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Alimenti e bevande - Piano di vigilanza e controllo

FONTE: Ministero della Salute

Piano di vigilanza e controllo alimenti e bevande

Capitolo 1. Attività svolta

Nel corso di quest’anno è stato concluso e condiviso con gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e Province Autonome il documento sulle nuove linee guida 882, riguardanti il controllo ufficiale, che permetterà di garantire una omogeneità nella frequenza e nella natura dei controlli su tutto il territorio nazionale.

In attesa che il suddetto documento sia approvato ufficialmente, per la raccolta dei dati dell’anno 2015 relativi al controllo ufficiale, si è proceduto nel seguente modo: per la raccolta dei dati ispettivi è stato chiesto agli Assessorati alla Sanità di trasmettere l’usuale modello A, nel quale non andranno riportati i dati riferibili all’attività ispettiva svolta ai sensi del regolamento (CE) 854/2004, in stabilimenti riconosciuti, che sono oggetto di un flusso separato.

A seguito dell’introduzione delle nuove modalità per la raccolta dei dati relativi alle analisi effettuate dai Laboratori del controllo ufficiale sugli alimenti e bevande, è attivo, nel Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), il flusso dati Alimenti - sottoflusso VIG. Pertanto da quest’anno i dati dei controlli analitici sono stati raccolti unicamente attraverso questo sistema.

Per la raccolta dei dati analitici, è stato chiesto alle Regioni e Provincie Autonome di validare i dati, precedentemente caricati dai Laboratori del controllo ufficiale, utilizzando le funzioni create allo scopo nel sistema NSIS Alimenti.

 


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Analisi dei campioni

L’attività di controllo analitico prevista dal "Piano di vigilanza e controllo alimenti e bevande", viene effettuata dai Laboratori ufficiali che possono essere di tipo locale - Laboratori di Sanità Pubblica delle ASL, regionale - Agenzie Regionali/Provinciali per l’Ambiente o interregionale - Istituti Zooprofilattici Sperimentali.

Le matrici campionate per essere sottoposte a successiva analisi, sono state suddivise in tre macro-categorie:

- di origine animale
- di origine non animale
- bevande ed altro


Anche gli analiti sono stati suddivisi in categorie, in particolare sono stati aggregati utilizzando le classi create dall'EFSA per le raccolte dati:

- Additivi**
- Allergeni
- Ammine biogene
- Analita non presente in anagrafica
- Contaminanti organici
- Elementi chimici
- Farmaci veterinari**
- Microrganismi
- Nutrienti
- Radioattività e isotopi
- Residui di pesticidi**
- Tossine

Il grafico 1 mostra la suddivisione per tipologia di matrice del numero di campioni analizzati e trasmessi.

Grafico 1 - Campioni analizzati suddivisi per matrici aggregate.

Grafico 1

In tabella 1 viene riportato il numero di campioni analizzati e le relative non conformità riscontrate.

Tabella 1 - Campioni analizzati e relative non conformità

Tabella 1

Nella tabella 2 allegata vengono riportate le matrici analizzate, aggregate ed in dettaglio, suddivise per Regione*. In questa tabella non vengono inclusi i campioni relativi a “materiali a contatto” che vengono trattati separatamente, né matrici non individuate dagli utenti nelle anagrafiche EFSA.

 

Di seguito, nella tabella 3, viene illustrata la disribuzione dei campionamenti di materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA), distinti per tipologia.

Tabella 3 - Campioni analizzati per materiali a contatto

MOCA

Nella tabella 4 allegata, viene mostrato il dettaglio dei campionamenti effettuati su materiali a contatto per Regione.

 

Il grafico 2 mostra la suddivisione per tipologia di analita ricercato nelle matrici alimentari e nei MOCA.Il

Grafico 2 - Analiti ricercati nella matrici alimentari e nei MOCA.

Grafico 2

 

In tabella 5 viene riportato il numero di campioni analizzati e le relative analisi non conformi riscontrate, esclusi gli analiti non individuati dagli utenti nelle anagrafiche EFSA.

Tabella 5 - Campioni analizzati e relative non conformità

Tabella 3

 

Nella tabella 6 vengono mostrati tutti i controlli analitici effettuati, suddivisi per Regione*; non sono stati inclusi gli analiti non individuati dagli utenti nelle anagrafiche EFSA.

 

* Le tabelle allegate riportano i dati relativi a matrici e analiti completamente identificati. Tutti i dati relativi a matrici e/o analiti non completamente identificati, sono trattati separatamente.
** Additivi, Pesticidi e Farmaci veterinari riportati in questa trattazione sono quelli non ricompresi in piani specifici di settore che invece vengono trattati in altre sezioni.

 


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Attività ispettiva

Al fine di fornire un quadro d’insieme dei risultati conseguiti, si riporta di seguito il riepilogo nazionale delle attività di vigilanza e di controllo degli alimenti e delle bevande in Italia nel corso del 2015.

La Figura 1 riporta un modello A che è la somma dell’attività effettuata sul territorio dai S.I.A.N. e dai S.V. durante le loro ispezioni. In considerazione del fatto che la Regione Umbria non ha trasmesso l’usuale modello A, ma un modello che si basa sulla master list della futura linea guida 882 sul controllo ufficiale, i dati sono stati separati da quelli delle altre Regioni e Province Autonome (Figura 2).

I Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione ed i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L., come riportato nella Figura 1, hanno complessivamente controllato 281.002 unità operative (impianti e attrezzature dei locali, strutture e mezzi di trasporto), delle quali 52.440 (pari al 18,7%) hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni.

Le unità operative che sono state segnalate dai Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L. delle singole Regioni sono complessivamente 1.481.631 come risulta dalla somma dei dati riportati nelle Figure 1 e 2. Quindi sono state controllate il 19,3% delle unità operative.

Complessivamente sono state effettuate 464.694 ispezioni. I dati dei controlli non si riferiscono all’attività ispettiva svolta ai sensi del Regolamento (CE) 854/2004, in stabilimenti riconosciuti, che sono oggetto di un flusso separato.

Per quanto riguarda la Regione Umbria, i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione ed i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L. hanno controllato 5.496 unità operative (impianti e attrezzature dei locali, strutture e mezzi di trasporto).

L’andamento negli ultimi cinque anni dell’attività ispettiva viene raffigurato nella Figura 5. Si nota che il numero di attività sottoposte a controllo e il numero totale di ispezioni effettuate sono diminuite rispetto agli anni precedenti. La percentuale del 18,7% di unità con infrazioni del 2015 è aumentata rispetto a quella del 2014, ed in costante aumento dal 2011.

Figura 5 – Attività ispettiva negli anni 2011 – 2015, dati complessivi nazionali.

Attività ispettiva

Attività ispettiva


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Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

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