I Disturbi del comportamento alimentare (DCA) costituiscono una delle patologie emergenti di maggiore interesse, si stanno diffondendo con notevole rapidità e riguardano fasce sempre più ampie di popolazione.
Si è abbassata l’età di esordio della patologia, con un aggravamento della prognosi e la necessità di un trattamento differenziato e complesso, specifico per i disturbi dell’età evolutiva e dell’adolescenza, con un impatto economico sempre maggiore sui servizi sanitari nazionali.
Alle forme piuttosto rare della prima infanzia, come la Pica, il Disturbo di ruminazione ed il Disturbo della nutrizione e della condotta alimentare della prima infanzia, si affiancano oggi, in numero sempre maggiore, casi di bambini e preadolescenti con alterazioni del comportamento alimentare e relativi quadri clinici molto simili a quelli che fino a poco tempo fa si osservavano solo nell’adolescente e nell’adulto, come l’Anoressia e la Bulimia.
Il corpo è da sempre al centro della maggior parte dei conflitti, sia nei bambini che negli adolescenti, generalmente, crisi e conflitti trovano nei comportamenti alimentari una manifestazione sintomatica di espressione.

Alcuni autori hanno riscontrato, tra i bambini affetti da disturbi del comportamento alimentare, una aumentata incidenza di altri disturbi psichiatrici come la depressione e il disturbo ossessivo compulsivo.
Comportamenti autodistruttivi, spesso molto intensi e lesivi possono essere presenti anche in questa fascia di età. L’abbassamento dell’età di esordio della patologia e la presenza di disturbi atipici impongono la necessità di una attenta analisi dei fattori predittivi e delle caratteristiche psicopatologiche e di valutare la disponibilità di strutture idonee specificamente dedicate al trattamento dei DCA in età evolutiva.
Nell'ambito di indagine sui DCA rientra il progetto nazionale Le buone pratiche di cura e la prevenzione sociale dei disturbi del comportamento alimentare finanziato dal Ministero della salute nel programma "Guadagnare salute - rendere facili le scelte salutari", che ha condotto uno studio per analizzare l'offerta di servizi pubblici presenti sul territorio nazionale e ha costruito una mappa dei  servizi offerti per singola regione e singola provincia.
Successivamente il Ministero della salute - CCM ha finanziato, affidandone il coordinamento alla regione Lombardia, il "Progetto multicentrico su fattori predittivi e caratteristiche psicopatologiche dei disturbi del comportamento alimentare in eta' adolescenziale e preadolescenziale”, che propone di migliorare la conoscenza e la risposta da parte del Servizio sanitario nazionale al bisogno di cura dei pazienti in età evolutiva affetti da DCA.

Per saperne di piu consulta la pagina mappa dei Servizi per la cura dei disturbi dell'alimentazione


Data di pubblicazione: 5 novembre 2010, ultimo aggiornamento 29 novembre 2016

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