Il progetto di formazione Better Training for Safer Food è un’iniziativa della Commissione Europea, DG Salute e Sicurezza degli Alimenti (DG SANTE), inerente alle tematiche di sanità e benessere animale, sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute delle piante utilizzate ai fini alimentari. I destinatari sono gli operatori delle Autorità Competenti dei Paesi Membri dell’Unione Europea, coinvolti nelle attività di controllo ufficiale, relative ai campi prima citati, al fine di garantire un aggiornamento costante su tutti gli aspetti della normativa europea riguardante le specifiche tematiche e consentirne anche una omogenea interpretazione ed applicazione su tutto il territorio dell’Unione Europea.

Il progetto, la cui base giuridica è il Regolamento 882/2004/CE (articolo 51), prevede anche una specifica sezione di formazione dedicata ai Paesi non facenti parte dell’Unione Europea (Paesi Terzi) ed ai Paesi in via di sviluppo, per renderli familiari con la normativa europea e quindi favorire una maggiore cooperazione con l’Europa, soprattutto negli accordi di import-export di animali vivi, di alimenti e di mangimi. Per questo motivo, anche i corsi destinati ai Paesi Membri, sono aperti, in minima percentuale, anche al personale dei Paesi Terzi.

In tutti gli Stati interessati e coinvolti in questo progetto è stato individuato un Punto di Contatto Nazionale (NCP), che risulta l’intermediario tra la Commissione Europea, le Autorità Competenti Nazionali e gli organizzatori dei corsi (contractors).

Il NCP è coinvolto attivamente dalla Commissione Europea nella definizione e nello sviluppo del progetto generale, mediante più incontri annuali durante i quali vengono discusse nuove idee ed eventuali punti critici dei corsi.

I contractors inviano al NCP tutte le informazioni e le istruzioni per l’iscrizione ai corsi, le quali devono essere divulgate alle Autorità Competenti Nazionali, in modo da poter raccogliere le adesioni, procedere ad un’eventuale selezione e comunicare tale selezione ai contractors stessi, in quanto questi non possono accettare iscrizioni che non siano approvate dal NCP. La lista completa dei partecipanti viene poi inviata alla Commissione Europea per la definitiva approvazione dalla società organizzatrice. Eventuali osservazioni avanzate dalla Commissione sono comunicate al NCP per l’eventuale gestione della criticità.

I corsi sono in lingua Inglese, pertanto i candidati devono essere in grado di comprendere quanto esposto e di interloquire con i docenti ed i partecipanti, in quanto le lezioni tradizionali sono limitate rispetto all’organizzazione di gruppi di lavoro e di occasioni di scambio di opinioni tra i partecipanti.

Altro aspetto importante ai fini della selezione, è la congruità dell’attività professionale con la tematica oggetto del corso, oltre al grado di esperienza, in quanto gli stessi partecipanti, dovranno divulgare i contenuti attraverso l’organizzazione di corsi (anche locali o interne alla propria struttura), giornate di approfondimento con i colleghi, articoli su riviste di settore, pubblicazione e distribuzione del materiale didattico. Questo per far sì che sia agevolato il raggiungimento dell’obiettivo del progetto BTSF: rendere uniformi i controlli su tutto il territorio dell’Unione Europea.

 

 


Data di pubblicazione: 6 febbraio 2015, ultimo aggiornamento 10 gennaio 2019

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