Uomo che si rivolge ad un medico

Se durante un soggiorno temporaneo in un altro Paese dell’UE, negli altri paesi SEE e in Svizzera hai bisogno di cure sanitarie necessarie e urgenti, puoi recarti presso strutture e professionisti sanitari pubblici o privati convenzionati, presentando la Tessera Europea di Assicurazione Malattia - TEAM o il suo certificato sostitutivo, insieme a un documento di identità.

La TEAM ti dà il diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ti trovi. L’assistenza è in forma diretta e, pertanto, nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un' eventuale partecipazione alla spesa (come il ticket in Italia) che è a tuo diretto carico e, quindi, non rimborsabile. Con la TEAM puoi ottenere, oltre alle cure di cui hai bisogno in situazioni di emergenza o urgenza, anche le cure necessarie ma che devi seguire durante il periodo di soggiorno all’estero, di modo che tu non sia costretto a rientrare in Italia per usufruirne.

Nota bene – il costo del trasporto in ambulanza in alcuni paesi è a carico del cittadino. Per l’eventuale richiesta di rimborso si consiglia di rivolgersi alla ASL di appartenenza, presentando gli originali di spesa e la documentazione sanitaria.

Casi particolari

Se non hai con te la Tessera Europea di Assicurazione Malattia - TEAM o il suo certificato sostitutivo, pur avendo il diritto ad ottenerla, e le cure necessarie ed urgenti sono fornite da strutture o professionisti appartenenti al Sistema sanitario del Paese in cui ti trovi, dovrai anticipare le spese.
Al tuo rientro, presentando la documentazione sanitaria e le ricevute di spesa, potrai richiedere alla tua ASL, il rimborso delle spese anticipate, che ti verrà concesso alle condizioni praticate nello Stato di cura, qualora venga accertata l’effettiva necessità delle cure e che esistevano i requisiti necessari per il rilascio della TEAM o del certificato sostitutivo.

Previo accordo con la struttura o il professionista di assistenza, puoi comunque contattare la tua ASL per far certificare al professionista o alla struttura sanitaria, via fax o posta elettronica, che hai diritto alla TEAM; in questo caso non dovrai anticipare le spese e potrai accedere alle cure in forma diretta.

Se le cure necessarie ed urgenti sono fornite da strutture o professionisti privati non convenzionati, dovrai anticipare le spese ma potrai presentare la documentazione alla tua ASL per la valutazione dell’entità del rimborso.

In entrambi i casi, al fine di ottenere il rimborso, sarà necessario presentare alla tua ASL la documentazione sanitaria e le ricevute o fatture relative alle spese sanitarie anticipate.

ATTENZIONE: se sei in possesso della TEAM o del certificato sostitutivo, e le prestazioni sono state richieste a strutture o professionisti sanitari, sia pubblici che privati convenzionati, l’unico pagamento che può essere richiesto in queste situazioni è una compartecipazione alla spesa (come il ticket in Italia), se previsto, a meno che il Sistema Sanitario del paese di cura non preveda normalmente per i propri iscritti il pagamento anticipato delle cure ed il suo successivo rimborso (ma in questi casi, citiamo ad esempio la Francia, il rimborso può essere ottenuto immediatamente dalla locale istituzione competente).

Con la TEAM si ha una tutela da Parte dello Stato di provenienza fino, tale tutela termina nel momento in cui si inizia a lavorare in base ad un contratto di diritto del Paese di soggiorno. In questi casi non si può essere coperti dal proprio SSN e occorre iscriversi presso una Cassa del Paese di temporaneo soggiorno, presentando il modello E104 che rilascia l’istituzione competente.

Qualora le cure necessarie siano state fornite da strutture o professionisti  privati non convenzionati con il SSN, non sarà possibile utilizzare la TEAM in tuo possesso ma si applicano le norme previste dalla Direttiva UE n. 24 del 9 marzo 2011 sui diritti dei pazienti.
Attenzione: Ai fini del rimborso la necessarietà della prestazione deve essere valutata dai sanitari del luogo ove quest’ultima è stata erogata.
Per maggiori informazioni rivolgiti alla tua ASL o consulta: l'Assistenza indiretta in Italia.

La Direttiva UE n. 24 del 9 marzo 2011 garantisce agli iscritti al SSN italiano, il diritto ad usufruire di cure nei paesi dell’Unione europea alle stesse condizioni vigenti Italia. Il rimborso verrà concesso alle condizioni previste dalla tua ASL.


La Tessera Europea di Assicurazione Malattia - TEAM è entrata in vigore, anche in Italia, dal 1° novembre 2004. Tale tessera, che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale -TS o della Carta Regionale dei Servizi, permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie (e quindi non solo urgenti) coperte in precedenza dai modelli E 110, E 111, E 119 ed E 128.

A chi viene rilasciata

La TEAM, viene rilasciata, in linea di principio a tutte le persone iscritte e a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN) in possesso della cittadinanza italiana che hanno la residenza in Italia. Eccezioni riguardano:

  • i lavoratori con contratto di diritto italiano iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (AIRE) e distaccati all’estero;
  • gli studenti (titolari di modello E106 o S1) iscritti all’AIRE
  • i pensionati (e loro familiari) in possesso di un modello E121 o S1 (dal 1° maggio 2010 con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari di sicurezza sociale)
  • i familiari di lavoratori, che risiedono in un Paese diverso da quello del capofamiglia, in possesso di modello E109 o S1

    Inoltre, la TEAM spetta anche ai cittadini comunitari ed extracomunitari iscritti al SSN e non a carico di Istituzioni estere.

Come e dove utilizzarla

L’assistito, per ottenere le prestazioni, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM, che da diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ci si trova. L’assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket (che in Francia, ad esempio, è del 20% su ogni prestazione) è a diretto carico dell’assistito e quindi non rimborsabile.

Si rammenta che in Svizzera ed in Francia (dove vige un sistema basato sull’assistenza in forma indiretta), il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. E’ bene sapere che il rimborso (eccetto, come detto sopra, per il ticket) può essere richiesto direttamente sul posto all’istituzione competente (alla LAMal per la Svizzera ed alla CPAM competente per la Francia). In caso contrario il rimborso dovrà essere richiesto alla ASL al rientro in Italia, presentando le ricevute e la documentazione sanitaria.

Si sottolinea che la TEAM non può essere utilizzata per il trasferimento all’estero per cure di alta specializzazione (cure programmate), per le quali è necessaria l’autorizzazione preventiva da parte della propria ASL.

Validità

La TEAM ha validità sei anni (Decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 25 febbraio 2010, che aggiorna il Decreto dell’11 marzo 2004), eccetto diversa indicazione da parte della Regione/ASL di appartenenza. In prossimità della scadenza, l’Agenzia delle entrate provvede automaticamente ad inviare la nuova tessera.

A chi rivolgersi

Si può richiedere alla propria ASL di appartenenza un certificato sostitutivo della TEAM solo nei seguenti casi eccezionali:

  • furto o smarrimento, se la tessera è stata già ricevuta, presentando copia della relativa denuncia
  • partenza in tempi troppo brevi per poter ottenere la tessera, se non è stata ancora ricevuta

In quest’ultimo caso, l’Ufficio dell’Agenzia delle entrate ha previsto la possibilità per le ASL di richiedere on-line la tessera per gli assistiti che ne facciano richiesta. Dalla data della richiesta occorreranno circa 30 giorni per riceverla. E’ sempre possibile, da parte delle ASL, rilasciare un certificato sostitutivo provvisorio compilato a mano.

Se i dati anagrafici riportati sulla TEAM fossero errati, il cittadino potrà rivolgersi ad un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle entrate per chiederne la correzione. Allo stesso modo, in caso di smarrimento o furto, il cittadino potrà richiederne un duplicato.

E’ bene ricordare che il Ministero della Salute non ha alcuna competenza nell’emissione e distribuzione della TEAM.


Data di pubblicazione: 4 aprile 2014, ultimo aggiornamento 19 febbraio 2019

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