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SINTESI VERIFICA ANNO 2011

La struttura commissariale ha inviato, a giugno 2011, il decreto commissariale n. 45, di approvazione del Programma operativo 2011-2012, modificato successivamente sulla base delle richieste dei Ministeri affiancanti.

La Regione ha, inoltre,  approvato con decreto commissariale n. 22/2011 il Piano Sanitario Regionale 2011-2013, che è stato valutato positivamente dai Ministeri affiancanti.

RETE OSPEDALIERA

In merito alla realizzazione degli interventi previsti dal Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, approvato con il decreto n. 49/10, la Regione ha adottato i piani attuativi delle ASL di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli Nord, Napoli Centro, Napoli Sud, Salerno, delle AO Cardarelli, Sant'Anna, San Sebastiano di Caserta, Rummo, Santobono-Pausilipon e Moscati. Il cronoprogramma, approvato con il PO 2011-2012, prevedeva l’attuazione della maggior parte degli interventi di riconversione/dismissione delle strutture ospedaliere entro il 31.12.2011 tuttavia tale previsione non è stata pienamente rispettata.

RETE TERRITORIALE

Pur valutando positivamente l’adozione dei provvedimenti finalizzati ad implementare la rete territoriale per anziani, residenziale e domiciliare, è stato richiesto alla regione di chiarire come intenda raggiungere il fabbisogno di prestazioni (atteso che solo il 50 % di delle RSA risulta pianificato). Sono stati chiesti chiarimenti anche in merito al raccordo con la rete territoriale dell’emergenza.

CONTRATTI CON EROGATORI PRIVATI ACCREDITATI

La Regione ha proceduto  alla sottoscrizione dei contratti per l’anno 2011 con la quasi totalità (oltre il 90%) degli erogatori privati.

ACCREDITAMENTO

Relativamente alla tematica dell’accreditamento è stato registrato dai Tavoli tecnici un notevole ritardo rispetto alla scadenza legislativamente fissata, al 31.12.2010, per la conclusione delle procedure di accreditamento definitivo. La Regione ha adottato diversi provvedimenti legislativi (L.R. 04/2011, 14/2011, 23/2011), che avrebbero dovuto consentire la conclusione del processo di accreditamento entro la fine dell’anno 2011. Tuttavia, tali leggi sono state impugnate dal Governo dinanzi alla Corte Costituzionale, conseguentemente la struttura commissariale è stata sollecitata ad attivarsi, secondo  la procedura di cui all’articolo 2, comma 80 della legge 191/2009, onde armonizzare le norme regionali con le vigenti disposizioni legislative e con il dettato costituzionale.

PERSONALE

Per quanto riguarda la tematica della definizione dei fondi contrattuali, si è rilevato il grave ritardo con cui la Struttura commissariale ha proceduto: alla fine dell’anno 2011 non erano state indicate le azioni conseguenti lo sforamento dei fondi 2010 e quelle per evitare il consolidamento dello sforamento dei fondi nell’anno 2011.

Sono state inoltre riscontrate criticità sia per la tematica del personale, sia per quella concernente beni e servizi, relativamente alla quale  non sono stati forniti dalla Regione elementi informativi sufficienti ed adeguati circa l’organizzazione e le funzioni di SORESA.

GOVERNANCE DEL SISTEMA SSR

In materia di governance la Regione, con decreto commissariale n. 68/2011, ha ottemperato alla richiesta di ricondurre, nella situazione istituzionale ordinaria, le ASL soggette a commissariamento da oltre un biennio, con tale decreto sono stati recepiti i provvedimenti di nomina dei Direttori Generali delle Aziende Sanitaria adottati nella seduta di Giunta regionale della Campania del 26 settembre 2011.

AnnoRisultato di gestione strutturale(mln/€)Risultato di gestione dopo le coperture(mln/€)
2011-317,760,0

SINTESI VERIFICA ANNO 2010

La Regione Campania, con Decreto del Commissario ad acta n. 41 del 14.07.2010, ha adottato il Programma Operativo 2010, finalizzato al proseguimento del Piano di Rientro dai disavanzi sanitari, realizzando parzialmente gli interventi previsti.

Per quanto concerne la riorganizzazione della rete ospedaliera, la Regione ha adottato il Decreto Commissariale n. 49 del 27.09.2010, con il quale è stato presentato un rilevante processo  programmatorio. E’ previsto un articolato  crono programma e la successiva adozione di piani attuativi aziendali. 

In merito alla riorganizzazione della rete laboratoristica la Regione ha provveduto al completamento del riassetto della rete laboratoristica con l’approvazione del Decreto Commissariale n. 55 del 30.09.2010, che ha prodotto effetti significativi sul piano di risanamento strutturale.

La Regione ha provveduto, per l’anno 2010, alla definizione dei tetti di spesa e alla sottoscrizione della totalità dei contratti con le case di cura private, con le strutture eroganti assistenza specialistica, con le strutture eroganti assistenza riabilitativa e dialisi.

AnnoRisultato di gestione strutturale(mln/€)Risultato di gestione dopo le coperture(mln/€)
2010-496,2 -70,9 

SINTESI VERIFICA ANNO 2009

Con la nomina del Commissario ad acta, vengono individuati, come compiti prioritario dello stesso, una serie di interventi che riguardano, tra gli altri, il riassetto della rete ospedaliera e territoriale, la definizione dei rapporti con gli erogatori privati, la definizione del fabbisogno di prestazioni, la sottoscrizione dei protocolli d’intesa con le Università, il riassetto della rete laboratoristica ed il completamento delle procedure di accreditamento. Tavolo e Comitato, conseguentemente, ridefiniscono una serie di scadenze temporali dirette a porre il Commissario nelle condizioni di documentare l’effettiva operatività delle misure disposte.

Per quanto riguarda il giudizio complessivo sull’andamento del PdR nel 2009, occorre separare la parte strutturale del piano, con riferimento alla quale si rileva che mancano ancora le riorganizzazioni effettive della rete ospedaliera e dei laboratori, da quella procedurale del piano stesso, nell’ambito della quale si rileva il miglioramento della gestione e del governo dei rapporti con gli erogatori privati delle prestazioni sanitarie (c.d. tenuta dei tetti). In particolare, per la realizzazione degli interventi strutturali la Regione viene sollecitata a attuare l’accreditamento definitivo delle strutture sanitarie.

AnnoRisultato di gestione strutturale(mln/€)Risultato di gestione dopo le coperture(mln/€)
2009-997,475-322,386

SINTESI VERIFICA ANNO 2008

Il Tavolo e il Comitato giudicano che la Regione Campania ha confermato il forte ritardo nell’iter di attuazione dei principali obiettivi previsti dal Piano di rientro, per l’anno 2008. Si rileva la permanenza del ritardo nel processo di centralizzazione degli acquisti, dovuto alla dilazione dell’effettiva operatività della So.Re.Sa. (Società Regionale per la Sanità)

Sul fronte del mantenimento degli obiettivi in materia di gestione del personale, la Regione non è stata in grado di quantificare i risparmi effettivamente conseguibili sui costi del personale in seguito alla conferma del blocco del turn-over nelle previste percentuali dell’anno 2007, al riallineamento delle spese per il trattamento accessorio e degli straordinari, alla mobilità interregionale del personale, alle prestazioni di assistenza domiciliare integrata.

La razionalizzazione della rete ospedaliera risulta ancora affidata ad atti di natura esclusivamente programmatoria, non essendo realizzate materialmente operazioni di chiusura, riconversione o ristrutturazione delle strutture. Tale razionalizzazione sconta il ritardo dell’adozione del Piano Ospedaliero e della conseguente operazione di riorganizzazione territoriale.

Si rilevano difficoltà in materia di rapporto della Regione con gli erogatori privati accreditati nella gestione degli accordi e dei contratti, come evidenziato dal rilevante numero di contenziosi in essere e dal commissariamento ad acta disposto dal magistrato amministrativo nei confronti della stessa Regione per la determinazione delle tariffe per le prestazioni ospedaliere ed ambulatoriali.

La spesa farmaceutica ospedaliera  rimane una persistente criticità, pur in presenza di una significativa riduzione delle spesa farmaceutica territoriale.

Tavolo e Comitato, con riferimento alle somme che sono state erogate dal MEF a decorrere dal 2007, a titolo di spettanze residue regionali di fondo sanitario e di concorso statale al ripiano dei disavanzi, invitano la Regione a produrre la relazione di dettaglio sui pagamenti effettuati, contenendo le relazioni finora prodotte solo dati aggregati. La Regione comunica che sta raccogliendo dalle Aziende le informazioni.

AnnoRisultato di gestione strutturale(mln/€)Risultato di gestione dopo le coperture(mln/€)
2008-899,566-223,622

SINTESI VERIFICA ANNO 2007

Il Tavolo ed il Comitato esprimono una valutazione complessiva in base alla quale viene riconosciuto che la Regione, nel dare attuazione al Piano di rientro, ha conseguito sul piano del contenimento dei costi, un risultato parziale e disomogeneo, che, in ogni caso, non appare suffragato da elementi di strutturalità degli interventi di razionalizzazione della rete di offerta e delle sue modalità di gestione.

La valutazione annuale dell’andamento del 2007 risulta condizionata dall’impostazione data dalla Regione all’assetto sanità, in epoca anteriore all’adozione del Piano di rientro, in particolare dalla DGR 1843/05, sul contenimento dei costi. Tale impianto influenza quelli che avrebbero dovuto essere i cambiamenti strutturali previsti dal Piano di rientro: riassetto rete strutturale ospedaliera, di assistenza specialistica e ambulatoriale, rete dei servizi territoriali per i soggetti non autosufficienti, razionalizzazione beni, servizi e personale.

L’anno si chiude con l’impegno, da parte della Regione, a recuperare gli elementi che causano effetti di trascinamento di diseconomie che al momento risultano fuori controllo, in particolare il riassetto rete ospedaliera, la risoluzione delle difficoltà nell’erogazione della parte pro quota della Regione nell’edilizia sanitaria ex art. 20 L. 67/88 ed il contenimento dei costi legati alla gestione del contenzioso.

Il giudizio complessivamente favorevole, pur con il permanere delle criticità evidenziate, è condizionato al mantenimento degli impegni assunti dalla Regione, anche ai fini delle prescrizioni con cui sono stati approvati i provvedimenti.

AnnoRisultato di gestione strutturale(mln/€)Risultato di gestione dopo le coperture(mln/€)
2007-862,177-72,830

Data di pubblicazione: 2 novembre 2010, ultimo aggiornamento 20 giugno 2013

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