Attività dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

Nel 2013 sono stati ufficialmente approvati dall’OMS due documenti strategici per la costruzione di policy e il sostegno alla programmazione nell’area della salute mentale.

Il primo documento, denominato WHO’s comprehensive mental health action plan 2013-2020 è stato adottato ufficialmente dalla 66th World Health Assembly il 27 maggio 2013.
Questo piano d’azione globale intende focalizzare l’attenzione su un problema per troppo tempo trascurato, ed affonda le sue radici nei principi basilari dei diritti umani. Invita tutti al cambiamento di quegli atteggiamenti che favoriscono lo stigma e la discriminazione, ma invita anche al potenziamento dei servizi per promuovere una maggiore efficienza nell’uso delle risorse.

Quattro gli obiettivi principali del Piano:

  1. rafforzare un governo e una leadership efficace per la salute mentale
  2. offrire servizi sanitari e sociali di comunità, che siano completi, adeguati e integrati
  3. implementare strategie per la promozione della salute mentale e la prevenzione del disagio
  4. Potenziare i sistemi informativi, l’evidenza scientifica e la ricerca in salute mentale.

Ciascuno dei quattro obiettivi generali è accompagnato da uno o due obiettivi specifici che forniscono le basi per promuovere e finalizzare azioni collettive e misurabili degli Stati membri. È stato anche sviluppato un set di indicatori collegati ai diversi obiettivi, da raccogliere poeriodicamente per valutare  I livelli di implementazione del Piano.
Leggi il documento in lingua italiana Piano d’Azione per la Salute Mentale 2013-2020.

Il secondo documento è L'European Mental Health Action Plan che si inserisce nel contesto della più ampia programmazione di politica sanitaria della Regione Europea, denominata “Health 2020”, ed è stato formulato da un gruppo di lavoro ristretto, di cui ha fatto parte la rappresentante italiana, dei Paesi della Regione Europea dell’OMS, e approvato nel corso della 66ma sessione del “WHO Regional Committee for Europe” tenutosi a Çeşme Izmir, Turchia, il 16–19 Settembre 2013.

Sette obiettivi, quattro basilari e tre trasversali, declinano gli scopi di questo Piano di Azione. Per ciascuno degli obiettivi vengono proposte azioni, sia per i 53 Stati membri, sia per la stessa OMS, finalizzate al raggiungimento di risultati misurabili, sia in termini di politiche generali che di loro implementazione a livello nazionale, regionale e locale.

I quattro obiettivi di base sono:

  1. tutti hanno le stesse opportunità per realizzare il proprio benessere mentale nel corso dell’intera vita, in particolare le persone più vulnerabili o a rischio
  2. le persone con problemi mentali sono cittadini I cui diritti umani sono pienamente valorizzati, supportati e promossi
  3. I servizi di salute mentale sono accessibili e alla portata di tutti, disponibili nel contesto territoriale in base ai bisogni
  4. le persone hanno diritto a trattamenti rispettosi della dignità, sicuri ed efficaci.

I tre obiettivi trasversali sono:

  1. i sistemi sanitari forniscono a tutti cure fisiche e mentali di qualità
  2. i sistemi di cura nell’ambito della salute mentale lavorano in stretta cooperazione e coordinamento con altri settori
  3. l’offerta ed il governo delle cure in salute mentale sono guidati da una solida base di conoscenza ed informazione.

Leggi il documento in lingua italiana Piano d’Azione Europeo per la Salute Mentale.

Consulta la pagina dell'OMS sulla salute mentale.

Attività dell'Unione Europea 

Basandosi sul lavoro e sull’esperienza maturata dopo la pubblicazione del Libro Verde "Migliorare la salute mentale della popolazione.Verso una strategia sulla salute mentale per l'Unione Europea del 2005 e la formulazione del Patto Europeo sulla salute ed il benessere mentale, ufficialmente presentato nel 2011, con l’approfondimento di cinque aree tematiche specifiche (Prevenzione della depressione e del suicidio, Salute mentale dei giovani e sistemi educativi, Salute mentale degli anziani, Lotta allo stigma e all’esclusione sociale, Salute mentale nei luoghi di lavoro), la Commissione Europea ha avviato nel 2013 una Joint Action su Mental Health and Wellbeing.

Questa Azione congiunta e coordinata (JA) ha affrontato una serie di tematiche ritenute cruciali per le politiche di settore dei paesi membri dell’Unione Europea (sostanzialmente le stesse identificate dall’European Pact), con la partecipazione di 27 Paesi Europei, 30 Associated partners e 20 Collaborating Partners.
Con il coordinamento generale del Portogallo, cinque gruppi di lavoro (Work Packages - WP) sono stati a loro volta coordinati da altrettanti Paesi dell’Unione e hanno prodotto report finali, che delineano lo stato dell’arte in Europa e formulano una serie di raccomandazioni, che costituiranno le direttrici comuni per le strategie del’Unione europea sulla salute mentale nei prossimi anni.

Più precisamente i temi sviluppati dai WP tecnici sono stati:

  • Depression, Suicide and E-health (WP 4, coordinamento Ungheria)
  • Community-based approaches in Mental Health (WP 5, coordinamento Portogallo)
  • Mental Health at Work (WP6, coordinamento Germania)
  • Mental Health and Schools (WP 7, coordinamento Italia)
  • Mental Health in All Policies (WP 8, coordinamento Finlandia)

I lavori della JA si sono conclusi alla fine di quest’anno, e la Conferenza finale per la presentazione dei risultati è fissata per il 21 e 22 gennaio 2016 a Bruxelles.

Consulta la pagina della Commissione Europea.


Data di pubblicazione: 9 novembre 2006, ultimo aggiornamento 5 gennaio 2016

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area