Verifica del sistema regionale di prevenzione veterinaria e alimentare *

(*il presente testo riporta gli elementi di sintesi desunti dal rapporto dell’audit di sistema e pertanto è riferibile alla data in cui tale attività è stata effettuata. Il quadro attuale potrebbe aver subito variazioni).

L’audit di sistema sul servizio sanitario della Regione  Lombardia, per la parte relativa alla prevenzione in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria (SPVeSA) è stato effettuato  dal 5  al 7 luglio 2017 , a chiusura del secondo ciclo che ha previsto lo svolgimento di audit nei seguenti settori:

  • Carni fresche e trasformate di pollame, carni separate meccanicamente di pollame, uova e ovoprodotti (26-28 marzo 2012)
  • Anagrafe zootecnica e scambi intracomunitari animali vivi (5-6 giugno 2013)
  • Piani nazionali di controllo delle Salmonellosi rilevanti negli allevamenti avicoli (08-10 ottobre 2013)
  • Alimentazione animale (1-4 dicembre 2015)
  • Benessere animale (18-22 aprile 2016)

L’audit di sistema è stato finalizzato a descrivere e valutare i criteri operativi previsti dal Regolamento CE n. 882/04, concernente l’organizzazione del controllo ufficiale in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, nonché il grado di utilizzo degli strumenti di governo del Sistema Sanitario nazionale (programmazione, management della dirigenza sanitaria, ecc) nel medesimo ambito, previsti dalle norme quadro di riferimento: L. 833/78 e d.lgs. 502/92 e successive modifiche, nonché a verificare il grado di risoluzione delle criticità evidenziate (osservazioni, criticità e raccomandazioni) nell’audit di sistema del 13- 17 giugno 2011 del primo ciclo e nei successivi audit di settore già svolti per il 2° ciclo.

La Regione è riuscita a garantire la stabilità della proprie strutture competenti in SPVeSA, nonché la permanenza del personale di provenienza da altri enti del SSR ed ad acquisire nuovo personale di ruolo. Sebbene il rischio paventato di un turn over pericoloso per la stabilità del sistema a causa del costante numero elevato di personale “in comando”, non si sia concretizzato, la situazione non è sostanzialmente modificata rispetto alla data dell’audit precedente. Infatti tutte le 5 articolazioni organizzative (UO e Strutture) riconducibili alla SPVeSA sono rette da personale non appartenenti al ruolo regionale, come anche gran parte del personale tecnico-sanitario.

I documenti di alta programmazione regionale (es. DGR 5513/2016 recante indicazioni per gli atti aziendali, Piano Regionale Integrato della Sanità Pubblica Veterinaria, Manuale Operativo delle Autorità Competenti, sistema degli indicatori e obiettivi e il sistema di audit regionali ed interni alle ATS) hanno avviato un virtuoso ciclo della programmazione (Plan-Do-Check-Act) che potrà consentire di garantire i livelli quali-quantitativi delle prestazioni .

La sistematizzazione e la riorganizzazione delle indicazioni per l’effettuazione di una adeguata analisi di contesto propedeutica ad una programmazione efficace dei controlli ufficiali, con il coinvolgimento di altri enti (Università di Milano, Eupolis, e IZSLER), è risultata adeguata e di apprezzabile qualità. Inoltre il suddetto miglioramento dell’analisi del contesto, e l’attivazione della Scorecard in ambito veterinario per la definizione delle priorità, ha consentito di definire con chiarezza gli obiettivi vincolanti e gli obiettivi strategici da perseguire e il relativo sistema di assegnazione degli stessi e conseguente valutazione dei DG delle ATS.  Anche nel caso delle attività riconducibili ai Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), l’analisi di contesto fornita dal Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 è stata sviluppata fornendo un supporto al processo di programmazione.

La recente riorganizzazione con accorpamento di alcune realtà aziendali (da 15 ASL ad 8 ATS) definita dalla LR 23/2015, ha reso necessaria la ridefinizione della catena di comando. Tale fase di transizione è stata gestita correttamente (DGR 5113/2016), definendo anche i referenti in caso di compresenza di Servizi omonimi derivanti dall’accorpamento, nelle more delle assegnazioni formali degli incarichi, in corso di svolgimento.

Il sito web istituzionale dell’ente Regione non garantisce un adeguato livello di informazione e fruibilità e non consente un’agevole ricerca di informazioni e documenti relativi alle aree tematiche della SPVeSA per i cittadini, gli operatori del settore e per le altre pubbliche amministrazioni. Inoltre non contiene una quantità di informazioni e documenti coerente con quanto prodotto dalla Regione medesima, né fa rimando ad altri siti web (es. IZSLER) che pure concorrono significativamente al patrimonio informativo/comunicativo disponibile per il territorio regionale.

Per una visione globale delle risultanze emerse durante l’audit di sistema, si rimanda al rapporto di audit. 

Consulta i documenti prodotti per l'attività di audit:


Data di pubblicazione: 21 settembre 2017, ultimo aggiornamento 21 settembre 2017

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