Salta la testata inizio inizio
Ministero della Salute

Relazione Annuale al Piano Nazionale Integrato - 2013

Capitolo 5 - Analisi Critica e Conclusioni

Benessere Animale

Rimandando alla descrizione di dettaglio presente nelle schede monografiche, si evidenzia che nell'ambito del Benessere animale, nel corso dell’anno 2013 le regioni e province autonome hanno effettuato un adeguato numero di controlli ufficiali sulla protezione degli animali negli allevamenti sulla base della valutazione del rischio e delle indicazioni impartite con il Piano nazionale benessere animale. Le autorità sanitarie hanno focalizzato l’attenzione dei controlli sugli allevamenti di galline ovaiole, di scrofe e scrofette.

Per quanto riguarda i controlli ufficiali durante il trasporto, con riferimento agli ultimi tre anni, risulta evidente che l'attività rimane per lo più concentrata al luogo di arrivo. In tal senso quindi il Ministero della Salute con il proseguimento dell’attuazione del  Protocollo d’Intesa con la Polizia Stradale mira a potenziare adeguatamente anche i controlli durante il trasporto su strada e rendere quindi più incisivo ed efficace tale tipo di controllo, che per il suo espletamento richiede necessariamente il supporto tecnico-logostico degli organi di polizia.

Per quanto concerne la criticità ricorrente relativa al basso numero di mezzi di trasporto coinvolti in violazioni del Regolamento (CE) N. 1/2005 a fronte dell’elevato numero di mezzi di trasporto di animali vivi controllati, questa va affrontata mediante una più mirata attività di formazione degli organi di controllo ed una più adeguata ed attenta valutazione della programmazione dei controlli in funzione del rischio.

Infine, si evidenzia che la nuova normativa comunitaria contribuisce a responsabilizzare l’operatore del settore che, oltre a prevedere l’elaborazione di specifiche procedure operative di macellazione, ha anche l’obbligo di possedere una certificazione d’idoneità; a tutto ciò si aggiunga l'obbligo della presenza di un supervisore designato dall’operatore che contribuisce a vigilare e a monitorare le fasi più critiche della macellazione. Queste grandi e impegnative responsabilità dell’OSA apportano una maggiore attenzione alla problematica del benessere animale che vanno ad integrare indubbiamente il lavoro del veterinario ufficiale il quale avrà sempre un ruolo centrale sul controllo del benessere animale. I servizi veterinari regionali hanno applicato in maniera precisa e puntuale le disposizioni stabilite dalla nuova normativa. L’aumento delle irregolarità riscontrate fondamentalmente può essere ricondotto a due aspetti: il primo relativo alla maggiore attenzione e professionalità dei servizi veterinari territorialmente competenti; il  secondo, indubbiamente trova giustificazione nel fatto che l’operatore del settore ha dovuto affrontare non sempre in maniera adeguata nuovi obblighi previsti dalla normativa. L’Autorità centrale consapevole delle difficoltà relative all’applicazione delle disposizione previste da tale regolamento, il 7 gennaio 2013, ha emanato un documento con il quale venivano affrontate alcune problematiche con lo scopo di apportare un valido aiuto alle autorità competenti e agli operatori del settore. Entro l’anno 2014, verranno emanate le linee guida definitive relative all’applicazione del Regolamento CE 1099/2009.



Elenco delle Attività


Ministero della Salute - Centralino 06.5994.1 - Codice Fiscale 80242250589