Nell'Unione europea l’alta percentuale di bevitori e gli alti livelli di consumo alcolico pro capite si accompagnano a un alto livello di danni e problemi alcol-correlati e il consumo dannoso di alcol costituisce un grave problema sanitario e sociale.
In Europa l'alcol costituisce il terzo fattore di rischio di malattia e morte prematura, dopo il fumo e l'ipertensione arteriosa.

Come riconosciuto in vari documenti ufficiali della Commissione Europea, sia il consumo regolare e continuativo di alcol che quello occasionale in quantità non adeguate sono comportamenti che possono causare problemi di salute o aggravarli ed accrescere il rischio di danni per chi beve e per altre persone.
L'alcol può essere, tra l'altro, corresponsabile di gravi eventi, quali incidenti stradali, omicidi, suicidi e infortuni vari.

L’alcol è la principale causa di molte malattie

Tra le prime patologie legate all'alcol, la sindrome o crisi di astinenza da alcol, una patologia reversibile con intensità e durata soggettive, direttamente proporzionali al periodo di assunzione (più o meno prolungato), al tipo e alla quantità di bevande assunte.
L'uso continuativo di alcol in quantità eccessive, produce, infatti, effetti simili a quelli di altre sostanze psicotrope anche illegali, quali induzione della dipendenza psichica e fisica, assuefazione, craving, compulsività e altri disturbi del comportamento, con danni particolarmente rilevanti anche a livello sociale. La crisi di astinenza è caratterizzata da tremori, nausea, vomito, cefalea, sudorazione, ansia, disturbi dell’umore, talvolta crisi epilettiche e può evolvere in certi casi fino al delirium tremens.

Per quanto riguarda le patologie organiche la nosologia di patologia alcol-correlata si è notevolmente ampliata negli ultimi anni, per cui, oltre alle patologie relative all’apparato gastroenterico (esofagite, gastrite, steatosi, epatite acuta e cronica, cirrosi epatica, pancreatiti e tumori) e del sistema nervoso centrale e periferico (atrofia cerebrale, polinevriti), altri sistemi risultano coinvolti, quali il cardiovascolare (infarto miocardico, tromboflebiti, vasculiti), l’endocrino-riproduttivo (infertilità, impotenza, diminuzione del desiderio sessuale, alterazioni ormonali), talora in modo irreversibile. L’alcol è anche causa concomitante di alcuni tumori maligni, parzialmente alcol-attribuibili, come il tumore dell'oro-faringe, dell'esofago, del colon-retto, della laringe, del fegato e della mammella.

Alcol in gravidanza

Da non dimenticare il consumo di alcol in gravidanza, una delle cause maggiori di ritardo mentale dei bambini nei Paesi occidentali. Attraversando la placenta, l’etanolo può compromettere la crescita e il peso del feto, provocando danni permanenti al sistema nervoso centrale, con sottosviluppo e malformazione delle cellule e della struttura del cervello e conseguenze a livello funzionale e cognitivo (scarsa memoria, deficit di attenzione e comportamenti impulsivi).

Alcuni dati

L’elaborazione dei dati provenienti dalle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO) riportano le diagnosi ospedaliere per patologie totalmente alcol-attribuibili. Nel 2016, ultimo anno di rilevazione, per i ricoveri in regime ordinario, la diagnosi principale è da attribuire prevalentemente alle patologie epatiche croniche, come steatosi, epatite e cirrosi (56,4% delle dimissioni), seguite da sindromi da dipendenza da alcol, come intossicazione acuta (ubriacatezza acuta in corso di alcolismo) e alcolismo cronico e dipsomania (23,4%).

Il 67,6% dei ricoveri con diagnosi attribuibili all’alcol avvengono per urgenza, mentre il 27,3% sono ricoveri programmati. Vi sono inoltre 557 ricoveri (circa 1%) che avvengono con Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO).

I dati relativi ai decessi totalmente alcol-attribuibili più recenti si riferiscono ai decessi avvenuti in Italia nel 2015, il dato complessivo è stato pari a 1.240, di cui 1.016 (81,9%) uomini e 224 donne (18,1%). Le due patologie che causano il maggior numero di decessi, sia tra gli uomini che tra le donne, sono le epatopatie alcoliche e sindromi psicotiche indotte da alcol che nel complesso causano oltre il 90% dei decessi alcol-attribuibili.

Scarica gli opuscoli Alcol: sai cosa bevi. Più sai meno rischi


Data di pubblicazione: 26 gennaio 2011, ultimo aggiornamento 8 maggio 2019

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area