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illustrazione

I programmi operativi di riorganizzazione, di riqualificazione, di potenziamento del Servizio sanitario regionale (successivamente chiamati Piani di rientro) nascono con la Legge finanziaria del 2005 (Legge 311/2004) e sono allegati ad accordi stipulati dai Ministri della salute e dell’economia e delle finanze con le singole Regioni.

I piani devono contenere sia le misure di riequilibrio del profilo erogativo dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) per renderle conformi con la programmazione nazionale e con il vigente decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di fissazione dei LEA, sia le misure per garantire l’equilibrio di bilancio sanitario.  

In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, i Piani di rientro proseguono secondo programmi operativi, di durata triennale.

Le Regioni sottoposte a PdR

Sono sottoposte alla disciplina dei piani di rientro in base alle verifiche e alle riunioni dei Tavoli di monitoraggio svolte nel mese di luglio 2018 sette Regioni:

Le Regioni Calabria, Campania, Lazio e Molise sono commissariate.

Le riunioni dei Tavoli che si sono svolte nei giorni 18, 24 e 26 luglio 2018 presso la sede del Ministero dell’economia e finanze, hanno avuto all’ordine del giorno:

  • il risultato di gestione a consuntivo dell’anno 2017
  • l’esame dello stato patrimoniale 2017
  • la verifica dell’attuazione dei programmi operativi 2016-2018
  • la verifica degli adempimenti 2016 e pregressi.

Accordi con i Piani di rientro

Negli anni sono stati siglati i seguenti accordi:

Le Regioni Liguria e Sardegna hanno concluso il loro piano di rientro al termine del primo triennio di vigenza 2007-2009; la Regione Piemonte al termine del triennio 2013-2015.

Tutte le rimanenti Regioni (7) sono ancora oggi sottoposte alla disciplina dei Piani di rientro; piani di rientro che stanno proseguendo attraverso i programmi operativi 2016-2018: Lazio, Abruzzo, Campania, Sicilia, Calabria, Puglia.

Per il Molise è intervenuta una particolare disposizione che ha previsto la definizione di un Programma Operativo Straordinario 2015-2018.

Regioni commissariate

Qualora i Tavoli di monitoraggio del Piano di rientro (Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali presso il Ministero dell’economia e finanze e Comitato permanente per la verifica dei Livelli essenziali di assistenza presso il Ministero della salute), durante le periodiche verifiche, evidenzino inadempienze da parte delle Regioni in relazione alla realizzabilità degli equilibri finanziari nella dimensione e nei tempi ivi programmati, in funzione degli interventi di risanamento, riequilibrio economico finanziario e di riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale, anche sotto il profilo amministrativo e contabile, tale da mettere in pericolo la tutela dell’unità economica e dei LEA, su proposta del Ministro dell’economia e finanze, di concerto con il Ministero della salute, sentito il Ministro per i rapporti con le Regioni, il Consiglio dei Ministri avvia la procedura di commissariamento della Regione.

Il Commissario, eventualmente affiancato da uno o più sub commissari, adotta tutte le misure indicate dal piano nonché ogni ulteriore atto o provvedimento normativo, amministrativo, organizzativo e gestionale correlato alla completa attuazione del piano.

Inoltre, con la nomina del Commissario sono attivate varie misure sanzionatorie, tra cui il blocco del turn over del personale (ad oggi non attivo in nessuna regione), il divieto di effettuare spese non obbligatorie, l’incremento, in via automatica, delle aliquote fiscali IRAP e IRPEF.

Negli anni sono state attivate le procedure di commissariamento per le seguenti Regioni:

  • Lazio dal luglio 2008
  • Abruzzo dal settembre 2008
  • Campania dal luglio 2009
  • Molise dal luglio 2009
  • Calabria dal luglio 2010

Solo per la Regione Abruzzo, in data 15 settembre 2016, è stata disposta con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri la conclusione del percorso di commissariamento.

Pertanto ad oggi le Regioni commissariate sono:

  • Campania: il Commissario ad acta è il Presidente della Regione Dr. Vincenzo De Luca (DPCM 10 luglio 2017)
  • Lazio: il Commissario ad acta è il Presidente della Regione  Nicola Zingaretti (DPCM 10 aprile 2018)
  • Calabria: il Commissario ad acta è il Gen. dott. Saverio Cotticelli e il Sub Commissario è l'ing. Thomas Schael (DPCM 7 dicembre 2018)
  • Molise: il Commissario ad acta è il dott. Angelo Giustini e il Sub Commissario è la dott.ssa Ida Grossi (DPCM 7/12/2018).

Regioni uscite dai Piani di rientro

Regione Piemonte: il Piano di rientro dal disavanzo sanitario è stato siglato il 29 luglio 2010 ed è stato approvato con DGR n. 1-415 del 2010. Il Piano di rientro della Regione Piemonte si è concluso a seguito della riunione del 21 marzo 2017.

Regione Sardegna: il Piano di rientro dal disavanzo sanitario 2007-2009 è stato siglato il 31 luglio 2007 ed è stato approvato con DGR 30/33 del 2007. Il Piano di rientro della Regione Sardegna, nella definizione degli obiettivi generali, faceva prioritariamente riferimento al Piano Regionale dei Servizi Sanitari (PRSS) 2006-2008, strutturato su alcune idee chiave come il lavoro di rete, la personalizzazione degli interventi e centralità della persona, l’appropriatezza, lo sviluppo delle attività territoriali e la valorizzazione delle risorse umane.Il Piano di rientro della regione Sardegna si è concluso il 31 dicembre 2010.

Regione Liguria: il Piano di rientro dal disavanzo sanitario è stato siglato il 6 marzo 2007 ed è stato approvato con DGR 243 del 2007. Il Piano di rientro si è concluso il 10 aprile 2010.

 

 


Data di pubblicazione: 12 novembre 2018, ultimo aggiornamento 22 gennaio 2019

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