Verifica del Sistema di Prevenzione veterinaria e alimentare Regione Sicilia *

(* il presente testo riporta gli elementi di sintesi desunti dai rapporti di audit e pertanto è riferibile alla data in cui le verifiche sono state effettuate. Il quadro attuale potrebbe aver subito variazioni )Per l’attività di verifica sono stati svolti 6 audit, dei quali:

  • sistema sanitario regionale, (documento pdf, 151 kb)
  • latte,
  • prodotti della pesca,
  • anagrafe zootecnica,
  • settore benessere animale
  • settore della brucellosi

Sono stati coinvolti nella verifica i servizi veterinari e di igiene pubblica della Regione e i servizi veterinari delle ASL di Catania, Ragusa, Trapani, Palermo, Messina, Enna e Siracusa, (documento pdf, 465 kb), per complessive 17 giornate comprese tra marzo 2004 e novembre 2005.

Gli obiettivi relativi alla prevenzione in materia veterinaria previsti dal Piano Sanitario Regionale 2000-2002 risultano coerenti con quelli dei Piani Sanitari Nazionali 1998-2000 e 2002-2004. Il documento pianifica, nella parte iniziale, l’assetto organizzativo del servizio sanitario regionale, puntualizzando i compiti peculiari della Regione e delle Aziende sanitarie (chi fa cosa) e, definendo alcuni aspetti organizzativi delle aziende sanitarie. Per ciò che attiene l’igiene degli alimenti non di origine animale non vengono invece formulate specifiche previsioni di obiettivi. Le risorse umane regionali risultano numericamente sufficienti in relazione alle numerosi settori afferenti alla sicurezza alimentare e sanità veterinaria, ad eccezione dell’igiene degli alimenti non di origine animale. E’ presente il CERISDI (Centro di Ricerche e studi direzionali), centro di formazione manageriale costituito su iniziativa della stessa Regione Siciliana e il CEFPAS (Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del Servizio Sanitario).

Il livello di informatizzazione dei servizi è risultato insufficiente. Gli uffici della Regione sono collegati in parte ad una rete intranet; non sono disponibili normativa e modulistica, utili per le attività di istituto. Il sito web della Regione non prevede una sezione dedicata alle informazioni ai consumatori, concernenti la sicurezza alimentare e la sanità veterinaria, né sono state istituite banche dati interattive tra gli organi istituzionalmente competenti.

Il ruolo di osservatorio epidemiologico è svolto dall’Istituto Zooprofilattico della Sicilia nell’ambito dei compiti e delle competenze istituzionali con le modalità tradizionali. Non sono però disponibili funzioni più elaborate (come la raccolta e distribuzione dei dati epidemiologici con trasposizione cartografiche utili per la rapida consultazione delle informazioni, della localizzazione e dello stato sanitario delle aziende da parte di altri soggetti come le aziende sanitarie e la Regione).

E’ stata riscontrata una apprezzabile attività di indirizzo da parte delle autorità regionali per ciò che attiene il settore veterinario. La Regione non si avvale regolarmente della collaborazione di professionalità in servizio presso le ASL.
Si è riscontrato una discreta attività di coordinamento verso le AASSLL mentre le verifiche sul territorio non sono programmate autonomamente, ad eccezione di rari casi, ma vengono realizzate in occasione dei sopralluoghi ispettivi effettuati con altri organismi ( Ministero della salute, Unione Europea, Paesi Terzi).

Le ASL visitate hanno evidenziato per lo più sufficienti ed adeguate risorse umane e strumentali, ma una diversa organizzazione e programmazione del lavoro, anche tra differenti aree della stessa Asl.

E’ invece carente una programmazione dell’attività di vigilanza e di controllo ufficiale presso le strutture operative (stabilimenti, allevamenti ecc.), tale attività per quanto effettivamente svolta non viene debitamente documentata ed inoltre i flussi informativi diretti alla Regione denotano spesso evidenti ritardi.

A seguito del ciclo di audit sopra citato le autorità regionali hanno comunicato alcune variazioni nella struttura e nell’organico dell’Ispettorato Regionale Veterinario (IRV), in particolare l’istituzione di un Ufficio di staff del Dirigente Generale dell’I.R.V., di aver incrementato la dotazione informatica, ha relazionato altresì circa la produzione di atti di indirizzo e coordinamento svolta nel periodo ottobre 2005 – luglio 2006.


Data di pubblicazione: 8 febbraio 2010, ultimo aggiornamento 19 marzo 2013

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