La ricerca finalizzata, finanziata dal Ministero della salute attraverso bandi, è uno dei principali strumenti per il conseguimento degli obiettivi delle politiche del Servizio Sanitario Nazionale. Essa ha pertanto  un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni potenzialmente utili ad indirizzare le scelte in settori strategici quali:

  • lo sviluppo di  procedure altamente innovative  in materia di prevenzione diagnosi cura delle malattie;

  • la valutazione della sicurezza ed efficacia di trattamenti, tecnologie ed  interventi per i quali ad oggi sussistono significative necessità di approfondimento;

  • lo studio dei fattori professionali, organizzativi e di sistema che condizionano l’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale e l’impatto sulla qualità dello stesso di  innovazioni cliniche o organizzativo-gestionali;

  • lo sviluppo ed applicazione di strumenti e metodiche finalizzate al miglioramento della comunicazione e del rapporto con i cittadini;

  • lo studio dei bisogni assistenziali delle fasce sociali più deboli;

  • lo studio di tematiche attinenti alla  sicurezza alimentare ed al benessere animale;

  • l’analisi ed approfondimento di temi rilevanti nel settore delle  patologie di origine ambientale, nonché la sicurezza negli ambienti di lavoro e le patologie occupazionali.

Elemento caratterizzante della ricerca finalizzata è l’orientamento a risultati direttamente trasferibili al SSN (cd. Ricerca traslazionale). Non si tratta quindi di progetti di ricerca  afferenti all’area della così detta ricerca di base, bensì di progetti afferenti all’area biomedica e clinico assistenziale, la cui ricaduta e l’obiettivo ultimo sono  la centralità della persona ed i bisogni di salute dei cittadini.

Gli Enti che secondo la normativa possono partecipare ai bandi della ricerca finalizzata (cd. Destinatari Istituzionali), sono: le Regioni e le Province Autonome, attraverso le aziende ospedaliere e sanitarie, l’Istituto superiore di sanità (I.S.S.), l’Istituto nazionale per l’assicurazione sul lavoro  (INAIL), l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Age.na.s.), gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) e gli Istituti zooprofilattici sperimentali (IIZZSS).


Consulta:


Data di pubblicazione: 17 dicembre 2007, ultimo aggiornamento 1 febbraio 2018

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