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Immagine con i simboli degli 8 obiettivi del millennio

La Dichiarazione del Millennio rappresenta una grande conquista per la cooperazione internazionale e trova le sue radici nella Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano, del 1972, dove venne approvata la “Dichiarazione di Stoccolma” costituita da 26 principi, tra i quali la libertà, l’uguaglianza ed il diritto ad adeguate condizioni di vita e dove venne sottolineata la necessità di proteggere le risorse naturali opportunamente razionalizzate per il beneficio delle generazioni future.
Negli anni successivi, i principi della Dichiarazione di Stoccolma hanno dato impulso a numerosi atti di cooperazione internazionale che hanno portato nel tempo alla Dichiarazione del Millennio.
Il 20 settembre del 2000, 189 Capi di Stato e di Governo hanno sottoscritto all’unanimità la “United Nations Millennium Declaration” attraverso la quale sono stati adottati gli 8 Obiettivi del Millennio da raggiungere entro il 2015.
Questi Obiettivi hanno assunto una posizione, un’importanza e un rilievo fondamentali nella cooperazione internazionale, sia perché frutto di un impegno assunto da un numero altissimo di Governi mondiali, sia perché hanno le caratteristiche di evidenziare in modo chiaro le priorità di intervento della cooperazione internazionale e di avere una scadenza temporale che permette una costante verifica dei progressi compiuti per il loro raggiungimento, nonché di essere misurabili e raggiungibili, a patto che ci sia un forte impegno politico.

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (“Millennium Development Goals”)

1 - Eradicate extreme proverty and hungerObiettivo 1
Eliminare la povertà estrema e la fame
Target: dimezzare, entro il 2015, la percentuale di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno e di persone che soffrono la fame.

2 - Achieve uiversal primary educationObiettivo 2
Assicurare l'istruzione primaria universale
Target: assicurare, entro il 2015, che tutti i bambini del mondo siano in grado di completare il primo ciclo di istruzione.

3 - Promote gender equality and empower womenObiettivo 3
Promuovere l'uguaglianza di genere e l’autonomia delle donne
Target: eliminare le disuguaglianze di genere nell'istruzione primaria e secondaria preferibilmente entro il 2005 e a tutti i livelli di istruzione entro il 2015.

4 - Reduce child mortalityObiettivo 4
Ridurre la mortalità infantile
Target: ridurre di due terzi, entro il 2015, il tasso di mortalità infantile per i bambini di età compresa tra 0 e 5 anni.

5 - Improve maternal healthObiettivo 5
Migliorare la salute materna
Target: ridurre di tre quarti, entro il 2015, il tasso di mortalità materna.

6 - Combat hiv/aids, malaria and other diseasesObiettivo 6
Combattere l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
Target: arrestare, entro il 2015, ed invertire la tendenza alla diffusione dell'HIV/AIDS, della malaria e di altre malattie.

7 - Ensure environmental sustainabilityObiettivo 7
Assicurare la sostenibilità ambientale
Target: integrare i principi di sviluppo sostenibile nelle politiche e nei programmi dei Paesi, ridurre la perdita di biodiversità, dimezzare il numero di persone che non hanno accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici.

8 - Global partnership for developmentObiettivo 8
Sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo
Target: attuare interventi di cooperazione allo sviluppo, sviluppare un commercio internazionale che risponda ai bisogni dei paesi più poveri, agire per la riduzione e cancellazione del debito dei paesi più poveri, garantire un accesso sostenibile ai farmaci essenziali e favorire il trasferimento di tecnologie.

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Data di pubblicazione: 3 maggio 2011, ultimo aggiornamento 22 dicembre 2017

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