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Ministero della Salute

Relazione Annuale al Piano Nazionale Integrato - 2013

Capitolo 5 - Analisi Critica e Conclusioni

Indicatori della qualità dell'aria: Ozono troposferico (O3) e Biossido di Azoto (NO2)

Fonte:
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Per l'elaborazione degli indicatori della qualità dell'aria riportati sono state utilizzate le informazioni che ISPRA raccoglie annualmente in base alla normativa europea sullo scambio di informazioni in materia di qualità dell'aria (EoI – Exchange of Information Decisioni 97/101/CE e 2001/752/CE) e rende pubbliche attraverso la banca dati BRACE, all'indirizzo www.brace.sinanet.apat.it.

La normativa vigente oltre al flusso EoI, che ha finalità informative ed è costituito da metadati e dati orari e giornalieri di concentrazione in aria dei principali inquinanti, ne prevede un altro, specifico per la valutazione della qualità dell’aria attraverso la verifica del rispetto dei valori limite e valori obiettivo che consta di informazioni aggregate ed elaborate (Dec. 2004/461/CE e D.Lgs 155/2010).

Nel 2012, per lo stato della qualità dell’aria si registra una situazione che continua a essere soddisfacente per il biossido di zolfo (non risultano superamenti dei valori limite) e per il benzene (nella quasi totalità delle stazioni è rispettato il valore limite) e insoddisfacente per il PM10, (il valore limite giornaliero non è rispettato nel 40% delle stazioni), per l’ozono (l'obiettivo a lungo termine è stato superato nel 93% delle stazioni) e per il biossido di azoto (il valore limite annuale non è stato rispettato nel 17% delle stazioni di monitoraggio). Per quanto riguarda l’indicatore particolato PM2,5, le cui informazioni sono ancora insufficienti, confrontando le medie annuali con il valore limite per la protezione della salute umana (D.Lgs. 155/2010), che entrerà in vigore entro il 2015, risulta che in 26 stazioni (18% del totale) è stata registrata una media annua superiore al valore limite annuale. Per arsenico, cadmio, nichel e benzo(a)pirene, anche se le informazioni non garantiscono una copertura del territorio sufficiente ed omogenea, si registra  un solo superamento per il nichel e 15 su 79 per il benzo(a)pirene.

Nel documento allegato è riportata una Sintesi dei dati relativi alla concentrazione atmosferica degli inquinanti, con particolare riferimento all'Ozono troposferico (O3) e al Biossido di Azoto (NO2).




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