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Materiali a contatto con gli alimenti (MOCA) - Attività di controllo (Liguria)

FONTE: Regione Liguria

Attività di controllo dei Materiali a contatto con gli alimenti (MOCA)

Capitolo 1. Attivita’ svolta

In considerazione dell’adozione del provvedimento nazionale di regolamentazione della registrazione dei produttori finali di MOCA, le Autorità competenti territoriali, in coordinamento con le altre strutture organizzative appartenenti al Dipartimento di prevenzione, hanno proseguito il censimento utilizzando tutte le possibili fonti informative a disposizione nonché grossisti e/o importatori, e valorizzando le informazioni acquisite durante l’attività di controllo ufficiale pianificata riguardo l’elenco dei fornitori di MOCA presso le imprese alimentari e la grande distribuzione organizzata.

In tal senso, la verifica dell’applicazione dell'art. 15 (obbligo di etichettatura), art. 16 (adozione di dichiarazione di conformità) e art 17 (tracciabilità) del reg. (CE) 1935/2004, presso le imprese alimentari rappresenta il primo indispensabile passo per l’applicazione di tale normativa.

Inoltre per l’anno 2015, sulla base delle attività di censimento realizzate dalle AASSLL nell’ultimo triennio, si è disposto un piano di controllo minimo relativo ai produttori di MOCA, comprese le materie prime, depositi per il commercio all’ingrosso di MOCA e importatori di MOCA, che talvolta si identificano con i depositi per il commercio all’ingrosso.

Sono stati previsti a tal fine un minimo di 5 ispezioni sui produttori e 10 sui depositi all’ingrosso/importatori per tutto il territorio Regionale, sulla base di indicazioni regionali impartite con DGR 533/2015 e sulla  base del Censimento produttori – depositi all’ingrosso di MOCA presenti in Liguria nel 2014.

Si è anche disposta l’effettuazione di un minimo di 17 campioni, ripartiti tra le cinque AASSLL competenti, da effettuarsi preferenzialmente sulle suddette tipologia di operatori.

In totale sono stati effettuati 19 campioni dalle AASSLL liguri.

I risultati pervenuti sono tutti conformi, sono stati ricercati Stagno e Piombo sulla banda stagnata; migrazioni con simulante oleoso e migrazione globale con simulante acquoso Formaldeide su materiale plastico e silicone; migrazione globale Piombo e Cadmio su materiale ceramico e migrazione globale Manganese, Nichel, Cromo totale su oggetti in acciaio inox.

I laboratori ufficiali designati per le prove sono stati ARPAL e IZS Piemonte Liguria Valle d’Aosta che hanno tutte le prove accreditate tranne quelle sul materiale in acciaio inox e che sulla base di accordi fra Regione Liguria ed i suddetti laboratori si sono specializzati sulle diverse tipologia di MOCA.

Il controllo ufficiale relativo ai MOCA è previsto al momento solo per oggetti finiti e pronti per l’uso prima che essi siano venuti a contatto con alimenti (sono pertanto esclusi dalla seguente procedura i semilavorati, le materie prime nonché i contenitori confezionati già contenenti alimenti, salvo che per quanto riguarda la banda stagnata).

Le attività del laboratorio possono essere espletate solo se vengono rispettati i seguenti presupposti:

prelievo, secondo le modalità previste dalle “Linee guida sul campionamento per il Controllo Ufficiale dei materiali e oggetti a contatto con gli alimenti” ministeriali di cui alla nota Prot. 42980 del 17/11/2014, solo della tipologia di MOCA indicati concordati in base alla disponibilità/capacità del laboratorio.

E’ di particolare interesse regionale l’ampliamento da parte dei Laboratori ufficiali dell’offerta analitica sui MOCA .


Data di pubblicazione: 30 giugno 2016

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