Piano nazionale di controllo ufficiale delle micotossine negli alimenti

Il Piano nazionale micotossine si prefigge l’obiettivo di armonizzare, a livello territoriale, i controlli ufficiali relativi al contaminante “micotossine” nei prodotti alimentari con lo scopo di programmare e coordinare le attività volte, sia alla verifica della conformità alla normativa, sia alla valutazione dell’esposizione del consumatore. Il piano è focalizzato sull’attività di campionamento presso tutti i punti della filiera alimentare ed è articolato in capitoli.

Il piano:

  • definisce ruoli e obiettivi per i diversi soggetti coinvolti
  • individua le principali matrici alimentari oggetto di campionamento e le informazioni minime da includere nei piani delle Regioni/Province autonome
  • fornisce supporto alle attività delle Autorità competenti per il prelievo e dei laboratori ufficiali.

Al fine di semplificare e migliorare il flusso informativo fra Autorità competenti e i laboratori, il piano prevede che i dati sul campionamento e quelli analitici siano inseriti nel sistema NSIS Alimenti-VIG (flusso vigilanza e controllo alimenti e bevande) del Ministero.
Leggi:

Piani di monitoraggio conoscitivo di contaminanti agricoli e tossine vegetali negli alimenti

Molte sostanze chimiche, presenti negli alimenti quali contaminanti o tossine endogene vegetali, sono in discussione presso la Commissione europea al fine della gestione dei rischi.

Si è evidenziata la necessità di avere a disposizione  dati di presenza di contaminanti e di tossine vegetali attraverso le raccomandazioni della Commissione, riportate di seguito, oppure con le richieste dell’EFSA (call for data) oppure a seguito di decisioni condivise fra gli Stati membri nell’ambito del Comitato permanente sui vegetali, animali, alimenti e mangimi che assiste la Commissione. Vai alla pagina Plant toxins sito Commissione Europea.

La disponibilità di tali dati consente all’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) di effettuare una valutazione dell’esposizione nonché di caratterizzare i rischi.

L’articolo 33, paragrafo 3 del Regolamento CE n. 178/2002 dispone che gli Stati membri adottino le disposizioni necessarie affinchè i dati raccolti sui contaminanti negli alimenti siano trasmessi all’EFSA.

Pertanto, si è reso necessario fornire indicazioni, a livello nazionale, al fine di armonizzare le fasi del monitoraggio, incluse quelle antecedenti e successive come la raccolta dei dati. Questi  devono confluire, tramite i laboratori ufficiali, nel sistema NSIS Alimenti-VIG (flusso vigilanza e controllo alimenti e bevande) del Ministero e, quindi, nella banca dati dell’EFSA.

Le indicazioni per la trasmissione dei dati sono reperibili alla pagina Specifiche per la trasmissione dati e se necessario, altre saranno fornite attraverso i piani nazionali.

Di seguito la pianificazione, e relativa documentazione, per i monitoraggi conoscitivi:

Anno 2017

Per approfondire consulta:


Data di pubblicazione: 13 settembre 2017, ultimo aggiornamento 13 settembre 2017

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area