelevati n. 20 campioni (6,55%).

Per la ricerca di OGM sono stati prelevati, parimenti, n. 20 campioni (6,55%).

Infine per la ricerca di principi attivi ed additivi sono stati prelevati n. 2 campioni (0.65%).

 


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

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