I Centri Collaboratori dell’OMS sono istituzioni nazionali, generalmente: dipartimenti o unità di università, laboratori, centri di ricerca, ospedali, ministeri, istituti accademici.

Queste istituzioni sono designate dal Direttore Generale dell’OMS per far parte di una rete mondiale di sostegno al programma dell’Organizzazione, a tutti i livelli.
Tale designazione non comporta alcun finanziamento da parte dell’Organizzazione.
Attualmente, l’OMS ha più di 700 Centri Collaboratori, dislocati in oltre 80 paesi; l’Italia, con le sue 22 istituzioni designate, si pone al secondo posto in Europa e al nono nel mondo per numero di Centri Collaboratori OMS.
In generale, questi Centri operano in un ampio ventaglio di settori, portando avanti attività molto diversificate tra loro; a titolo esemplificativo, un Centro Collaboratore può condurre ricerche per l’OMS, collaborare con l’Organizzazione alla stesura di linee guida, raccogliere e analizzare dati per pubblicazioni dell’OMS, contribuire alla diffusione delle informazioni scientifico-sanitarie, organizzare corsi di formazione su richiesta dell’OMS, collaborare alla standardizzazione della terminologia, fornire pareri tecnici all’Organizzazione.

Consulta i centri di riferimento divisi per argomento:


La designazione di un Centro Collaboratore è sempre il risultato di un lungo periodo di collaborazione informale con l’OMS, durante il quale l’Organizzazione verifica la capacità dell’istituzione di mantenere elevati standard tecnico-scientifici, come previsto dai criteri di selezione. Fra questi vengono presi in considerazione anche la preesistente attività di collaborazione con le autorità sanitarie nazionali; la leadership dell’istituzione nel settore tecnico e scientifico e la sua stabilità in termini di personale, attività e finanziamenti; la distribuzione geografica dei Centri Collaboratori che si occupano di identica attività scientifica.

Una volta avviato il processo di designazione formale, il cui primo passo è la stesura di un piano di lavoro concordato con l’istituzione prescelta, il Direttore Regionale dell’OMS informa il governo dello Stato membro in cui l’istituzione opera per ottenerne l’approvazione, esplicita o per tacito consenso. La designazione viene ratificata dal Direttore Generale dell’OMS e ha validità quadriennale; se entrambe le parti concordano, a ogni scadenza il Centro può essere designato per un ulteriore periodo di quattro anni, previa riformulazione del piano di lavoro.

Tra gli obblighi dei Centri Collaboratori c’è la presentazione all’OMS di un rapporto annuale sulle attività svolte, che riporti i risultati ottenuti e l’elenco delle pubblicazioni effettuate; l’Organizzazione può, inoltre, ispezionare periodicamente i Centri per valutarne le attività in corso. Al termine del quadriennio di attività è prevista una valutazione finale, che tiene conto sia dei risultati raggiunti dal Centro rispetto al piano di lavoro concordato, sia dell’effettiva utilità della collaborazione per l’attuazione dei programmi dell’OMS; è sulla base di questa valutazione che si decide l’eventuale proposta di ridesignazione del Centro per un nuovo periodo di quattro anni.

Nella sezione che il sito Internet dell’OMS dedica ai Centri Collaboratori (in lingua inglese) è disponibile un database che raccoglie i dati relativi a tutti i Centri Collaboratori OMS attivi nel mondo e permette, tra l’altro, una consultazione basata su specifici criteri di ricerca (ad esempio: Regione, paese, materia della collaborazione).

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Data di pubblicazione: 22 luglio 2010, ultimo aggiornamento 12 dicembre 2016

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