Un vettore è un organismo vivente che trasmette un agente infettivo da un animale infetto all’uomo o a un altro animale.

Distinguiamo:

  • vettori biologici, come zanzare e zecche, che trasmettono l'agente patogeno dopo che questo ha compiuto un ciclo vitale al loro interno e viene successivamente trasmesso al nuovo ospite, in genere in seguito a morso o puntura;
  • vettori meccanici, come le mosche, che possono trasportare l’agente infettivo sulla superficie del loro corpo e trasmetterlo per contatto fisico.

I vettori sono spesso artropodi: zanzare, zecche, mosche, flebotomi (pappataci) ecc.

Molte malattie trasmesse da vettori sono zoonosi, ossia infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra animali ed esseri umani.

Alcuni vettori sono in grado di coprire distanze enormi, con conseguenti ripercussioni sul raggio d’azione delle zoonosi a essi correlate. I vettori possono penetrare in nuove aree geografiche, per esempio, attraverso:

  • i viaggi compiuti dall’uomo e gli scambi commerciali internazionali
  • il trasporto di animali, per esempio di bestiame
  • gli uccelli migratori
  • le variazioni delle pratiche agricole
  • il vento.

Altri fattori, come le condizioni climatiche, possono influenzarne la diffusione e la persistenza in nuove aree.

Principali malattie trasmesse da vettori

Il Ministero della salute ha istituito presso la Direzione Generale della Prevenzione sanitaria un Tavolo tecnico intersettoriale sulle malattie trasmesse da vettori.


Data di pubblicazione: 3 agosto 2016, ultimo aggiornamento 11 gennaio 2019

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