Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) rappresenta già oggi la più importante banca dati sanitaria a livello nazionale a supporto della programmazione sanitaria nazionale e regionale.

Il metodo della programmazione pluriennale costituisce, infatti, un principio fondamentale in materia di "tutela della salute" ed uno degli elementi qualificanti del Servizio Sanitario Nazionale.

A livello statale, il principale strumento di pianificazione è rappresentato dal Piano sanitario nazionale (per approfondire, consulta l'area tematica "Programmazione sanitaria e LEA").

I dati del NSIS, una volta sottoposti a controlli di completezza, tempestività e qualità consentono la definizione di vari modelli previsionali e indicatori finalizzati all’interpretazione di specifici fenomeni sanitari, nonché analisi quantitative orientate alla simulazione dell’effetto di interventi normativi tra i quali, a titolo esemplificativo, la revisione della normativa sulla compartecipazione alla spesa e di quella relativa alle tariffe associate al nomenclatore di specialistica ambulatoriale.

Per tutte le suddette finalità il Ministero della salute rende disponibile e condivide con altre istituzioni sia il patrimonio informativo NSIS sia le analisi e le metodologie di valutazione attraverso uno specifico strumento in ambito NSIS (Cruscotto NSIS).

In particolare, la disponibilità del patrimonio NSIS consente al Ministero della salute di costruire misure e strumenti per la valutazione della qualità e dell’adeguatezza dell’assistenza sanitaria prestata, nonché per il monitoraggio sostanziale degli effetti conseguenti alle azioni intraprese dalle regioni che hanno sottoscritto il Piano di rientro dal disavanzo sanitario. Inoltre, la lettura e l’elaborazione dei contenuti informativi resi disponibili nell’ambito del NSIS consente di fornire i necessari elementi conoscitivi e valutativi, quale supporto alle attività istruttorie ed alle conseguenti decisioni attuate sia nell’ambito del Tavolo Tecnico di Verifica degli Adempimenti Regionali operante presso il Ministero dell’economia e delle finanze, sia, più in generale, nell’ambito del Comitato Permanente per la Verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza istituito presso il Ministero della salute.

I dati del NSIS sono anche messi a disposizione del Sistema nazionale di Verifica e controllo sull'Assistenza Sanitaria (SiVeAS) al fine di sviluppare metodologie finalizzate a supportare la programmazione sanitaria regionale e nazionale. Infatti il SiVeAS ha l’obiettivo di provvedere alla verifica del rispetto dei criteri di appropriatezza e qualità delle prestazioni sanitarie erogate, coerentemente con quanto previsto dai LEA, e dei criteri di efficienza nell’utilizzo dei fattori produttivi, compatibilmente con i finanziamenti erogati.

Il patrimonio NSIS viene altresì utilizzato per monitorare:

  • l’assistenza relativa all’emergenza urgenza che rappresenta uno dei nodi più critici della programmazione sanitaria e si configura come una delle più importanti variabili sulle quali è misurata la qualità dell’intero servizio sanitario;
  • gli “eventi sentinella”, che si verificano nelle strutture del SSN, al fine di comprendere le circostanze e i fattori che ne hanno favorito l’occorrenza.  Attraverso l’analisi delle segnalazioni è possibile individuare i punti critici del sistema e suggerire possibili soluzioni, anche tramite l’elaborazione di raccomandazioni e Linee guida, che diano indicazioni per promuovere a livello aziendale le opportune azioni di contrasto;
  • le liste di attesa che rappresentano in tutti i sistemi sanitari uno dei problemi maggiormente avvertiti dai cittadini

Data di pubblicazione: 8 maggio 2012, ultimo aggiornamento 26 giugno 2012

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area