La macellazione rituale si basa sul rispetto di precetti ben precisi imposti da alcune religioni. Sia la legge islamica che i precetti ebraici prescrivono una serie di regole da seguire per rendere la carne commestibile ai fedeli di queste religioni. Le caratteristiche del procedimento di abbattimento dell'animale sono riassunte nel termine Halal (lecito), per i musulmani, e Kosher per gli ebrei.

Nel rispetto della libertà di religione, così come stabilito nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, il Regolamento 1099/2009 (CE) concede un certo grado di sussidiarietà a ciascun stato membro.

In Italia è stata concessa la deroga purché la macellazione rituale avvenga in macelli autorizzati e sotto controllo delle autorità sanitarie locali (Art.4, comma 4 REG 1099/2009).

Il Servizio veterinario territorialmente competente effettuerà un sopralluogo per verificare il possesso dei requisiti richiesti dal regolamento ed emetterà, qualora tali requisiti siano rispettati, parere favorevole alla macellazione rituale.

Il parere favorevole deve essere trasmesso alla Regione che provvederà a inserire tale informazione sul portale dei sistemi informativi del ministero della Salute “S.INTE.S.I.S”.

La macellazione con rito religioso deve rispettare determinati obblighi secondo il Regolamento1099/2009 (CE).

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Data di pubblicazione: 27 marzo 2019, ultimo aggiornamento 8 aprile 2019

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