La 55^ Assemblea Mondiale della Sanità ha riconosciuto le enormi sofferenze causate dalle malattie croniche. In tale occasione è stato richiesto al Direttore generale dell’OMS di dare una priorità alla prevenzione ed al controllo delle malattie respiratorie croniche, con particolare riferimento ai Paesi a medio e basso reddito.
In collaborazione con la comunità internazionale, si sono quindi coordinate le alleanze ed il partnerariato globale per la mobilitazione di risorse, la difesa, il rafforzamento delle capacità di ricerca e di collaborazione (Risoluzione WHA53. 17 maggio 2000, sottoscritta da tutti gli Stati membri OMS).
Al fine di sviluppare un approccio globale per la sorveglianza, la diagnosi, la prevenzione ed il controllo delle malattie respiratorie croniche, l’OMS ha quindi organizzato quattro incontri consultivi:

  • “WHO Strategy for prevention and control of chronic respiratory diseases”, Ginevra, 2001
  • “Implementation of the WHO strategy for prevention and control of chronic respiratory diseases”, Montpellier, 2002
  • “Prevention and control of chronic respiratory diseases in low and middle income African countries” Montpellier, 2002 e Parigi, 2003
  • “Prevention and control of chronic respiratory diseases at country level: towards a global alliance against chronic respiratory diseases”, Ginevra, 2004.

Questi incontri hanno portato alla costituzione della “Global Alliance against Chronic Respiratory Diseases” (GARD), una alleanza volontaria, nazionale ed internazionale, comprendente organizzazioni, istituzioni ed agenzie che lavorano per il comune obiettivo di migliorare la salute respiratoria globale.
L'Alleanza è parte delle attività dell’OMS di prevenzione e di controllo delle malattie croniche, fondate su attività pianificate: stima dei bisogni della popolazione e degli interventi, definizione ed adozione delle politiche ed individuazione delle fasi di attuazione delle politiche stesse. Alla base degli interventi della GARD sono la stima dell’impatto delle patologie sulla popolazione, l’identificazione e la sorveglianza dei fattori di rischio, il monitoraggio dell’andamento dell’impatto della malattia, dei costi, della qualità e dell’accesso alle cure.
Al fine di affrontare in modo efficace i problemi causati dalle malattie respiratorie croniche, la GARD si adopera per rendere le malattie respiratorie croniche una priorità di sanità pubblica in tutti i Paesi e per garantire che i governi, i media, i cittadini, i pazienti, gli operatori sanitari e tutti i principali portatori di interesse siano consapevoli della portata di questo problema.

In tutti i Paesi, una politica nazionale di pianificazione è essenziale per assegnare le giuste priorità e garantire che le risorse siano allocate in modo efficiente. Nell’ambito delle malattie respiratorie croniche ciò comporta: lo sviluppo di standard per ottenere i dati sulle malattie e sui fattori di rischio; la promozione di politiche volte alla promozione della salute e l’implementazione di piani di azione intersettoriali basati sull’evidenza per la prevenzione ed il controllo; l’adozione di strategie sostenibili e di indicatori di performance per la gestione dei pazienti, il coinvolgimento coordinato di tutti i portatori di interesse e della società civile assicurando l’assenza di potenziali conflitti di interesse.

In tale panorama, il valore aggiunto della GARD è quello di fornire una rete di collaborazione attraverso la quale le parti possano unire le loro forze, per conseguire risultati che non si potrebbero ottenere da soli e migliorare il coordinamento esistente tra programmi governativi e non governativi, in modo da evitare una duplicazione degli sforzi ed uno spreco di risorse.

L'approccio della GARD è quindi quello di promuovere proposte integrate che, da una parte, capitalizzino, con strategie sinergiche, la prevenzione ed il controllo delle malattie respiratorie croniche, tenendo in particolare considerazione le esigenze delle popolazioni vulnerabili e lo sviluppo di interventi specifici per la gestione nelle fasce di popolazione ad alto rischio per tali condizioni, e, dall’altra, che favoriscano iniziative specifiche per ogni Paese, tagliate in base alle esigenze locali.
Il piano d’azione GARD 2008-2013 rappresenta uno strumento del piano d’azione per una strategia globale per la prevenzione ed il controllo delle malattie croniche 2008-2013 dell’OMS.

La visione della alleanza è quella di “un mondo dove tutti siano liberi di respirare” con l’obiettivo finale di ridurre l’incidenza delle malattie respiratorie croniche. Lo scopo è quello di realizzare un approccio globale verso le malattie respiratorie croniche attraverso:

  1. lo sviluppo di un percorso standardizzato per ottenere dati sui fattori di rischio, sull’incidenza della malattia e sui suoi trends, sulla qualità ed affidabilità delle cure, sulla spesa correlata e su ogni altro elemento che permetta la più stretta sorveglianza delle malattie respiratorie croniche e delle allergie respiratorie
  2. lo svolgimento di attività di advocacy, ai fini di aumentare la consapevolezza su queste patologie e creare alleanze, e partnership per far emergere le malattie respiratorie croniche come prioritarie nella sanità pubblica, includendo strategie per l’educazione ed il supporto individuale e delle famiglie
  3. la promozione dell’implementazione di politiche di prevenzione e in particolare di quelle volte a ridurre l’impatto del fumo di tabacco, dell'inquinamento indoor e outdoor, dei rischi professionali e degli altri fattori di rischio rilevanti
  4. la promozione della condivisione di best practice (volte a migliorare la tempestività della diagnosi e l’efficacia della presa in carico) in modo da ridurre la gravità della malattia e la disabilità
  5. lo sviluppo di un complesso di indicatori per un accurato monitoraggio e per la valutazione degli esiti.

Gli obiettivi finali della GARD sono differenziati per i Paesi ad alto, medio e basso reddito:

  • Paesi ad alto reddito: in tali aree economiche i pazienti affetti da malattie respiratorie croniche e da allergie respiratorie ricevono cure e diagnosi appropriate ma nel complesso queste patologie sono sottodiagnosticate e non trattate adeguatamente. E’ pertanto necessario un approccio più specifico a queste malattie e l’obiettivo della GARD è quello di migliorarne la diagnosi e il trattamento oltre che potenziare l’educazione sanitaria dei pazienti.
  • Paesi a medio e basso reddito: in tali aree economiche pochi pazienti ricevono diagnosi e cura adeguati. L’obiettivo della GARD è allora quello di migliorare la diagnosi e garantire l’accessibilità alle cure per tutti i pazienti affetti da malattie respiratorie croniche e allergie respiratorie.

Nel 2004 il Ministero della Salute è entrato a far parte della GARD attraverso il CCM - Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie , che è l'organismo di coordinamento tra il Ministero e le Regioni per le attività di sorveglianza e prevenzione sanitaria.


Data di pubblicazione: 12 marzo 2010, ultimo aggiornamento 25 febbraio 2013

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