Il Ministero della Salute ha fornito, con la circolare 4 aprile 2014 e le successive (rispettivamente in data 8 aprile 2014, 8 agosto 2014 e 1° ottobre - ndr circolare poi aggiornata il 6 ottobre 2014 e 23 dicembre 2015), dettagliate disposizioni per il rafforzamento delle misure di sorveglianza nei punti di ingresso internazionali (porti e aeroporti), presieduti dagli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, cosiddetti USMAF.

Porti e navi

Per consentire il rafforzamento delle misure di sorveglianza in corrispondenza dei punti di ingresso internazionali sono state date specifiche indicazioni perché il rilascio della libera pratica sanitaria alle navi che nei 21 giorni precedenti abbiano toccato uno dei porti dei Paesi colpiti avvenga solo dopo verifica, da parte dell'USMAF, della situazione sanitaria a bordo e la sospensione della concessione della libera pratica via radio (circolare 8 aprile 2014).

Aeroporti

Per ciò che concerne gli aeromobili è stata richiamata nella circolare 8 agosto 2014 la necessità dell'immediata segnalazione di casi sospetti a bordo per consentire il dirottamento dell'aereo sugli aeroporti sanitari designati ai sensi del Regolamento sanitario internazionale del 2005.

Gli USMAF degli aeroporti di Roma Fiumicino e di Milano Malpensa, designati come aeroporti sanitari, hanno emanato specifiche ordinanze aeroportuali per disciplinare gli interventi in caso di segnalazioni di casi sospetti di malattie infettive a bordo di aeromobili provenienti direttamente o indirettamente dalle aree infette.

Nei Paesi colpiti dall'epidemia sono effettuati screening in uscita, alcuni paesi effettuano controlli delle condizioni dei passeggeri anche in entrata, non devono viaggiare casi confermati o sospetti. se non in base a una evacuazione autorizzata.

Leggi il documento dell'ECDC: Infection prevention and control measures for Ebola virus disease: Entry and exit screening measures

Informazioni ai viaggiatori

L'Italia è destinataria di voli diretti soltanto dalla Nigeria, Paese rimosso dall'elenco dei Paesi affetti il 20 ottobre 2014. Tutti gli altri Paesi colpiti (Guinea, Libera, Sierra Leone), sono collegati all'Italia solo mediante voli indiretti, che fanno scali in hub europei (Bruxelles, Madrid, Lisbona, Parigi ed altri) o del Nord Africa.

Informazioni per i viaggiatori diretti verso le aree affette da EVD sui rischi, sulle le misure per minimizzare questi rischi e sui consigli per gestire una potenziale esposizione devono essere offerte ai cittadini che provengano da aree geografiche affette dalla malattia, come disposto dalla circolare 8 agosto 2014, in base alle raccomandazioni dell'OMS. Scarica opuscoli e locandine.

Segnalazione dei casi, gestione e trasporto

Nel caso in cui navi in navigazione in acque territoriali italiane o aerei in volo sullo spazio aereo nazionale segnalino casi sospetti di malattie infettive a bordo, saranno attivate le normali procedure si profilassi in ternazionale da parte degli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF), che attiveranno contestualmente il Protocollo centrale per la gestione dei casi e dei contatti sul territorio nazionale.

Altri documenti e circolari utili richiamati nel protocollo centrale sono: la circolare del 13 marzo 1998, concernente Misure di profilassi per esigenze di sanità pubblica e il documento Febbri Emorragiche Virali (FEV) - Raccomandazioni e indicazioni per il trasporto del 16 ottobre 2006. Si richiama inoltre il decreto interministeriale 23 novembre 2010 con cui vengono definite e approvate le procedure nazionali per l’evacuazione medica e il trasporto in alto biocontenimento di persone affette o sospette di essere affette da malattie infettive altamente contagiose, ai fini del loro ricovero in ospedali italiani dotati delle caratteristiche necessarie.
Leggi anche:

  • Circolare 23 dicembre 2015 - Malattia Virus Ebola (MVE) in Africa Occidentale. Rimodulazione delle attività di sorveglianza sanitaria ai punti di ingresso internazionali
  • Circolare 1 agosto 2014 - Malattia da virus Ebola in Africa Occidentale: Aggiornamento - Misure di sorveglianza
  • Circolare 8 maggio 2003 - Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici.

Data di pubblicazione: 14 novembre 2014, ultimo aggiornamento 14 novembre 2014

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