Con l’acronimo REACH (Registration, Evaluation and Authorisation of CHemicals) si definisce il Regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, approvato il 18 dicembre 2006 dal Parlamento di Starsburgo, allo scopo di sostituire più di quaranta testi legislativi esistenti in materia di sostanze chimiche, con un unico provvedimento.

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 30 dicembre 2006, il regolamento è entrato in vigore, in tutti gli Stati dell’Unione, a partire dal 1° giugno 2007.

Il decreto legge n. 10 del 2007, convertito in legge il 6 aprile 2007 affida al Ministero della salute gli adempimenti previsti dal Regolamento (CE) n. 1907/2006, di intesa con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare , il Ministero dello sviluppo economico e il Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Tale dispositivo si è reso necessario a seguito di una ricognizione, effettuata dalla Commissione Europea, a partire dalla fine degli anni ’90, sull’efficacia degli strumenti legislativi in vigore nella Comunità in materia di gestione del rischio delle sostanze chimiche. Tale ricognizione ha messo in luce la scarsa efficacia degli strumenti in vigore e la carenza di informazioni tossicologiche e ambientali per oltre il 90% delle sostanze in commercio nell’Unione Europea.

Il Regolamento prevede in particolare la registrazione di tutte le sostanze fabbricate o importate nel territorio dell’Unione in quantità pari o superiore ad una tonnellata all’anno e si è valutato che tale procedura interesserà circa 30.000 sostanze in uso nel settore chimico e nelle varie filiere manifatturiere. Il Regolamento, inoltre, istituisce l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA ) con sede ad Helsinki, che ha la funzione di gestire gli aspetti tecnico-scientifici e amministrativi connessi al Reach, al fine di assicurarne la coerenza applicativa a livello comunitario.

Per favorire l’applicazione del Reach e per aiutare le imprese, in particolare le PMI, ad adempiere agli obblighi previsti dal Regolamento, in aggiunta ai documenti di orientamento pratico che saranno messi a disposizione dalla Commissione e in seguito dall’Agenzia, gli Stati membri hanno istituito dei servizi nazionali di assistenza tecnica, i cosiddetti “Helpdesk”.
Il Ministero dello sviluppo economico è l’autorità incaricata dell’attivazione e della gestione dell’Helpdesk nazionale.


Data di pubblicazione: 24 ottobre 2007, ultimo aggiornamento 8 ottobre 2013

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