Per visualzzare correttamente il contenuto della pagina occorre avere JavaScript abilitato.
Vai al sito Salute della donna

La legge 22 maggio 1978 n. 194 - Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza (IGV), descrive con chiarezza le procedure da seguire in caso di richiesta di IVG (esame delle possibili soluzioni dei problemi proposti, aiuto alla rimozione delle cause che porterebbero alla IVG, certificazione, invito a soprassedere per sette giorni in assenza di urgenza) sia entro che oltre i primi 90 giorni di gravidanza.

Obiettivo primario della legge è la tutela sociale della maternità e la prevenzione dell’aborto attraverso la rete dei consultori familiari, un obiettivo che si intende perseguire nell’ambito delle politiche di tutela della salute delle donne.

Nelle ultime finanziarie sono stati stanziati specifici fondi finalizzati al potenziamento degli aspetti sociali di sostegno alla famiglia.
Dal 1982 ad oggi gli aborti si sono praticamente dimezzati, riducendosi del 45% ed è stato cancellato l’aborto clandestino e la conseguente altissima mortalità materna, questo soprattutto grazie alla legge 194.
Un'analisi del fenomeno è presente nelle ralazioni che il Ministro della Salute annualmente presenta al Parlamento.

Consulta l' Archivio delle Relazioni al Parlamento IVG.

Per approfondire leggi: 


Data di pubblicazione: 14 dicembre 2007, ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area