Progetti finanziati con le risorse della Legge 30.3.2001 n. 125

La legge 125/2001, all’art. 3 comma 4, prevede che il ministero della Salute predisponga l’assegnazione alle Regioni e Province Autonome delle risorse disponibili finalizzate al monitoraggio dei dati relativi all’abuso di alcol e ai problemi alcol correlati. Sulla base degli accordi intercorsi tra ministero e Commissione Salute Coordinamento tecnico interregionale, sia per l’anno finanziario 2016 che per il 2017, si è stabilito di sviluppare una progettualità unica tra le Regioni, alla quale vincolare le somme stanziate. Ecco i progetti, di durata annuale, espletati dalla Regione Piemonte coordinatrice delle attività:

I risultati di entrambi i progetti sono illustrati nella IV parte della Relazione al Parlamento 2017 e della Relazione al Parlamento 2018.  

Progetti del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie - Ccm

Con il finanziamento del Ccm il ministero della Salute ha promosso i seguenti progetti:

  • SisMA - Sistema di Monitoraggio alcol correlato finalizzato all’analisi dell’impatto alcol correlato in Italia come strumento di supporto alla verifica e valutazione del conseguimento degli obiettivi di prevenzione e delle azioni nazionali ed europee di contrasto al consumo rischioso e dannoso di alcol nella popolazione
    Il progetto, affidato all’ISS, si pone come continuità di progetti già assegnati negli anni precedenti (Raccolta e analisi centralizzata dei flussi informativi e dei dati per il monitoraggio dell’impatto dell’uso e abuso di alcol sulla salute in Italia in supporto alla sua implementazione delle attività del Piano Sanitario Nazionale”; “MIA-PNAS – Monitoraggio dell’impatto dell’alcol sulla salute in Italia in supporto all’implementazione delle attività del Piano Nazionale Alcol e Salute”; “L’alcol in Italia e nelle Regioni. Valutazione epidemiologica del rischio sanitario e sociale dell’alcol in supporto al Piano Nazionale Prevenzione ed all’implementazione del Piano Nazionale Alcol e Salute”).
    Obiettivo generale è la sistematizzazione delle attività di raccolta, elaborazione, analisi, studio e reporting di dati e di flussi informativi utili ai fini del monitoraggio epidemiologico, della programmazione sociosanitaria e dell’azione di contrasto al consumo rischioso e dannoso di alcol nella popolazione.
    E' stato realizzato un sistema di monitoraggio epidemiologico, volto a misurare/stimare l’impatto del consumo di alcol sullo stato di salute della popolazione e del carico di morbosità e mortalità alcol-correlata contribuendo alla predisposizione dei dati utili alla Relazione annuale del Ministro della Salute al Parlamento ai sensi della Legge 125/2001.

  • SISTIMAL - Sistema di Indicatori per il Monitoraggio dell’impatto alcol correlato affidato all’ISS per l’anno finanziario 2016 e rinnovato anche per il 2018. Durata dodici mesi. Obiettivo principale è ottenere la disponibilità della base di dati indispensabili alla valutazione della parte di popolazione esposta al rischio (consumatori di alcol, utenti dei servizi ecc) al fine di esplorare e far emergere la fenomenologia del rischio e del danno alcol-correlato e di ottenere utili indicazioni per la pianificazione delle politiche sanitarie e la valutazione degli interventi necessari (prevenzione, prestazioni erogabili, caratteristiche dei sistemi d’identificazione precoce, diagnosi, cura e riabilitazione).

  • Supporto a SISTIMAL - Sistema di Indicatori per il Monitoraggio dell’impatto alcol correlato anche in rapporto alla partecipazione al monitoraggio in ambito internazionale, affidato all’ISS per l'anno finanziario 2017, con la finalità di contribuire a integrare le performance nazionali; il progetto ha privilegiato l’analisi degli elementi proposti e condivisi per le aree di azione delineate dalla “EU strategy to support Member States in reducing alcohol-related harms” (Commissione Europea-CE, 2006) dal “WHO European Alcohol Action Plan- EAAP - to reduce the harmful use of alcohol 2012-2020” (Organizzazione Mondiale della Sanità-OMS, Ufficio Regionale per l’Europa, 2011),  della Strategia Globale “Global strategy to reduce the harmful use of alcohol” (OMS, 2010) e dell’”Action Plan for the Global Strategy for the Prevention and Control of Non-communicable Disease 2008-2013” (OMS, 2008). Strategie adottate dall’Italia e nel merito delle quali, come tutte le Nazioni, è impegnata a restituire periodicamente i dati relativi al sistema di  monitoraggio epidemiologico.

Data di pubblicazione: 26 gennaio 2011, ultimo aggiornamento 8 maggio 2019

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