La vaccinazione rappresenta uno degli interventi più efficaci e sicuri a disposizione della Sanità Pubblica per la prevenzione primaria delle malattie infettive. Tale pratica comporta benefici non solo per effetto diretto sui soggetti vaccinati, ma anche in modo indiretto, inducendo protezione ai soggetti non vaccinati (herd immunity).
I vaccini hanno cambiato la storia della medicina e si sono affermati come strumento fondamentale per la riduzione della mortalità e morbosità, modificando profondamente l’epidemiologia delle malattie infettive. L’impiego dello strumento vaccinale ha portato a risultati spesso clamorosi come la scomparsa del Vaiolo – dichiarato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) eradicato l'8 maggio 1980 – e della Poliomielite – dichiarata, dall’OMS, eliminata nella Regione Europea dal Giugno 2002.

Piano nazionale per la prevenzione vaccinale 2012-2014

Il Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2012-2014 (adottato con Intesa Stato-Regioni del 22 febbraio 2012) costituisce il documento di riferimento in Italia. Indica gli obiettivi vaccinali generali e specifici da raggiungere, sia nella popolazione generale che nei gruppi a rischio, prevedendo una verifica annuale nell'ambito del monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza.
Nel piano viene dato rilievo alla garanzia dell’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni prioritarie, sottolineando contestualmente i livelli di copertura ideali da raggiungere. Tra gli obiettivi indicati è presente anche il mantenimento della sorveglianza epidemiologica attiva da realizzare mediante le anagrafi vaccinali che, come specificato nel documento, dovranno essere soggette ad un processo di informatizzazione.

Global Vaccine Action Plan 2011-2020

Il Global Vaccine Action Plan 2011-2020 - Piano d'azione globale vaccinazionidell’OMS, approvato dai 194 Stati membri dell’OMS nel maggio 2012, è una direttiva per prevenire milioni di morti entro il 2020 attraverso l'accesso più equo ai vaccini esistenti per le persone in tutte le comunità  in tutto il mondo. Tra gli obiettivi strategici c'è quello di aiutare individui e comunità a comprendere il valore dei vaccini e a considerare la vaccinazione come un diritto e una responsabilità.

Coperture vaccinali in età pediatrica

I dati relativi alle attività vaccinali per il calcolo delle coperture in età pediatrica vengono inviati al Ministero della salute (Ufficio 5 DG Prevenzione sanitaria), entro il 15 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento, utilizzando un modello di rilevazione. Storicamente sono state pubblicate annualmente sul portale del Ministero della Salute, le coperture vaccinali a 24 mesi, intese come la proporzione di bambini nati in un determinato anno che risultano adeguatamente vaccinati al momento della rilevazione (ad esempio, la copertura dei bambini nati nel 2013 è calcolata con le vaccinazioni completate il 31 dicembre 2015 e calcolata nel 2016). Questo indicatore viene ritenuto quello di base, poiché il primo ciclo vaccinale viene completato nei primi due anni di vita.

Dal 2016 vengono pubblicate anche le coperture vaccinali a 36 mesi per aggiornare, dopo un anno, il dato di copertura relativo alla coorte già monitorata l’anno precedente a 24 mesi. Questo dato è utile per valutare la quota di bambini che, alla rilevazione vaccinale dell’anno precedente, erano inadempienti e che sono stati recuperati, seppure in ritardo. E' opportuno sottolineare che l’effettuazione delle vaccinazioni in ritardo, rispetto ai tempi previsti dal calendario nazionale, espone questi bambini ad un inutile rischio di malattie infettive, a volte anche gravi.
Per la prima volta vengono pubblicate anche le coperture vaccinali relative alla dose booster (richiamo) in età pre-scolare, ovveroa 5-6 anni, e calcolate al compimento dei 7 anni. Ad esempio: la copertura dei bambini nati nel 2008 è calcolata con le vaccinazioni effettuate al 31 dicembre 2015.

Le coperture vaccinali vengono periodicamente aggiornate, secondo quanto trasmesso dalle Regioni e Province Autonome, e si riferiscono alle vaccinazioni offerte attivamente e gratuitamente alla popolazione pediatrica target, in accordo con il Piano nazionale della prevenzione vaccinale, per proteggerla da importanti malattie infettive come:

  • poliomielite
  • tetano
  • difterite
  • epatite B
  • pertosse
  • haemophilus influenzae b (Hib)
  • morbillo
  • parotite
  • rosolia
  • varicella
  • infezione da meningococco C
  • infezione da pneumococco.

Consulta le coperture vaccinali in età pediatrica.

Vaccinazione anti HPV - papillomavirus umani

La vaccinazione HPV è offerta gratuitamente e attivamente alle bambine nel dodicesimo anno di vita in tutte le Regioni italiane. Alcune Regioni hanno esteso l'offerta attiva della vaccinazione a ragazze di altre fasce di età.
I dati delle coperture vaccinali anti HPV sono stati raccolti dall'Istituto superiore di sanità, fino al 31 dicembre 2014. A partire dal 2015, contestualmente alla rilevazione delle coperture delle altre vaccinazioni incluse nel calendario nazionale, lo stesso Ministero della salute ha preso in carico la raccolta delle coperture vaccinali anti HPV, come da circolare ministeriale 24 aprile 2014), con periodicità annuale.

Vaccinazione antinfluenzale

Le coperture vaccinali contro l'influenza sono consultabili alla pagina dell'area tematica Influenza del portale del Ministero.


Data di pubblicazione: 4 gennaio 2008, ultimo aggiornamento 11 ottobre 2016

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