Gli incidenti stradali sono un problema che interessa la sanità pubblica mondiale perché è forte l’impatto sulla salute delle persone. Gli incidenti stradali nel mondo sono una delle prime tre cause di morte nella fascia di popolazione compresa tra i 5 e i 44 anni di età. La stima delle conseguenze economiche degli incidenti stradali è molto alta, calcolata tra l’1% e il 3% del prodotto interno lordo di ciascun Paese.

Alcuni determinanti sono fattori di rischio legati alla persona che favoriscono l’evento incidente stradale, quali le condizioni di salute, l’età, l’assunzione di farmaci compromettenti l’attenzione, l’equilibrio e i riflessi. Altri fattori di rischio sono riconducibili a stili di vita che comportano consumo dannoso di alcol e sostanze psicotrope, e a scorretti comportamenti alla guida (utilizzo dei cellulari, disattenzione, eccessiva velocità, mancato utilizzo dei sistemi di protezione). Concorrono infine al verificarsi dell’incidente altri determinanti che sono invece attribuibili alla sicurezza delle strade, alla sicurezza dei veicoli.

Anche i fattori sociali entrano in azione nel determinismo degli incidenti stradali e si riferiscono, ad esempio, alle condizioni socioeconomiche disagiate, allo stato di migrante che di fatto determinano un minor accesso alle risorse di formazione e informazione sulle misure di prevenzione e più in generale all’acquisizione della cultura della sicurezza sulle strade.

Per avere effetti sulla riduzione del numero e della gravità degli incidenti stradali è richiesto un programma che abbia tempi lunghi, la stabilizzazione degli interventi di prevenzione fino a ora attuati, l’attuazione di ulteriori misure di prevenzione e, considerata l’etiologia multifattoriale che sta alla base di questa tipologia di incidenti, l’attuazione di interventi che incidano simultaneamente su più fattori di rischio.
Anche le campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione sono importanti per sostenere l’applicazione della legislazione in quanto permettono di far conoscere meglio i rischi e le sanzioni delle infrazioni.

La prevenzione degli incidenti stradali richiede un approccio multisettoriale e il coinvolgimento di numerose Istituzioni. La sanità pubblica contribuisce, tuttavia, alla prevenzione degli incidenti stradali attraverso:

  • informazione e formazione sui fattori che alterano lo stato psicofisico alla guida quali uso di alcol e droghe o l’assunzione di farmaci
  • informazione e formazione sui pericoli legati alla guida senza cinture e senza casco e senza sistemi di ritenuta per i bambini
  • attività di advocacy presso le altre istituzioni coinvolte, in particolare per promuovere una mobilità sostenibile e sicura (potenziamento del trasporto pubblico locale, pianificazione urbanistica, messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola).

Macro obiettivo: Prevenire gli incidenti stradali e ridurre la gravità dei loro esiti - Quadro logico centrale

Fattori di rischio/DeterminantiStrategieObiettivi centraliIndicatori centrali
Comportamenti a rischio (assunzione di farmaci che alterano lo stato psico-fisico, consumo dannoso di alcol e sostanze psicotrope, velocità eccessiva, mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza - cinture, seggiolini per bambini, casco)

Sicurezza delle strade e dei veicoli

Fattori sociali (condizioni economiche, organizzazione lavorativa)
Promozione di stili di vita corretti nella popolazione con particolare attenzione alle fasce più deboli e più svantaggiate

Informazione/comunicazione sul rischio di incidente stradale correlato a comportamenti a rischio

Promozione di politiche intersettoriali mirate a migliorare la sicurezza delle strade e dei veicoli, integrando così gli interventi che vanno ad agire sui comportamenti con quelli di miglioramento dell’ambiente

Azioni di advocacy nei confronti delle altre Istituzioni coinvolte

Promozione della mobilità sostenibile e sicura
Ridurre il numero di decessi per incidente stradaleTasso di decessi per incidente stradale
Ridurre il numero di ricoveri per incidente stradaleTasso di ricoveri per incidente stradale
Aumentare i soggetti con comportamenti corretti alla guidaProporzione di soggetti che utilizzano dispositivi di sicurezza per adulti e bambini

Guida sotto effetto dell'alcol (Percentuale di persone che dichiarano di aver guidato un’auto o una moto, negli ultimi 30 giorni, entro un’ora dall’aver bevuto 2 o più unità di bevande alcoliche)

Data di pubblicazione: 5 marzo 2015, ultimo aggiornamento 5 marzo 2015

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