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CC Tutela dell'Ambiente - Attività svolta nel 2014

FONTE: NOE (CC Tutela Ambiente)

 

Nel 2014 il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente ha svolto 2.545 controlli sull'intero territorio nazionale. I controlli hanno riguardato i seguenti settori: Inquinamento Acustico, Atmosferico, del Suolo, Elettromagnetico, Idrico, Luminoso, Radioattivo, Inquinamento Paesaggistico e Abusivismo Edilizio, OGM, Rischio Incidente Rilevante e controlli Transfrontalieri. I dati salienti dell'Attività operativa svolta dal Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente nell'anno 2014 sono schematizzati nel documento allegato.

Di seguito sono brevemente illustrate le principali Operazioni svolte nel 2014.

Lazio, Gennaio 2014

I militari del Reparto Operativo del CCTA davano esecuzione a sette ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari ed a quattordici avvisi di garanzia a carico di funzionari ed ex amministratori pubblici della Regione Lazio, nonché ad imprenditori, amministratori delegati e consiglieri di amministrazione di società operante nel settore rifiuti.

I provvedimenti, richiesti dalla DDA di Roma in esito all’attività investigativa del CCTA, venivano emessi dal GIP della Capitale per i reati di associazione per delinquere, abuso d’ufficio, traffico illecito di rifiuti, truffa aggravata, frode in pubbliche forniture, tutti finalizzati all’acquisizione di sostanziale monopolio nel settore della gestione dei rifiuti solidi urbani dei comuni della Regione Lazio.

 

Campania, Gennaio 2014

Il NOE di Salerno dava esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare personale (obbligo di dimora nel comune di residenza) e reale (sequestro preventivo) emessa dal GIP del Tribunale di Napoli (su richiesta della DDA) nei confronti di tre titolari/gestori di un impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi e di un conferitore di rifiuti, per avere, in concorso tra loro, attraverso l’allestimento di mezzi e attività continuative ed organizzate, recuperato e gestito abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, quali bombole di gas non bonificate, batterie al piombo esauste, pneumatici di veicoli fuori uso, veicoli fuori uso e parti di essi, in assenza della prescritta autorizzazione. Contestualmente, quel Reparto procedeva al sequestro preventivo di 1 impianto di recupero rifiuti e 7 autocarri.

Il provvedimento scaturiva da una attività di indagine conclusasi nel luglio 2013, coordinata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – di Napoli per i reati di gestione e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti e falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici.

 

Lombardia, Lazio, Campania, Gennaio 2014

I militari del NOE di Milano davano esecuzione a 6 ordinanze di custodia cautelare, di cui 3 in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Milano (su richiesta della DDA) nei confronti rispettivamente del presidente del consiglio di amministrazione e dell’amministratore di una società, di un dirigente del Ministero dell’Ambiente (all’epoca dei fatti commissario delegato per la bonifica di un sito), nonché del direttore dei lavori, del direttore operativo di un cantiere e di un consulente tecnico, ritenuti responsabili di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Nella circostanza venivano perquisiti gli uffici e le abitazioni degli arrestati e data esecuzione all’ordine di esibizione di documenti presso le sedi dell’ARPA di Brescia e Milano, l’Istituto Superiore di Sanità ed il Ministero dell’Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare.

L’indagine, che ha portato al deferimento in stato di libertà di 38 persone, era stata avviata nel 2011 e aveva interessato un sito di bonifica d’interesse nazionale del Nord, per il quale nel 2004 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare autorizzava in via provvisoria d’urgenza l’avvio dei lavori relativi al progetto di bonifica. In tale contesto i prevenuti, corrompendo il commissario delegato con la somma di euro 700.000 euro, ottenevano l’aggiudicazione della gara d’appalto per la bonifica del sito pur non avendo i requisiti richiesti e smaltivano i rifiuti prodotti in siti di proprietà previa declassificazione degli stessi da “pericolosi” a “non pericolosi”.

 

Campania, Marzo 2014

Nelle province di Napoli, Caserta, Salerno, Milano e Taranto, personale del NOE di Napoli e del Reparto Operativo di Caserta davano esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare (8 in carcere e 9 agli arresti domiciliari) emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale DDA, nei confronti di 17 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, attività di gestione di rifiuti non autorizzata e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, truffa, frode nelle pubbliche forniture, falsità ideologica commessa da P.U.. Nel contesto, venivano sottoposte a sequestro preventivo 2 società, per un valore di 30 milioni di Euro

I provvedimenti scaturivano da un’attività di indagine condotta dai citati Reparti sulle modalità illecite con cui erano state affidate, nel periodo emergenziale, la realizzazione della discarica di Chiaiano (NA) prima e la gestione dei rifiuti poi a società riconducibili ai soggetti indagati nonché ad esponenti apicali delle più influenti consorterie camorristiche nella provincia di Napoli e Caserta.

 

Liguria, Marzo 2014

Il NOE di Genova dava esecuzione al decreto emesso dal GIP del Tribunale di Savona di sequestro della centrale termoelettrica di Vado Ligure (SV), con chiusura e fermo del ciclo produttivo dei gruppi alimentati a carbone, allo stato attuale gli unici ancora funzionanti.

Il provvedimento scaturiva da un’attività di indagine che ha evidenziato numerose violazioni nella gestione dell’impianto da cui scaturivano emissioni in atmosfera di sostanze tossiche ed inquinanti superiori a quelle consentite, con conseguenti gravi danni alla salute della popolazione.

 

Liguria, Calabria, Aprile 2014

I militari del Reparto Operativo T.A. procederanno alla notifica ex art. 415 bis c.p.p. dell’Avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti di 28 persone.

L’attività di indagine, iniziata nel 2010, ha permesso di ricostruire il modus operandi di un’associazione per delinquere dedita all’attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti.

In particolare, attraverso l’utilizzo abusivo dei poteri commissariali, veniva consentito ad una società con sede in La Spezia, la ripetuta violazione delle leggi in materia ambientale, quali l’attribuzione ai rifiuti di codici CER di comodo, la simulazione di operazioni di trattamento per il successivo illecito smaltimento in diverse discariche calabresi e presso l’impianto di Termovalorizzazione di Gioia Tauro.

 

Puglia, Campania, Aprile 2014

I militari del NOE di Bari, unitamente a personale del Comando Provinciale di Foggia e D.I.A. di Bari, davano esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del locale Tribunale nei confronti di 14 persone ritenute responsabili di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti. Nel medesimo contesto, procedevano al sequestro di impianti e società coinvolte per un valore complessivo di € 25.000.000.

Il provvedimento scaturiva dall’attività di indagine svolta dai citati Reparti su un traffico di ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi conferiti da ditte Campane e smaltiti illecitamente nelle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani e Benevento mediante il loro tombamento in cave dismesse o sversati direttamente su aree sia agricole che naturali protette.

 

Sicilia, Aprile 2014

Nella provincia di Messina, il NOE di Catania, dava esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale peloritano nei confronti di 8 persone indiziate di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti (3 agli arresti domiciliari, 4 obblighi di presentazione alla P.G., 1 obbligo di dimora).

Il provvedimento scaturiva dallo sviluppo delle indagini su un’attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da residui di lavorazione di arance (c.d. pastazzo).

Nel contesto, si procedeva al sequestro preventivo dello stabilimento nonché di 9 autocarri adibiti al trasporto dei rifiuti, per un valore complessivo di circa 30.000.000 Euro.

Pescara, maggio 2014

Il NOE di Pescara dava esecuzione in Teramo e Chieti a 5 ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP di L’Aquila, per associazione per delinquere, traffico illecito di rifiuti, illecita concorrenza con minacce, violenza e furto.

Il provvedimento scaturiva dall’attività condotta dal Reparto nelle province abruzzesi nel periodo 2011-2013, nei confronti di aziende della raccolta, recupero e stoccaggio degli olii vegetali esausti finalizzato alla produzione del biodiesel.

Ischia, giugno 2014

Il NOE di Napoli dava esecuzione all’ordinanza di sequestro preventivo di tre noti alberghi di Ischia emessa dal GIP del Tribunale partenopeo.

Il provvedimento scaturisce da accertamenti effettuati dal citato Nucleo che facevano emergere la mancata autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali, costituite dalle acque di contro lavaggio delle piscine e dalle acque a servizio dei centri benessere/trattamento di fango terapie presenti nelle strutture ricettive, nonché del superamento dei limiti tabellari previsti per lo scarico in corpi idrici superficiali.

Nel contesto, si procedeva alla notifica di avviso di garanzia agli amministratori delle società proprietarie degli immobili.

Caserta, dicembre 2014

I militari del NOE di Caserta eseguivano 9 ordinanze di custodia cautelare (domiciliari), al sequestro di 2 aziende del settore raccolta e trasporto rifiuti metallici, a diverse perquisizioni e alla notifica di 26 avvisi di garanzia, provvedimenti emessi dal GIP di Napoli su richiesta di quella DDA per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, falso, truffa aggravata. I provvedimenti, a carico di affiliati al clan Tavoletta di Villa Literno (CE) e di imprenditori del settore gestioni ambientali, scaturiscono da indagini esperite in collaborazione con il Comando Provinciale di Caserta sin dal 2012.

Massa, La Spezia, dicembre 2014

Il N.O.E. di Firenze, a conclusione di attività d’indagine coordinata dalla D.D.A. di Genova, dava esecuzione a 8 provvedimenti cautelari personali (4 custodie cautelari domiciliari e 4 obblighi di dimora), a carico di imprenditori e dipendenti di alcune società operanti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, ritenuti protagonisti, a vario titolo, dei reati di “discarica non autorizzata” e “traffico illecito di rifiuti speciali non pericolosi”. Nel contesto, i militari operanti procedevano al sequestro preventivo dei siti, delle società e dei mezzi di trasporto utilizzati per l’illecita attività.

 


Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

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