La categoria dei “prodotti per le unghie” comprende prodotti diversi tra loro per tipologia ed utilizzo, tra cui:

  • indurenti o rinforzanti, utilizzati per evitare che l’unghia si spezzi o si sfaldi;

  • smalti, per colorare l’unghia (possono essere colorati, trasparenti, perlati, metallizzati, glitterati);
                                              
  • smalti semipermanenti, costituiti da un gel semipermanente fluido che ha bisogno della luce di una lampada UV per indurire (mediante una reazione di polimerizzazione); in pratica a differenza degli smalti classici non asciuga all’aria. Alcuni smalti semipermanenti possono solidificare  anche alla luce di una lampada LED;

  • prodotti per la ricostruzione delle unghie

    • in gel: si utilizza un “gel UV” che indurisce grazie ad una reazione di polimerizzazione sotto una apposita lampada UV per unghie

    • in acrilico: un composto acrilico si ottiene mescolando insieme una polvere acrilica con un apposito prodotto liquido. Da questa combinazione si ottiene una pasta fluida da modellare a piacimento sull’unghia e che asciuga all’aria.

I prodotti per la ricostruzione delle unghie sono  prodotti di recente sviluppo che in pochi anni hanno ottenuto un grandissimo successo ed il loro utilizzo è diffusissimo anche tra le ragazze molto giovani.  

La ricostruzione delle unghie viene praticata generalmente da parte di professionisti del settore che  in base alla Legge 4 gennaio 1990 n.1 possono utilizzare i prodotti cosmetici per la ricostruzione delle unghie destinati ad esclusivo uso professionale.

Inoltre sono presenti  sul mercato anche i kit di prodotti per la ricostruzione delle unghie che contengono anche una lampada UV o LED, destinati ad essere utilizzati direttamente dai consumatori in ambito domestico.


Prima di acquistare prodotti per le unghie, è essenziale leggere bene l’etichetta e scegliere con attenzione gli articoli per evitare l’acquisto di prodotti non adatti alle proprie esigenze o non destinati dal produttore ad un uso domestico; in questo modo è possibile ridurre il rischio di avere effetti indesiderabili che potrebbero essere causati dall’utilizzo non corretto di questi prodotti.

E’ importante  controllare  l’etichetta del prodotto per avere adeguate informazioni sulla conservazione, le modalità di utilizzo, la composizione e le avvertenze.                                                                                                                                                                       

I prodotti che riportano in etichetta l’avvertenza “ad uso esclusivamente professionale/solo per uso professionale” non devono essere venduti al pubblico e non devono essere utilizzati direttamente dai consumatori.

Questa semplice ma essenziale regola deve valere sia per l’acquisto diretto presso un qualsiasi punto vendita oppure per gli acquisti effettuati online.

 

Indicazioni sulle regole di etichettatura e presentazione dei prodotti che si applicano sulle unghie destinate alle persone responsabili, agli operatori del settore e ai consumatori

L’articolo 2 del Regolamento (CE) N. 1223/2009 fornisce la definizione di prodotto cosmetico: ”qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei”.

I prodotti che vantano finalità e funzione cosmetiche possono essere classificati e commercializzati come cosmetici solo se le affermazioni e le diciture (claims) riportate in etichetta ed in pubblicità sono strettamente attinenti alla definizione di prodotto cosmetico e non attribuiscono al prodotto caratteristiche che non possiede e che non può possedere in accordo alla normativa vigente sui cosmetici.

Al riguardo, l’articolo 20, del Regolamento (CE) N.1223/2009 al paragrafo 1 riporta: ”In sede di etichettatura, di messa a disposizione sul mercato e di pubblicità dei prodotti cosmetici non vanno impiegati diciture, denominazioni, marchi, immagini o altri segni, figurativi o meno, che attribuiscano ai prodotti stessi caratteristiche o funzioni che non possiedono”.

I prodotti che vantano proprietà terapeutiche o profilattiche di patologie non possono essere classificati e commercializzati come cosmetici, ma potrebbero ricadere nella categoria dei dispositivi medici o dei medicinali e, nel caso, sarebbero assoggettati alle pertinenti disposizioni normative.

In particolare, i prodotti che si applicano sulle unghie come ad esempio gli smalti e gli smalti protettivi e/o rinforzanti, non possono avere come indicazione di uso la prevenzione dell’insorgenza di una patologia e/o la cura di una patologia delle unghie.

Nella presentazione del prodotto cosmetico, la denominazione e gli altri claims (cioè  marchi, diciture, immagini, testi, segni o altro) non possono contenere:

  • parole e/o locuzioni che costituiscono in parte o interamente i nomi delle patologie delle unghie (come ad esempio “micosi”, “psoriasi”, “infezione”);

  • termini che evocano patologie e trattamenti terapeutici (ad esempio ”mico”, “psor”);

  • termini come “medicato”, “ terapeutico”.

Conservazione

Verificare se in etichetta è indicata la data di scadenza o il PAO (periodo di validità dopo prima apertura del contenitore); prestare attenzione alla data di scadenza e non utilizzare prodotti già scaduti. Come regola generale è consigliabile conservare questi prodotti lontano da fonti di calore ed evitare l’esposizione diretta alla luce.

E’ importantissimo conservare questi prodotti nei contenitori ben chiusi e lontani dalla portata dei bambini, in quanto potrebbero contenere sostanze che sono nocive se ingerite o inalate accidentalmente.

 

Modalità di utilizzo

Sull’etichetta deve essere descritta in modo chiaro e comprensibile la funzione del prodotto, le  modalità d’uso e le avvertenze, in quanto, come per tutti i prodotti cosmetici, la sicurezza del prodotto è garantita anche dal rispetto delle indicazioni di uso corretto riportate in etichetta e definite dalla Azienda responsabile della commercializzazione del prodotto.

Perciò è essenziale che la funzione, le modalità di utilizzo e le avvertenze siano indicate chiaramente in etichetta, che siano leggibili e comprensibili da tutti gli utilizzatori e pertanto, per i prodotti venduti in Italia,  devono essere riportate in lingua italiana

Inoltre, è importante seguire scrupolosamente le modalità d’uso indicate e, nel caso dei prodotti che asciugano con lampada LED o UV, è necessario rispettare i tempi e le condizioni di polimerizzazione indicati dalla Azienda responsabile.

Infatti, per questi prodotti, la tecnica di applicazione e la successiva fase di indurimento durante l’asciugatura  è importante  per limitare il rischio di insorgenza di effetti indesiderabili. 

In caso di dubbio sul corretto utilizzo dei prodotti, per richiedere chiarimenti o  ulteriori informazioni è bene rivolgersi alla persona responsabile del prodotto cosmetico i cui contatti sono riportati in etichetta.


La lista degli ingredienti deve essere letta attentamente, soprattutto dalle persone che sanno di essere allergiche a particolari sostanze o che possono essere a rischio di allergia.

Se nella lista degli ingredienti sono presenti sostanze come: l’idrochinone, il p-idrossianisolo o il perossido di benzoile, il prodotto è destinato ad un uso esclusivamente professionale e può essere utilizzato solo dai professionisti del settore. In questo caso in etichetta devono essere riportate le seguenti specifiche modalità di impiego ed avvertenze:

  • Per uso esclusivamente professionale/solo per uso professionale  

  • Evitare il contatto con la pelle

  • Leggere accuratamente le istruzioni per l’uso

I prodotti contenenti i suddetti  ingredienti non possono essere venduti direttamente ai consumatori e non possono essere contenuti all’interno di kit per la ricostruzione delle unghie destinati ad uso domestico; perciò i prodotti contenenti tali ingredienti non devono essere utilizzati direttamente dai consumatori per l’utilizzo domestico.

Nell’utilizzo di questi prodotti è opportuno considerare che, sebbene i prodotti cosmetici siano  messi a disposizione del mercato dopo che è stata  eseguita la valutazione della sicurezza, è possibile che si verifichino effetti indesiderabili associati all’uso del cosmetico, per effetto di un uso non corretto, di una particolare sensibilità del consumatore o per un problema specifico riferibile al cosmetico.

Alla luce di quanto riportato in letteratura il più importante rischio associato all’uso delle unghie artificiali e dei prodotti per unghie artificiali, sembra essere l’allergia da contatto a particolari ingredienti.  

I  professionisti del settore, così come i loro clienti ed anche tutti i consumatori che utilizzano tali prodotti in proprio, dovrebbero essere consapevoli  che alcuni ingredienti presenti nei  prodotti per la costruzione di unghie artificiali, tra cui i composti acrilici, possono essere ad azione allergizzante e quindi  responsabili dell’insorgenza di effetti indesiderabili, tipicamente e più frequentemente  a livello delle unghie e della punta delle dita.

In caso di problemi alle unghie o alla pelle a seguito di utilizzo di questi prodotti, quali prurito, rossore, gonfiore, lesioni, etc, è opportuno interromperne l’utilizzo e rivolgersi ad un medico o dermatologo.

È bene tuttavia ricordare che in generale, se è presente un’infiammazione o una lesione nella zona di applicazione del prodotto, è consigliabile consultare un medico prima di adoperare i prodotti o effettuare la ricostruzione delle unghie.

Si ricorda che se si presentano effetti indesiderabili associati all’utilizzo di cosmetici è possibile inviare una segnalazione al Ministero della salute utilizzando la scheda di segnalazione nazionale pubblicata sul portale del Ministero per la comunicazione degli effetti indesiderati potenzialmente dovuti all’utilizzo del prodotto cosmetico. In tali casi è opportuno sottoporsi a controllo medico per accertare la natura e l’entità dei sintomi che si sono manifestati.

Consulta anche la pagina: Segnalazione di effetti indesiderabili


Data di pubblicazione: 4 agosto 2015, ultimo aggiornamento 21 novembre 2017

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