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L’articolo 36 del Regolamento (CE) n. 178/2002, che istituisce l’EFSA, prevede che la stessa promuova il collegamento, attraverso reti europee, delle organizzazioni competenti in valutazione del rischio nella sicurezza alimentare, al fine di agevolare la cooperazione scientifica tra gli Stati membri e l’Autorità europea nei settori di competenza di quest’ultima che ne coordina le attività, lo scambio di informazioni, l’elaborazione e l’esecuzione di progetti comuni, nonché lo scambio di specifiche competenze.

La lista delle organizzazioni designate dagli Stati membri viene redatta dal Consiglio di amministrazione di EFSA, su proposta del Direttore esecutivo, e pubblicata sul sito di EFSA. Le organizzazioni designate supportano e assistono l’Autorità, da sole o in rete, nel raggiungimento degli obiettivi previsti attraverso l’affidamento, da parte della stessa, di compiti di preparazione dei pareri scientifici, di assistenza scientifica e tecnica, di raccolta dati e di individuazione dei rischi emergenti. Alcuni di questi compiti possono fruire di sostegno finanziario. Consulta la pagina Bandi e consultazioni di EFSA.
Per agevolare il processo di designazione degli organismi da parte degli Stati membri, l’EFSA ha sviluppato un questionario on-line rivolto agli organismi che intendono candidarsi; è tuttavia compito degli Stati membri designare formalmente, previa verifica dei requisiti richiesti, gli organismi per l’inserimento nella lista.

Il Regolamento (CE) n. 2230/2004 definisce i criteri di idoneità degli organismi per il loro conseguente inserimento nella lista e stabilisce le procedure per la costituzione della rete e per la sua attività. Secondo il Regolamento tali organismi devono essere persone giuridiche che perseguono obiettivi di interesse pubblico. Le disposizioni organizzative degli organismi devono includere procedure e regole specifiche, volte ad assicurare l’esecuzione di qualsiasi compito affidato loro da EFSA in completa indipendenza ed integrità.

Tali organismi devono:

  • svolgere incarichi scientifici e tecnici di supporto nei settori che rientrano tra le competenze di EFSA
  • essere in possesso di un elevato livello di competenza scientifica o tecnica in uno o più campi di competenza di EFSA
  • essere in grado di operare nella rete degli organismi inclusi  nella lista, cooperando attivamente nelle attività afferenti alla missione di EFSA
  • essere in grado di svolgere efficientemente le tipologie di compiti di cui all’art. 4 del Regolamento (CE) n. 2230/2004.

La redazione della lista prevede un atto ufficiale di designazione da parte degli Stati membri a cui segue l’inserimento da parte di EFSA dell’organismo designato nella lista, previa verifica dell’esistenza dei requisiti necessari. Gli Stati membri hanno inoltre la responsabilità di vigilare sul mantenimento da parte degli organismi art. 36  dei requisiti  necessari alla permanenza nella lista. Qualora organismi designati non soddisfino più tali criteri, gli Stati membri procedono al ritiro della loro designazione e ne informano immediatamente l'Autorità, con copia alla Commissione, adducendo gli elementi a riprova. La lista è aggiornata regolarmente dall’EFSA su proposta del direttore esecutivo dell'Autorità, tenendo conto delle revisioni o delle nuove proposte di designazione formulate dagli Stati membri.

In Italia la Direzione degli organi collegiali per la tutela della salute è coinvolta nella valutazione della procedura di definizione e aggiornamento dell’elenco. In particolare, l'Ufficio 3 collabora alla valutazione e alla gestione della lista, col supporto tecnico del focal point nazionale.

L’esperienza  fatta, a partire dalla istituzione della lista nel 2006, ha mostrato la necessità di sviluppare delle linee guida relative alle modalità di gestione della lista, di cui all’art. 36, in grado di fornire, a titolo indicativo, un riferimento per tutti gli attori coinvolti (EFSA, Stati membri ed organismi).

Nel luglio 2012 EFSA ha approvato e divulgato:

Obiettivo delle linee guida è quello di ottimizzare l’efficienza delle attività di cooperazione degli organismi di cui all’art. 36 fornendo indicazioni per le modalità con cui gli Stati membri ed EFSA verificano che gli organismi candidati soddisfino i criteri formali sanciti dal Regolamento (CE) n. 2230/2004, nonché quello di facilitare la gestione della lista degli organismi, stabilendo delle procedure operative per il mantenimento e l’aggiornamento della stessa, con riferimento alla designazione dei nuovi organismi potenzialmente competenti, alla valutazione degli organismi potenzialmente competenti già presenti sulla lista, all’aggiornamento dei profili degli organismi e all’eventuale loro rimozione.

Consulta la lista degli organismi competenti in Italia aggiornata a giugno 2017.


Data di pubblicazione: 13 dicembre 2017, ultimo aggiornamento 13 dicembre 2017

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