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Nuova epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo

Il 1° agosto 2018, il Governo della Repubblica Democratica del Congo ha annunciato che i risultati di laboratorio preliminari indicano una nuova epidemia di virus Ebola nella provincia Kivu Nord.
L’annuncio è stato diramato poco più di una settimana dopo che il Ministero della Salute aveva dichiarato conclusa l’epidemia di virus Ebola nella provincia Equateur, all’estremità occidentale del paese, a circa 2.500 km di distanza da Kivu Nord.
Attualmente si sta lavorando per stabilire la completa estensione di questa epidemia.
Al 3 agosto 2018, sono stati segnalati 43 casi di malattia da virus Ebola (13 confermati e 30 probabili), di cui 3 in operatori sanitari. Trentatré casi sono deceduti. Ulteriori 33 casi sospetti sono attualmente in attesa dei risultati di laboratorio.
Geograficamente, i casi sono localizzati in 5 zone sanitarie nella provincia Kivu Nord e in una zona sanitaria nella provincia Ituri.
Le aree colpite ospitano oltre un milione di persone sfollate e hanno confini in comune con Ruanda e Uganda, con frequenti attraversamenti della frontiera per motivi commerciali. La prolungata crisi umanitaria potrebbe ostacolare le attività di risposta a questa epidemia.

Per approfondire:

Conclusa il 24 luglio l'epidemia nella Repubblica Democratica del Congo

Il 24 luglio 2018 è stata dichiarata conclusa l’epidemia da virus Ebola in Repubblica Democratica del Congo. 
A differenza delle precedenti epidemie, quella attuale ha colpito quattro località separate, inclusi un centro urbano collegato per via fluviale con la capitale e con i paesi confinanti, e diversi villaggi situati in remote aree forestali. L’epidemia era stata dichiarata l’8 maggio 2018. 
Sono stati segnalati 54 casi di malattia da virus Ebola in totale (38 confermati e 16 probabili), 33 persone sono decedute (tasso di mortalità 61%). 
7 gli operatori sanitari che hanno contratto il virus, 2 dei quali sono deceduti.


Da maggio 2017 si è verificata un'epidemia di malattia da virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo.
Si tratta di un limitato numero di casi nella zona sanitaria di Likati, Provincia Bas Uele, situata nel nord della Repubblica Democratica del Congo (RDC), ai confini con la Repubblica Centro Africana.
In base alle informazioni attualmente disponibili, l’OMS non raccomanda alcuna restrizione dei viaggi o del commercio con la RDC.

Interventi di sanità pubblica

Sono state implementate le seguenti misure di sanità pubblica:

  • in Repubblica Democratica del Congo, il comitato nazionale contro la febbre emorragica virale è stato riattivato e continuerà a riunirsi giornalmente per coordinare le attività di risposta;
  • in Repubblica Democratica del Congo è in corso il rafforzamento della sorveglianza e delle indagini, incluso il rintraccio dei contatti;
  • l’OMS fornirà assistenza e supporto tecnico;
  • è stato attivato il Global Outbreak Alert and Response Network (GOARN) per fornire ulteriore sostegno, se necessario;
  • è in via di definizione una potenziale vaccinazione circoscritta per Ebola.

Valutazione del rischio dell’OMS

Attualmente, l’epidemia è stata segnalata in una zona remota e difficile da raggiungere e sembra essere geograficamente relativamente limitata. Tuttavia, sono in corso le indagini per valutare la reale dimensione dell’epidemia e pertanto è necessario che venga ancora mantenuto un alto grado di vigilanza.


Durante il periodo: 2014-2015 sono stati segnalati:

  • 28.616 casi di Ebola
  • in Guinea, Liberia e Sierra Leone
  • con 11.310 morti
  • Specie: "Zaire Ebola” virus
  • Letalità 39,5%.

Paesi liberi da Ebola

Perché un Paese possa essere dichiarato "libero" dall'Oms, devono essere trascorsi 42 giorni in cui tutte le persone entrate in contatto con il portatore iniziale o con qualcuno a lui vicino, non hanno sviluppato la malattia. Questo intervallo temporale equivale al doppio del periodo di incubazione del virus dell'ebola.

L'Oms ha dichiarato i Paesi liberi da Ebola: 

  • Liberia il 3 settembre 2015.
  • Sierra Leone il 7 novembre 2015
  • Guinea il 29 dicembre 2015.

Il virus Ebola che si è diffuso in Africa occidentale è una vecchia conoscenza.

Il nome deriva dal fiume Ebola nello Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo), un tributario del fiume Congo, dove si sviluppò la prima epidemia nel 1976. La trasmissione all'uomo avvenne attraverso la manipolazione degli scimpanzé, gorilla, pipistrelli della frutta, scimmie, antilopi di foresta e istrici infetti trovati malati o morti o catturati nella foresta pluviale.

I casi iniziali di malattia da virus Ebola sono stati contratti, quindi, manipolando animali o carcasse infetti, mentre i casi secondari si sono verificati attraverso il contatto diretto con i fluidi corporei di una persona malata.

Nelle precedenti occasioni l’epidemia ha colpito una zona circoscritta; stavolta, invece si è sparsa nei i piccoli villaggi dove i casi non vengono segnalati. Inoltre il virus di quest'ultima epidemia si è mostrato diverso, più insidioso, perché meno esplicito nei sintomi.

Solo nella metà dei casi sono presenti emorragie cutanee interne tipiche dei virus appunto indicati come emorragici, un altro dei quali è Marburg. Nel resto dei casi febbre e manifestazioni intestinali sono prevalenti: sintomi meno eclatanti e meno facilmente identificabili.

 

Epidemie di malattia da virus Ebola - Cronologia
annoPaesespecien. casin. decessiletalità (%)
2012Repubblica Democratica del CongoBundibugyo572951%
2012UgandaSudan7457%
2012UgandaSudan241771%
2011UgandaSudan11100%
2008Repubblica Democratica del CongoZaire321444%
2007UgandaBundibugyo1493725%
2007Repubblica Democratica del CongoZaire26418771%
2005CongoZaire121083%
2004SudanSudan17741%
2003 (novembre-dicembre)CongoZaire352983%
2003 (gennaio-aprile)CongoZaire14312890%
2001-2002CongoZaire594475%
2001-2002GabonZaire655382%
2000UgandaSudan42522453%
1996Repubblica Democratica del CongoZaire11100%
1996 (luglio-dicembre)GabonZaire604575%
1996 (gennaio-aprile)GabonZaire312168%
1995Repubblica Democratica del CongoZaire31525481%
1994Cote d'IvoireTaï Forest100%
1994GabonZaire523160%
1979SudanSudan342265%
1977Repubblica Democratica del CongoZaire11100%
1976SudanSudan28415153%
1976Repubblica Democratica del CongoZaire31828088%

Fonte: Organizzazione mondiale della sanità


Data di pubblicazione: 14 novembre 2014, ultimo aggiornamento 7 agosto 2018

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