Il “piano nazionale per il benessere animale (PNBA)” nasce dall’esigenza di ottemperare alle disposizioni previste dalle norme nazionali e comunitarie e di rendere uniformi le modalità di esecuzione e la programmazione dei controlli, ma deriva anche dalla consapevolezza che è necessario migliorare la formazione dei medici veterinari e degli allevatori relativamente alle tematiche di benessere animale.

I Veterinari ufficiali, oltre a garantire attraverso i controlli che gli allevatori osservino le disposizioni vigenti, svolgono un importante compito “formativo” sugli allevatori stessi, fornendo indicazioni relativamente alle esigenze strutturali ed alle corrette pratiche di allevamento. Infatti il medico veterinario è chiamato a far comprendere all’allevatore che la tutela del benessere degli animali, sancito come principio fondamentale della nostra Società, implica l’utilizzazione di tecniche di allevamento che, migliorando le performance produttive, coincidono anche con gli interessi della produzione.

Gli obiettivi del piano:

  1. Individuazione dei criteri di controllo conformemente alle disposizioni della decisione n. 778/2006/CE;
  2. programmazione annuale dei controlli sulla base della valutazione del rischio (regolamento (CE) n. 882/2004 e decisione n. 778/2006/CE);
  3. coordinamento tra le diverse Autorità competenti al fine di evitare da una parte inutili sovrapposizioni dei controlli e dall’altra il rischio di difformi interpretazioni applicative delle norme con conseguenti distorsioni di mercato;
  4. standardizzazione ed informatizzazione dei flussi informativi, al fine di rendere disponibili i dati relativi ai controlli e consentire così alle diverse Autorità competenti di adempiere gli obblighi di rendicontazione previsti dalle norme vigenti;
  5. formazione dei medici veterinari e degli allevatori.

Consulta:

Risultati dei controlli

I Servizi Veterinari territorialmente competenti effettuano i controlli sull’applicazione della normativa concernente il benessere animale e rendicontano annualmente i risultati di tale attività alle Regioni e Province autonome, che a loro volta trasmettono i dati aggregati al Ministero.

Il Ministero della Salute, annualmente, sulla base dei risultati dei controlli dell’anno precedente, in collaborazione con un apposito gruppo di lavoro e con il Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale, effettua una valutazione e una categorizzazione dei rischi, riprogrammando l’attività di controllo fornendo, se necessario, ulteriori strumenti operativi quali check list e linee guida.

Il Ministero effettua attività di audit presso i servizi veterinari territorialmente competenti e ispezioni dirette negli impianti di allevamento e durante il trasporto per verificare la corretta applicazione della normativa.

I risultati dell’attività di controllo sono pubblicati in relazioni annuali a cura del Ministero.

Consulta anche il Piano nazionale integrato 2015 - 2018


Data di pubblicazione: 3 giugno 2010, ultimo aggiornamento 7 maggio 2015

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