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Il 10 maggio 2018 in Conferenza unificata è stata approvata l'Intesa sul documento "Aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nei disturbi dello spettro acustico".
Si tratta di linee di indirizzo nazionali per la programmazione, riorganizzazione e potenziamento dei modelli assistenziali e dei servizi socio sanitari a livello regionale e locale. Obiettivo del documento è individuare finalità e azioni prioritarie per fornire indicazioni omogenee per la programmazione, attuazione e verifica dell'attività della rete dei servizi per le persone nello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, ASD) in tutte le età della vita, favorendo il raccordo e il coordinamento tra tutte le aree operative coinvolte.

Il Ministero della Salute, come previsto dal DM 30 dicembre 2016, e nell’ambito delle attività previste dalla normativa nazionale in tema di autismo e finanziate con apposito Fondo istituito per la loro realizzazione, ha dato mandato all’Istituto Superiore di Sanità di effettuare il monitoraggio del recepimento delle linee di indirizzo da parte delle Regioni e Province autonome, di verificarne l’implementazione attraverso specifici Piani Operativi regionali e di accertarsi dello stato di avanzamento delle attività sull’approvazione di tali Piani operativi acquisendo informazioni su:

  • attività relative agli interventi mirati di sanità pubblica con finalità strategiche
  • prevenzione ed interventi precoci,
  • potenziamento della rete dei servizi per la diagnosi, la cura e la presa in carico globale della persona nello spettro autistico,
  • formazione.

Per offrire la massima diffusione delle attività istituzionali che ciascuna Regione sta portando avanti su questa tematica, l'Istituto Superiore di Sanità ha fatto una formale richiesta per essere autorizzata alla pubblicazione sul sito istituzionale della documentazione che le Regioni hanno trasmesso.

Le precedenti linee di indirizzo

Il 22 novembre 2012 sono state approvate, come accordo in Conferenza unificata, le Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (DPS), con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico.

La consapevolezza della complessità del fenomeno dell’autismo, con tutte le sue implicazioni sulla tenuta del tessuto familiare e le ricadute di ordine sociale, hanno, infatti, richiesto un impegno urgente e concreto da parte delle Istituzioni, centrali e regionali, in stretto raccordo con le Associazioni dei familiari. Anche sul versante internazionale le principali raccomandazioni vanno nella direzione della promozione di:

  • promozione di diagnosi tempestiva e presa in carico globale dei soggetti autistici, con continuità durante l’intero arco di vita
  • rete integrata dei servizi sanitari, sociosanitari ed educativi,
  • approccio multi professionale e multidisciplinare
  • intervento abilitativo tempestivo, intensivo, strutturato ed individualizzato.

A tal fine il Ministero della salute ha elaborato, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e in raccordo con le Regioni, una linea di indirizzo che rappresenta un vero e proprio Piano di Azioni per il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi nel settore, anche tenendo in considerazione che nell’ottobre del 2011 erano state pubblicate, a cura dell’Istituto superiore di sanità, la Linea guida per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti, che già andavano a coprire gli aspetti più propriamente clinici dell’intervento.

Il Piano fornisce indicazioni omogenee per la programmazione, attuazione e verifica dell’attività per i minori e adulti affetti da autismo, al fine di consolidare la rete dei servizi per migliorarne le prestazioni, favorendo il raccordo e coordinamento tra tutte le aree operative coinvolte. L’attuazione capillare, nei diversi territori regionali, di quanto previsto consentirà di declinare al meglio le risposte ai bisogni specifici dei diversi territori, fermi restando i livelli essenziali e standardizzati delle prestazioni e dei percorsi assistenziali raccomandati.

Il tema dell’autismo è stato anche inserito tra le priorità da affrontare all’interno del Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale, approvato in Conferenza Unificata il 24 gennaio 2013, a testimonianza della necessità di integrare i diversi approcci istituzionali, organizzativi e clinici al problema, ed anche allo scopo di garantire la continuità della cura nel passaggio dall’età evolutiva all’età adulta.

Per approfondire vai al sito Osservatorio Nazionale Autismo


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Data di pubblicazione: 21 novembre 2016, ultimo aggiornamento 1 ottobre 2020

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