Il Sistema Informativo per il monitoraggio e tutela della Salute Mentale (SISM), è mirato a  rilevare le informazioni riguardanti le caratteristiche delle persone sottoposte a trattamenti per le patologie riconducibili all'ambito della salute mentale attraverso la creazione di una base dati integrata incentrata sul paziente

Il SISM è stato realizzato per monitorare gli interventi sanitari erogati alle persone adulte con problemi psichiatrici ed alle loro famiglie; resta esclusa, pertanto, la Neuropsichiatria infantile.

Coerentemente con quanto previsto nel Testo approvato dalla Conferenza fra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome (seduta del 11 ottobre 2001), il sistema è finalizzato ai seguenti obiettivi:

  • monitoraggio dell’attività dei servizi, con analisi del volume di prestazioni;
  • valutazioni epidemiologiche sulle caratteristiche dell’utenza e sui piani di trattamento;
  • supporto alle attività gestionali dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) per valutare il grado di efficienza e di utilizzo delle risorse;
  • supporto alla costruzione di indicatori di struttura, processo ed esito sia a livello regionale che nazionale;
  • supporto ai sistemi di finanziamento;
  • supporto alla ricerca e al miglioramento continuo della qualità.

Roadmap

Al fine di condividere gli aspetti principali del sistema è stato attivato un apposito gruppo di lavoro, costituito dai rappresentanti delle regioni Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto che ha supportato la realizzazione dello studio di fattibilità. Sulla base dei risultati dello studio, è stato implementato il sistema informatico ed il flusso di alimentazione è regolamentato dal DM 15 ottobre 2010.

Patrimonio informativo

Il sistema prevede la raccolta di informazioni inerenti le tre seguenti aree d'interesse:

  • Le strutture che sono costituite da:
    • le strutture del DSM
    • le cliniche psichiatriche universitarie
    • le strutture private a direzione tecnica del DSM
    • le strutture appartenenti al privato e al privato sociale convenzionate, site nel territorio di competenza del DSM, non a direzione tecnica del DSM; 

  • Il personale che è il personale dipendente e quello assimilato alle aziende sanitarie private in convenzione;

  • Le attività che sono riferite soltanto agli interventi terapeutico-riabilitativi e socioassistenziali rivolti al paziente, alla sua famiglia o al suo contesto di vita.

Stato di attuazione

La rilevazione è attualmente in fase di avvio.

Il DM 15 ottobre 2010 dispone che il conferimento dei dati da parte delle Regioni diventi, a partire dal 1° gennaio 2012, adempimento per l'accesso al finanziamento integrativo a carico dello Stato, ai sensi dell'Intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni il 23 marzo 2005.

L’utilizzo dei dati del SISM

In base ai dati raccolti dal SISM, il Ministero della salute è in grado di svolgere il proprio ruolo istituzionale nell’ambito della salute mentale.

Per approfondire consulta l'area tematica Salute Mentale

Anche a livello della Commissione dell’Unione Europea, è stata di recente sottolineata l'importanza delle informazioni rese disponibili da una attività di sorveglianza dei disturbi mentali nella popolazione. Per rispondere alle esigenze dell’Europa, si deve, dunque, disporre di strumenti di sorveglianza e di monitoraggio dell'entità del fenomeno e di diffusione di interventi terapeutici e preventivi, basati su evidenze scientifiche.


Data di pubblicazione: 8 maggio 2012, ultimo aggiornamento 9 agosto 2012

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