Progetto nazionale di diffusione dei defibrillatori

Con il Decreto 18 marzo 2011, “Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all’art. 2, co.46 della L. 191/2009”, in attuazione della legge finanziaria per l’anno 2010,  che ha autorizzato la spesa di 4 Mln di euro per l’anno 2010 e di 2 Mln di euro per ciascuno degli anni 2011 e 2012, si è inteso promuovere la realizzazione di programmi regionali per la diffusione e l'utilizzo di Defibrillatori semiAutomatici Esterni (DAE).

La materiale erogazione alle Regioni degli importi previsti per il triennio è stata subordinata, alla presentazione da parte di ogni Regione della documentazione attestante il programma e le successive fasi di attuazione. Ai fini dell’elaborazione dei programmi gli interventi previsti dovevano riguardare non solo gli aspetti relativi all’acquisto/implementazione dei defibrillatori, ma anche i programmi di formazione/retraining, l’attività di manutenzione e le campagne di informazione.

Nel 2011 e 2012 tutte  le Regioni hanno inviato i programmi unici regionali e le relazioni sullo stato di attuazione della prima fase. Dopo la valutazione positiva del Comitato LEA, si è proceduto all’erogazione delle somme previste a tutte le Regioni per il primo anno di attività (anno 2010) e per il secondo (anno 2011), come da schema di ripartizione allegato al decreto.

Nel 2013 le Regioni hanno inviato le relazioni sulla prosecuzione della 2^ fase (anno 2012). Il Comitato LEA ha ammesso alla prima tranche del finanziamento (pari al 60 % della somma prevista) dieci Regioni. Per le restanti l’erogazione è stata subordinata alla trasmissione delle informazioni integrative alla relazione presentata.

Per il 2014 è prevista l’erogazione del restante 40% del finanziamento previa presentazione da parte di tutte le Regioni della relazione finale sul completamento del programma. A tal fine questo Ministero provvederà a intraprendere tutte le iniziative per permettere alle Regioni di portare a termine il programma.

La partecipazione di tutte le Regioni all’iniziativa promossa con il DM 18 marzo 2011 consentirà a questo Ministero di disporre di una mappa nazionale, relativa al numero e alla distribuzione geografica dei DAE sul territorio (punti fissi e mobili), e delle informazioni relative alla organizzazione e gestione, nonché al monitoraggio dell’attività.

Con circolare del 16 maggio 2014 il Ministero della Salute ha fornito indirizzi in merito ai corsi di formazione finalizzati al rilascio di un attestato di autorizzazione all’impiego del DAE a personale non sanitario (c. d. laico), al fine di perseguire un modello unico, senza rigidità strutturali che possano comportare ostacoli al processo di diffusione della cultura e dell’utilizzo dei DAE.

L'Accordo del 30 luglio 2015 approva il documento recante "Indirizzi per il riconoscimento dei soggetti abilitati all'erogazione di corsi di formazione finalizzati al rilascio dell'autorizzazione all'impiego del defibrillatore automatico esterno (DAE).

Defibrillatori e sport

Il Decreto del Ministro della Salute del 24 aprile 2013, "Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita", adottato di concerto con il Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, ha disposto (articolo 5, comma 5) l’obbligo per le società sportive professionistiche e per quelle dilettantistiche di dotarsi di defibrillatori semiautomatici, rispettivamente, entro 6 mesi ed entro 30 mesi dalla data di entrata in vigore del medesimo Decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 20 luglio 2013, n. 169.

Secondo quanto disposto dalle Linee guida allegate al decreto, relative alla dotazione e all’utilizzo dei defibrillatori:

  • deve essere presente personale formato e pronto a intervenire;
  • il defibrillatore deve essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante;
  • i corsi di formazione devono essere effettuati da Centri di formazione accreditati dalle singole Regioni.

Con il Decreto 11 gennaio 2016 del Ministro della Salute, adottato di concerto con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di “Modifica del decreto 24 aprile 2013 recante Disciplina della certificazione dell'attivita' sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita” (16A00377) (GU Serie Generale n.13 del 18-1-2016), si è ritenuto di disporre il differimento del termine previsto (20 gennaio 2016) di sei (6) mesi per il settore sportivo dilettantistico, al fine di consentire che vengano completate, su tutto il territorio nazionale, le attività di formazione degli operatori circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici.


Data di pubblicazione: 2 aprile 2014, ultimo aggiornamento 19 gennaio 2016

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